PR FESR 21-27 Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026 - Linea a) Digitalizzazione: Sostegno all'adozione di tecnologie digitali avanzate e cybersecurity
Ente erogante: Regione Piemonte
Scadenza
29 ottobre 2028
748 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando, promosso dalla Regione Piemonte e gestito da Finpiemonte, sostiene le imprese piemontesi che intendono avviare progetti di digitalizzazione attraverso l'adozione di tecnologie digitali avanzate e il rafforzamento della cybersecurity. L'obiettivo dichiarato è favorire la transizione digitale del sistema produttivo regionale, con attenzione anche alla componente ambientale e alla sostenibilità.
Possono accedere le PMI e le imprese a media capitalizzazione (cosiddette mid-cap) che dispongano di un processo produttivo attivo e di una sede operativa o unità locale ubicata in Piemonte. Le imprese mid-cap, tuttavia, possono partecipare esclusivamente presentando progettualità con caratteristiche "green", ovvero orientate alla protezione ambientale e alla decarbonizzazione. Per le PMI non vige questo vincolo, anche se la componente green è comunque presente come opzione premiante.
Gli investimenti finanziabili nell'ambito di questa linea riguardano infrastrutture digitali, sistemi di cybersecurity, sistemi integrati di gestione aziendale come ERP, MES e CRM, piattaforme di commercio elettronico e tecnologie emergenti quali intelligenza artificiale, blockchain e robotica avanzata. Le spese ammissibili comprendono macchinari e impianti (anche ricondizionati), hardware, software e licenze, veicoli puliti o a zero emissioni (esclusa la categoria M1) e, in via accessoria, pannelli fotovoltaici nel limite del 20% del totale. Tutti i progetti devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm), contribuire alla Strategia regionale di sviluppo sostenibile e dimostrare il cosiddetto effetto di incentivazione, il che significa che la domanda deve essere presentata prima dell'avvio effettivo dei lavori o degli acquisti.
L'investimento ammissibile deve rientrare in una soglia minima che varia in base alla dimensione dell'impresa: 50.000 euro per micro e piccole imprese, 100.000 euro per le medie imprese e 250.000 euro per le mid-cap. Il tetto massimo è fissato a 3.000.000 euro.
L'agevolazione copre fino al 100% dei costi ammissibili e si articola in una combinazione di strumenti finanziari. La componente principale è un finanziamento agevolato strutturato per il 70% con fondi regionali a tasso zero e per il 30% con fondi bancari messi a disposizione dagli intermediari convenzionati con Finpiemonte, tra cui figurano istituti come Banco BPM, Intesa Sanpaolo, BNP Paribas, Banca Nazionale del Lavoro, Cassa di Risparmio di Fossano e diverse banche di credito cooperativo del territorio piemontese. A questa si aggiunge, per le sole PMI, un contributo a fondo perduto la cui entità è determinata in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di intervento. Sono previste premialità aggiuntive per le imprese in possesso di rating di legalità, certificazione di parità di genere o rating ESG.
Un elemento rilevante riguarda la localizzazione degli investimenti: le imprese con sedi o unità locali situate sia in aree classificate come zone 107.3.c sia al di fuori di tali aree devono presentare due domande distinte per beneficiare delle maggiorazioni di intensità di aiuto previste per le zone assistite. Se si presenta un'unica domanda comprensiva di tutte le unità locali, si applica l'intensità base senza alcuna maggiorazione.
La procedura è a sportello, con valutazione delle domande nell'ordine di presentazione. Ogni soggetto può presentare una sola domanda per questa linea, salvo nei casi espressamente previsti dal bando (domanda precedentemente respinta prima della concessione, rinuncia formale già formalizzata, o la situazione delle aree 107.3.c descritta sopra). È possibile presentare domanda anche sulla Linea b) del medesimo bando, purché le spese siano distinte e vengano inviate due domande separate. Per accedere è necessario ottenere preventivamente una delibera bancaria da parte di uno degli intermediari convenzionati, da allegare obbligatoriamente alla domanda telematica.
Le domande si presentano esclusivamente in via telematica attraverso il portale della Regione Piemonte, all'indirizzo servizi.regione.piemonte.it. Lo sportello per la Linea a) è aperto dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026 fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028, salvo sospensioni anticipate in caso di esaurimento della dotazione finanziaria, che verrebbero comunicate sui siti istituzionali della Regione e di Finpiemonte.
Il principale punto di forza di questo bando è la combinazione tra finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, che consente alle imprese di accedere a risorse significative per digitalizzare i propri processi produttivi con un costo finanziario molto contenuto. La finestra temporale pluriennale e la procedura a sportello offrono flessibilità nella pianificazione degli investimenti, pur richiedendo attenzione alla disponibilità residua delle risorse.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
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