ApertoConsorzio / Partenariato

Risk management, mitigation and contingency for ESFRI/ERIC and other world-class research infrastructures

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

16 giugno 2026

51 giorni rimanenti

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando in esame rientra nel programma quadro europeo Horizon Europe, Work Programme 2026-2027, e riguarda specificamente la gestione del rischio, la mitigazione e la pianificazione di contingenza per infrastrutture di ricerca di livello mondiale, con particolare riferimento alle infrastrutture ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) e agli ERIC (European Research Infrastructure Consortium), nonché ad altre infrastrutture di ricerca di eccellenza globale. Si tratta di uno strumento di finanziamento a fondo perduto sotto forma di grant europeo, destinato a sostenere azioni che rafforzino la resilienza operativa e la continuità delle grandi infrastrutture di ricerca europee.

L'opportunità si rivolge a un pubblico molto specifico: consorzi e organizzazioni che gestiscono o partecipano a infrastrutture di ricerca di rilevanza strategica europea e internazionale. Possono partecipare entità giuridiche di qualsiasi natura e indipendentemente dal luogo di stabilimento, incluse organizzazioni internazionali e soggetti di paesi terzi non associati, purché rispettino le condizioni previste dal Regolamento Horizon Europe. Sono ammessi come beneficiari anche enti privi di personalità giuridica, a condizione che i loro rappresentanti possano assumere obbligazioni legali e offrano garanzie equivalenti a quelle di una persona giuridica. Gli ERIC stessi, in quanto associazioni con propri membri, possono partecipare come unici beneficiari o come beneficiari senza personalità giuridica, ma se l'azione è concretamente realizzata dai singoli membri, questi devono essere inclusi nel consorzio come beneficiari o entità affiliate, pena l'ineleggibilità dei loro costi.

Dal punto di vista geografico, il programma è aperto a livello globale, ma con restrizioni significative per le entità stabilite in Cina. In particolare, le entità cinesi non sono eleggibili a partecipare ad alcuna Innovation Action nell'ambito di Horizon Europe. Per le Research and Innovation Actions, la partecipazione di entità cinesi è esclusa in via generale, salvo specifiche eccezioni tematiche elencate nel programma di lavoro. Poiché il bando sulle infrastrutture di ricerca non rientra tra le destinazioni tematiche per cui è prevista un'eccezione, le entità stabilite in Cina devono considerarsi non eleggibili. Sono inoltre escluse le università cinesi sotto la supervisione del Ministero dell'Industria e dell'Informazione e della Tecnologia (MIIT), in ragione della strategia cinese di fusione civile-militare. Ulteriori restrizioni riguardano i fornitori classificati come "high-risk" nell'ambito della sicurezza delle reti di comunicazione europee, in linea con il quadro normativo sulla cybersicurezza 5G.

Sul piano delle spese ammissibili e degli ambiti tematici, il bando si concentra su attività volte a identificare, analizzare e mitigare i rischi che possono compromettere il funzionamento delle grandi infrastrutture di ricerca europee, nonché a sviluppare piani di contingenza robusti e condivisi. Rientrano nell'ambito di applicazione le azioni di coordinamento e supporto, le attività di ricerca e innovazione connesse alla governance operativa delle infrastrutture, e le iniziative che rafforzano la capacità di risposta a eventi critici. Le spese eleggibili seguono le regole generali di Horizon Europe, che prevedono la copertura di costi di personale, subappalti, attrezzature, altri costi diretti e una quota di costi indiretti, secondo le modalità definite nel Grant Agreement annotato.

Per quanto riguarda i requisiti di accesso, i soggetti interessati devono registrarsi nel Participant Register del Portale Funding & Tenders dell'Unione Europea e ottenere un codice identificativo PIC prima della firma del grant agreement, anche se la registrazione non è obbligatoria per la sola presentazione della domanda. La validazione da parte del Central Validation Service avviene nella fase di preparazione del grant. I beneficiari e le entità affiliate devono dimostrare adeguata capacità finanziaria e operativa per realizzare l'azione proposta. Non sono previsti riferimenti espliciti nel testo disponibile al regime de minimis o al GBER, trattandosi di un finanziamento europeo diretto che segue le proprie regole specifiche di Horizon Europe.

La procedura di accesso è interamente digitale: le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il sistema elettronico di submission del Portale Funding & Tenders, accessibile dalla pagina del topic specifico. Non è ammessa alcuna presentazione cartacea. Le proposte devono essere compilate utilizzando i moduli disponibili all'interno del sistema elettronico, rispettando la struttura e le istruzioni ivi indicate. Le domande devono essere complete di tutte le parti obbligatorie, inclusi gli allegati richiesti, e devono includere un piano per lo sfruttamento e la disseminazione dei risultati, comprensivo di attività di comunicazione, salvo diverse indicazioni nelle condizioni specifiche del topic. Per le procedure a due stadi, il piano non è richiesto nella prima fase. Il limite di pagine per una domanda completa è generalmente di 40 pagine per le azioni standard, mentre per le azioni di coordinamento e supporto il limite scende a 25 pagine; per le prime fasi di procedure a due stadi il limite è di 10 pagine.

Riguardo alle tempistiche, il testo disponibile non riporta scadenze specifiche per questo topic: le finestre temporali esatte sono indicate nella pagina del topic sul Portale Funding & Tenders e nella documentazione specifica della call, che l'imprenditore o il responsabile della ricerca è invitato a consultare direttamente. Il Work Programme di riferimento copre il biennio 2026-2027.

Il principale valore di questo bando per chi intende partecipare risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per rafforzare la resilienza e la continuità operativa di infrastrutture di ricerca strategiche, contribuendo al tempo stesso al posizionamento dell'Europa come leader globale nella governance delle grandi infrastrutture scientifiche. Per gli enti italiani coinvolti nella gestione o nell'utilizzo di infrastrutture ESFRI o ERIC, si tratta di un'occasione concreta per ottenere risorse europee a supporto di attività di pianificazione strategica e gestione del rischio che difficilmente troverebbero copertura attraverso strumenti nazionali ordinari.

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Area geografica

eu

Tematiche

ricercainfrastrutturerisk managementESFRIERICHorizon Europeclimatehealthsocial sciences

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026