PR FESR 21-27 Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026 - Linea b) Efficientamento produttivo: Supporto alla competitività tramite l'economia circolare, la diversificazione produttiva e l'innalzamento della sicurezza sul lavoro
Ente erogante: Regione Piemonte
Scadenza
29 ottobre 2028
839 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questa misura, gestita da Finpiemonte S.p.A. per conto della Regione Piemonte nell'ambito del PR FESR 2021-2027, si rivolge alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione (cosiddette mid-cap) con sede operativa o unità locale attiva in Piemonte. L'obiettivo specifico della Linea b) è sostenere l'efficientamento produttivo attraverso progetti di innovazione di prodotto o di processo, diversificazione produttiva, adozione di modelli di economia circolare finalizzati alla riduzione dei rifiuti, e interventi per il miglioramento della sicurezza sul lavoro al di là dei minimi imposti dalla normativa vigente.
L'agevolazione combina due strumenti: un finanziamento agevolato, strutturato per il 70% con fondi regionali a tasso zero e per il 30% con fondi bancari messi a disposizione dagli intermediari convenzionati con Finpiemonte, e un contributo a fondo perduto riservato alle sole PMI, la cui entità varia in funzione della dimensione aziendale e della tipologia di intervento, con possibili premialità legate al possesso del rating di legalità, alla certificazione per la parità di genere o al rating ESG. Nel complesso, l'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili.
Le spese finanziabili comprendono macchinari e impianti, anche ricondizionati, hardware, software e licenze, veicoli puliti o a zero emissioni (esclusa la categoria M1) e, in via accessoria, pannelli fotovoltaici nel limite del 20% dell'investimento complessivo. È prevista una componente "green" obbligatoria per le imprese a media capitalizzazione, mentre per le PMI rappresenta un'opzione che può dare accesso a premialità aggiuntive: tale componente è specificatamente orientata alla protezione ambientale e alla decarbonizzazione dei processi produttivi.
L'investimento deve rispettare soglie minime differenziate per dimensione aziendale: 50.000 euro per micro e piccole imprese, 100.000 euro per le medie imprese e 250.000 euro per le mid-cap. Il tetto massimo dell'investimento ammissibile è fissato a 3.000.000 euro. Tutti i progetti devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm), contribuire alla Strategia regionale di sviluppo sostenibile e dimostrare il cosiddetto effetto di incentivazione, il che significa che la domanda deve essere presentata prima che l'impresa avvii qualsiasi attività relativa al progetto.
Quanto alle condizioni di accesso, è richiesta la presenza di un processo produttivo attivo e di una sede operativa o unità locale in Piemonte. Le mid-cap possono partecipare esclusivamente con progettualità qualificate come "green". La procedura è a sportello, ovvero le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. È consentito presentare una sola domanda per linea, salvo specifiche eccezioni: nel caso in cui le sedi o unità locali dell'impresa ricadano sia in aree assistite ai sensi dell'articolo 107.3.c del TFUE sia fuori da tali aree, è necessario presentare domande distinte per ciascuna tipologia di area, al fine di beneficiare delle maggiorazioni di intensità di aiuto previste dal bando. Ulteriori eccezioni sono ammesse nel caso di domande precedentemente respinte prima della concessione o di rinuncia formale a una domanda già presentata. È possibile cumulare la domanda della Linea b) con una domanda sulla Linea a) (dedicata alla digitalizzazione), a condizione che le spese riferite alle due linee siano distinte e non sovrapposte.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in via telematica attraverso il portale regionale dei servizi alle imprese. Tra gli allegati obbligatori è richiesta anche la lettera attestante l'avvenuta delibera bancaria da parte di uno degli intermediari cofinanziatori convenzionati con Finpiemonte, tra i quali figurano, a titolo esemplificativo, Banca Sella, Banca d'Alba, Banco Azzoaglio, Banca Alpi Marittime e diversi istituti del credito cooperativo piemontese.
Lo sportello per la Linea b) è aperto dal 7 luglio 2026 e resterà attivo fino alle ore 12.00 del 29 ottobre 2028, salvo sospensioni anticipate in caso di esaurimento temporaneo delle risorse, che verrebbero comunicate attraverso i siti istituzionali di Regione Piemonte e Finpiemonte.
Per un imprenditore piemontese che intenda investire in innovazione di processo, in pratiche di economia circolare o in sicurezza sul lavoro, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti a tasso agevolato combinati con contributi a fondo perduto, con una copertura potenzialmente integrale dell'investimento ammissibile. La struttura a sportello rende tuttavia consigliabile procedere tempestivamente nella preparazione della documentazione, compresa la delibera bancaria, per non perdere posizione nell'ordine di valutazione.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Piemonte.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Nuova Sabatini vs Accordi per l'Innovazione 2025: Guida alla Scelta per PMI
Nuova Sabatini o Accordi per l'Innovazione? Un confronto diretto tra i due principali strumenti MIMIT per PMI manifatturiere: obiettivi, importi, tempi e matrice decisionale per scegliere quello giusto.
InvestEU Garanzie vs Credito Imposta: la Guida per le PMI nel 2026
Due strumenti, due logiche completamente diverse: InvestEU Garanzie copre fino all'80% del rischio bancario, il Credito Imposta restituisce una quota dell'investimento già fatto. Ecco come scegliere - o come usarli insieme.
Piano Transizione 5.0: guida pratica alla candidatura 2026
Il Piano Transizione 5.0 è aperto da giugno 2026: scopri come candidarti sulla piattaforma GSE, quali documenti preparare e come calcolare il credito imposta spettante sulla base del risparmio energetico del tuo investimento.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Bando per la valorizzazione culturale dei territori e per il turismo sostenibile
Compagnia di San Paolo
Scadenza: 15 luglio 2026
Bando imprese Distretto Urbano del Commercio (DUC) di Beinasco
Comune di Beinasco
Scadenza: 27 luglio 2026
Distretto del Commercio delle Terre d'Acqua - Contributi alle micro e piccole imprese di vendita diretta al dettaglio di beni e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande - Anno 2026
Comune di Trino
Scadenza: 29 luglio 2026
Regione Piemonte - Ristoro danni per gli eventi meteorologici dal 15 al 17 aprile 2025
Regione Piemonte
Scadenza: 29 luglio 2026