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PR FESR 21-27 Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

10 settembre 2026

102 giorni rimanenti

Forma

Misto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

200.000 €

Descrizione del bando

Il Programma Regionale FESR 2021-2027 "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio" rappresenta uno strumento di finanziamento strutturale promosso dalla Regione Piemonte, gestito operativamente da Finpiemonte, volto a incentivare gli investimenti produttivi e l'insediamento di nuove attività economiche nel territorio piemontese.

La natura dell'agevolazione è quella di un contributo a fondo perduto, erogato secondo le modalità previste dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il ciclo di programmazione 2021-2027. Si tratta di un intervento che mira a rafforzare la competitività economica del territorio piemontese attraverso il sostegno diretto agli investimenti privati, favorendo sia l'attrazione di nuovi operatori che il consolidamento di realtà imprenditoriali già presenti.

Il bando si rivolge a imprese di diverse dimensioni operanti nel territorio della Regione Piemonte. Sebbene il testo non specifichi restrizioni settoriali esplicite, l'orientamento generale dei programmi FESR è quello di coprire un ampio spettro di attività economiche, con particolare attenzione ai settori strategici per lo sviluppo regionale. Le imprese interessate devono essere in regola con gli obblighi normativi e amministrativi, e devono dimostrare una solida capacità progettuale e finanziaria per realizzare gli investimenti proposti.

Relativamente alle spese ammissibili, il programma finanzia investimenti in capitale fisso, quali l'acquisizione o la realizzazione di immobili, macchinari, attrezzature e infrastrutture produttive funzionali all'attività economica. Possono essere inclusi anche investimenti immateriali, come l'acquisizione di tecnologie, brevetti, software e competenze, purché direttamente collegati al progetto di investimento. La copertura finanziaria varia in funzione della tipologia di investimento e della localizzazione geografica, con possibili differenziazioni per aree di sviluppo prioritario.

Un elemento fondamentale per l'accesso è il rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato. Il bando opera presumibilmente secondo il Regolamento (UE) 2023/2831 (Regolamento generale di esenzione per categoria, GBER) o secondo il regime de minimis, a seconda della natura e dell'importo dell'agevolazione. Le imprese devono verificare di non aver già raggiunto i massimali di aiuto previsti da tali regolamenti nel periodo di riferimento. Inoltre, sono escluse dal finanziamento le imprese in difficoltà secondo la definizione europea, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa vigente.

Per quanto riguarda i requisiti di eleggibilità, le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte nei registri competenti, avere sede operativa nel territorio piemontese, e presentare un progetto di investimento coerente con gli obiettivi del programma. È generalmente richiesta una quota di cofinanziamento da parte dell'impresa, che rappresenta un elemento di valutazione della solidità progettuale e dell'impegno dell'investitore. Non sono ammissibili investimenti già realizzati o in corso di realizzazione al momento della presentazione della domanda.

L'accesso al bando avviene attraverso la presentazione di una domanda di agevolazione presso Finpiemonte, secondo le modalità indicate nel bando stesso. La procedura prevede la compilazione di un formulario di candidatura contenente la descrizione dettagliata del progetto, il piano finanziario, la documentazione amministrativa e contabile dell'impresa, e la dichiarazione di conformità ai requisiti di eleggibilità. La presentazione avviene generalmente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata della Regione Piemonte.

La valutazione delle domande segue criteri di selezione che tengono conto della coerenza del progetto con gli obiettivi strategici regionali, della fattibilità tecnica ed economica, dell'impatto occupazionale e della sostenibilità ambientale. Le domande sono esaminate in ordine cronologico di arrivo o secondo una graduatoria, a seconda delle modalità specifiche indicate nel bando.

Il principale vantaggio di questo strumento è la possibilità di ottenere un finanziamento a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per investimenti che altrimenti richiederebbero un ricorso significativo al credito bancario. Ciò consente alle imprese di ridurre l'onere finanziario complessivo del progetto, migliorare la redditività attesa e accelerare i tempi di realizzazione. Per le imprese in fase di insediamento o di espansione, il contributo rappresenta un elemento decisivo per la fattibilità economica dell'investimento e per la competitività nel mercato.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026