Sostegno agli investimenti nel settore vitivinicolo – campagna 2026/2027
Ente erogante: Regione Lazio
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando della Regione Lazio finanzia investimenti materiali e immateriali nel settore vitivinicolo per la campagna 2026/2027, con l'obiettivo di migliorare la competitività e il rendimento globale delle imprese vitivinicole attraverso il potenziamento degli impianti di trasformazione, delle infrastrutture vinicole e dei sistemi di commercializzazione. L'intervento è attuato nel quadro del Piano strategico nazionale 2023/2027 secondo il Regolamento UE 2021/2115 e mira anche al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici.
Il bando è rivolto a microimprese, piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione 2003/361/CE, nonché a organizzazioni interprofessionali e Consorzi di tutela riconosciuti. I richiedenti devono essere titolari di partita IVA, iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e avere un Fascicolo aziendale elettronico aggiornato e valido nel SIAN alla data di presentazione della domanda. Inoltre, devono essere in regola con le dichiarazioni obbligatorie previste dai Regolamenti delegato UE 2018/273 e di esecuzione UE 2018/274.
Possono accedere al finanziamento le imprese che svolgono almeno una delle seguenti attività: produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate o conferite dai soci; produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci; elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino conferito dai soci o acquistato; produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola. Sono escluse le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione.
Le spese ammissibili comprendono investimenti strutturali per la costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili strettamente funzionali all'attività vitivinicola, quali strutture di trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti, nonché strutture destinate al commercio al dettaglio e sale di promozione. Sono finanziabili anche l'acquisto di nuove macchine, attrezzature e dotazioni aziendali impiegate nella trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio, inclusi impianti tecnologici, recipienti, contenitori, barriques, hardware e mezzi di trasporto specialistici permanentemente attrezzati per il trasporto esclusivo di prodotti vitivinicoli. Rientrano nelle spese ammissibili anche le spese generali collegate alla progettazione, consulenza, studio di fattibilità e preparazione della documentazione, purché direttamente riconducibili all'investimento realizzato. Infine, sono finanziabili investimenti immateriali quali software, programmi informatici per l'adozione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, commercio elettronico, brevetti, licenze, diritti d'autore e marchi commerciali, solo se connessi agli investimenti materiali.
L'investimento proposto deve essere strettamente e esclusivamente correlato all'attività vitivinicola dell'impresa e deve avere come scopo finale l'aumento della competitività aziendale nell'ambito esclusivo dei prodotti vitivinicoli di cui all'Allegato VII – parte II del Regolamento UE 1308/2013. L'impianto di produzione ove venga effettuato l'investimento deve ricadere nel territorio della Regione Lazio.
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in forma telematica attraverso la piattaforma SIAN messa a disposizione da OP Agea, utilizzando le funzionalità on-line disponibili sul portale SIAN. Il testo non specifica scadenze precise per la presentazione delle domande, pertanto è necessario consultare i dettagli operativi pubblicati dalla Regione Lazio per conoscere le finestre temporali di apertura e chiusura del bando.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti pubblici per modernizzare e potenziare l'intera filiera produttiva vitivinicola, dalla trasformazione alla commercializzazione, migliorando al contempo l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'azienda, elementi sempre più rilevanti per la competitività nel mercato vitivinicolo contemporaneo.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area lazio.
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