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SIMEST, finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto per transizione digitale ed ecologica

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

31 dicembre 2026

225 giorni rimanenti

Forma

Misto

Budget totale

800.000.000 €

Contributo max

100.000 €

Descrizione del bando

SIMEST mette a disposizione delle imprese abruzzesi un pacchetto articolato di agevolazioni finanziarie pensato per accompagnare la modernizzazione verso la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione. L'intervento combina due strumenti complementari: un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo perduto, entrambi destinati a coprire investimenti strategici in questi due ambiti prioritari.

La tipologia di agevolazione si articola su due livelli. Da un lato, le imprese possono accedere a un finanziamento bancario a condizioni di tasso ridotto rispetto al mercato, il che consente di contenere il costo del denaro durante il rimborso. Dall'altro, è previsto un contributo a fondo perduto, cioè una somma che non deve essere restituita e che riduce direttamente l'onere finanziario dell'investimento. Questa combinazione rende l'agevolazione particolarmente interessante perché diminuisce sia il carico debitorio che il costo complessivo dell'operazione.

L'ambito di applicazione riguarda due filoni tematici ben definiti: la transizione digitale e la transizione ecologica. Nel primo caso rientrano gli investimenti in tecnologie digitali, automazione, software, piattaforme e-commerce, sistemi informativi e infrastrutture ICT. Nel secondo caso si considerano gli investimenti per ridurre l'impatto ambientale, migliorare l'efficienza energetica, adottare fonti rinnovabili, implementare processi produttivi più sostenibili e conformarsi a standard ambientali più stringenti.

Il bando è rivolto alle imprese operanti in Abruzzo, con una particolare attenzione alle piccole e medie imprese. Sebbene il testo non specifichi esclusioni settoriali esplicite, la natura dell'agevolazione suggerisce un'apertura trasversale ai diversi comparti economici, purché gli investimenti proposti siano coerenti con gli obiettivi di digitalizzazione e sostenibilità. La localizzazione in Abruzzo rappresenta un requisito fondamentale: l'impresa deve avere sede operativa e svolgere attività nella regione.

Per quanto riguarda le spese ammissibili, il finanziamento copre gli investimenti materiali e immateriali necessari per realizzare i progetti di transizione. Nel caso della digitalizzazione, ciò include l'acquisto di hardware, software, licenze, consulenze specializzate, formazione del personale e implementazione di sistemi informatici. Per la transizione ecologica, sono ammessi gli investimenti in impianti per l'efficienza energetica, pannelli solari, tecnologie di riduzione delle emissioni, certificazioni ambientali e adeguamenti impiantistici. Il contributo a fondo perduto copre una quota parte di questi costi, mentre il finanziamento agevolato finanzia la restante parte.

I requisiti di eleggibilità richiedono che l'impresa sia regolarmente costituita e iscritta nei registri competenti, che sia in regola con gli obblighi fiscali e contributivi, e che non sia in stato di insolvenza o difficoltà finanziaria secondo le definizioni normative. L'impresa deve inoltre dimostrare la capacità tecnica e gestionale di realizzare il progetto proposto. È probabile che il bando sia soggetto alla disciplina del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) o del regime de minimis dell'Unione Europea, il che significa che l'importo dell'agevolazione non deve superare determinati massimali per evitare distorsioni della concorrenza. Tuttavia, il testo non specifica i limiti esatti, per cui è consigliabile verificare direttamente con Fi.R.A. - Regione Abruzzo.

L'accesso al bando avviene attraverso la presentazione di una domanda presso Fi.R.A., l'ente gestore per conto della Regione Abruzzo. La procedura prevede la compilazione di un modulo di candidatura nel quale l'impresa descrive il progetto, i costi previsti, i tempi di realizzazione e gli obiettivi di transizione digitale o ecologica. La documentazione deve includere il business plan, la descrizione tecnica dell'investimento, i preventivi dei fornitori e la documentazione amministrativa dell'impresa. La valutazione avviene secondo criteri di coerenza con gli obiettivi regionali, fattibilità tecnica ed economica del progetto, e impatto atteso in termini di innovazione e sostenibilità.

Le tempistiche specifiche del bando, quali la data di apertura, la scadenza di presentazione delle domande e i tempi di valutazione, non sono esplicitate nel testo fornito. È pertanto essenziale contattare direttamente Fi.R.A. o consultare il sito della Regione Abruzzo per conoscere le finestre temporali di presentazione e i calendari di valutazione.

Il beneficio principale di questo bando risiede nella possibilità di realizzare investimenti strategici per la modernizzazione aziendale con un costo finanziario significativamente ridotto. La combinazione di tasso agevolato e fondo perduto consente alle imprese di accedere a risorse che altrimenti sarebbero difficili da reperire sul mercato, soprattutto per le piccole e medie imprese con minore accesso al credito. Inoltre, gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità rappresentano fattori competitivi sempre più rilevanti: il bando permette di allinearsi agli standard moderni, migliorare l'efficienza operativa, ridurre i costi energetici e ambientali, e rispondere alle crescenti aspettative di clienti e stakeholder verso la responsabilità ambientale. Per le imprese abruzzesi, questa agevolazione rappresenta un'opportunità concreta per accelerare la transizione verso modelli di business più innovativi e sostenibili.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 11 settori ATECO nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026