ApertoMisto

Nuova Sabatini Green

Ente erogante: Città Metropolitana di Bologna

Scadenza

Non specificata

Forma

Misto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Nuova Sabatini Green è una misura agevolativa nazionale rivolta alle micro, piccole e medie imprese italiane che intendono investire in beni strumentali con caratteristiche ecologiche e di sostenibilità ambientale. Si tratta di uno strumento che combina due componenti distinte: un finanziamento bancario a condizioni accessibili e un contributo a fondo perduto erogato direttamente dal Ministero, calcolato come rimborso forfettario degli interessi sul finanziamento stesso. Questa struttura rende la misura particolarmente vantaggiosa perché abbatte il costo effettivo del credito, consentendo all'impresa di accedere a risorse finanziarie a condizioni più favorevoli rispetto al mercato ordinario.

Possono accedere alla misura tutte le PMI con sede operativa in Italia, appartenenti a qualsiasi settore produttivo, inclusi agricoltura e pesca. Sono invece escluse le imprese operanti nel settore delle attività finanziarie e assicurative. Non sono previste limitazioni geografiche specifiche: la misura è applicabile su tutto il territorio nazionale.

Il finanziamento bancario deve avere una durata massima di cinque anni e un importo compreso tra 20.000 e 4 milioni di euro. Può essere erogato da banche e intermediari finanziari abilitati e può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia per le PMI fino all'80% del suo ammontare, il che riduce significativamente il rischio per l'istituto di credito e facilita l'accesso al credito anche per le imprese con minore solidità patrimoniale. L'intero importo del finanziamento deve essere destinato a coprire gli investimenti ammissibili: non è consentito un utilizzo parziale o misto.

Il contributo statale è calcolato come valore degli interessi su un finanziamento teorico di pari importo e durata quinquennale, applicando tassi differenziati a seconda della tipologia di investimento. Per gli investimenti ordinari il tasso di riferimento è il 2,75% annuo; per gli investimenti in tecnologie 4.0 e per gli investimenti green il tasso sale al 3,575% annuo. Questo significa che le imprese che scelgono di investire in beni con caratteristiche ecologiche o digitalmente avanzate beneficiano di un contributo più elevato rispetto alla componente ordinaria della misura.

Gli investimenti ammissibili riguardano l'acquisto o l'acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali a uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali. I beni devono essere nuovi e classificabili nelle voci contabili B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell'articolo 2424 del Codice Civile, così come definite dal principio contabile OIC n. 16. Sono esplicitamente escluse le spese per terreni e fabbricati, per beni usati o rigenerati e per immobilizzazioni in corso o acconti. Ogni bene finanziato deve inoltre possedere autonomia funzionale propria: non sono ammesse singole componenti o parti di macchinari che, prese isolatamente, non siano in grado di svolgere una funzione produttiva autonoma. È inoltre richiesta una correlazione diretta tra i beni oggetto dell'agevolazione e l'attività produttiva concretamente svolta dall'impresa richiedente.

Dal punto di vista procedurale, l'iter si articola in due fasi principali. Nella prima fase, l'impresa presenta la domanda direttamente alla banca o all'intermediario finanziario abilitato, richiedendo contestualmente l'accesso al contributo statale. Nella seconda fase, una volta completato l'investimento e saldato il pagamento dei beni, l'impresa accede alla piattaforma digitale del Ministero dedicata ai beni strumentali e trasmette telematicamente la richiesta di erogazione del contributo tramite l'apposito modulo RU, corredato dalla documentazione richiesta. L'intero processo di richiesta del contributo avviene quindi in modalità digitale, senza necessità di presentazione cartacea.

La misura è operativa dal 1° gennaio 2023 e non prevede una scadenza fissa: le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili. È quindi opportuno non attendere, poiché la disponibilità dei fondi è limitata e la misura potrebbe chiudersi in anticipo rispetto a qualsiasi orizzonte temporale preventivabile.

Il principale vantaggio per l'imprenditore consiste nella possibilità di finanziare integralmente un investimento produttivo ricevendo al contempo un contributo pubblico che riduce il costo netto del credito, con un beneficio ancora maggiore per chi sceglie la componente green o 4.0. La combinazione tra accesso facilitato al credito bancario, garanzia pubblica fino all'80% e contributo ministeriale sugli interessi rende la Nuova Sabatini Green uno degli strumenti più completi e accessibili nel panorama degli incentivi nazionali per le PMI che vogliono rinnovare o potenziare il proprio apparato produttivo in chiave sostenibile.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

sabatinibeni strumentaliinvestimenti macchinarifinanziamento agevolatogreentransizione 4.0industria 4.0

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026