REGIONE ABRUZZO | Bando per la conversione e il mantenimento dell’agricoltura biologica [Apertura: 30.11.2023 ][Chiusura: 15.5.2024]
Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza
15 maggio 2024
Forma
Fondo perduto
Budget totale
2.200.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Regione Abruzzo, attraverso Fi.R.A., ha promosso un bando dedicato al sostegno della conversione e del mantenimento dell'agricoltura biologica, con l'obiettivo di incentivare gli operatori agricoli a adottare o consolidare pratiche di coltivazione biologica nel territorio regionale.
Il bando offre agevolazioni economiche destinate a coprire i costi e i mancati guadagni derivanti dalla transizione verso il metodo biologico oppure dal mantenimento delle certificazioni biologiche già acquisite. Si tratta di contributi a fondo perduto, una forma di sostegno particolarmente vantaggiosa poiché non richiede restituzione e rappresenta un aiuto diretto alle aziende agricole per affrontare gli investimenti e i costi gestionali legati alla biologica.
L'ambito di applicazione riguarda specificamente le aziende agricole operanti nel territorio della Regione Abruzzo che intendono convertirsi al metodo biologico certificato oppure che già operano in biologico e desiderano mantenere e consolidare questa pratica. Il bando si inserisce in una logica di sviluppo sostenibile e di valorizzazione della produzione biologica, settore in crescente domanda sia a livello nazionale che internazionale.
Le spese ammissibili comprendono principalmente i costi aggiuntivi e i mancati ricavi che le aziende sostengono durante il periodo di conversione al biologico, quando la produzione non può ancora essere commercializzata con la certificazione biologica pur seguendo i disciplinari biologici. Per le aziende già biologiche, il finanziamento copre i costi di mantenimento della certificazione e le spese necessarie per preservare lo status biologico dell'azienda.
Possono accedere al bando le aziende agricole con sede operativa in Abruzzo, indipendentemente dalla forma giuridica (ditte individuali, società, cooperative agricole). Non sono stati specificati nel testo vincoli rigidi relativi alla dimensione aziendale, tuttavia è ragionevole attendersi che il bando sia aperto sia a piccole che a medie aziende, coerentemente con le politiche regionali di sviluppo rurale. È probabile che siano richiesti requisiti minimi di professionalità agricola e iscrizione ai registri professionali, sebbene questi dettagli non siano esplicitati nel materiale disponibile.
Per quanto riguarda i settori interessati, il bando copre tutte le produzioni agricole convertibili al metodo biologico, dalle colture cerealicole alle produzioni orticole, frutticole e viticole, fino alle produzioni zootecniche biologiche. Non sono stati indicati esclusioni settoriali specifiche.
L'accesso al bando avviene mediante presentazione di una domanda di aiuto secondo le modalità stabilite da Fi.R.A. e dalla Regione Abruzzo. Sebbene il testo non dettagli completamente la procedura, è standard che le domande vengano presentate attraverso piattaforme telematiche dedicate o presso gli sportelli regionali, corredate dalla documentazione attestante l'identità dell'azienda, i dati catastali, la situazione economica e, nel caso di conversione, il piano di conversione biologica.
Il bando è stato aperto a partire dal 30 novembre 2023 e ha mantenuto una finestra di presentazione delle domande fino al 15 maggio 2024. Questa tempistica, tipica dei bandi regionali per l'agricoltura biologica, consente alle aziende di pianificare la conversione in vista della stagione agricola successiva.
La principale ragione per partecipare risiede nel fatto che il bando fornisce un sostegno economico concreto per affrontare una transizione che, sebbene vantaggiosa nel medio-lungo termine dal punto di vista della sostenibilità e della commercializzazione, comporta costi iniziali significativi e un periodo di riduzione della produttività. Per le aziende già biologiche, il contributo rappresenta un riconoscimento del valore aggiunto della loro scelta e un aiuto per mantenere competitività in un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 5 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area abruzzo.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
Insediamento Giovani Agricoltori Abruzzo 2026: Guida al Bando in Scadenza
Il bando per l'insediamento dei giovani agricoltori in Abruzzo è stato prorogato al 3 giugno 2026: ecco requisiti, documenti e procedura step-by-step per candidarsi al contributo a fondo perduto PAC 2023-2027.
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
Altri bandi che potrebbero interessarti
DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI | Fondo per il credito ai giovani [senza scadenza]
Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza: 19 novembre 2010
DECRETO PER LE IMPRESE UBICATE ALL’INTERNO DEI COMPRENSORI SCIISTICI NELLE REGIONI DEL DORSALE APPENNINICO
Ministero del Turismo
Scadenza: 14 agosto 2020
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI
Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza: 30 novembre 2021
Reg. Abruzzo | PNRR – Selezione progetto pilota per rigenerazione di 1 borgo abbandonato
Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza: 25 febbraio 2022