Scadenza
30 giugno 2026
31 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
50.000 €
Descrizione del bando
La Legge Regionale 23/2004 "Cooperazione" rappresenta un programma di agevolazioni della Regione Piemonte dedicato allo sviluppo e alla promozione delle società cooperative. Il bando è attualmente in vigore fino al 30 giugno 2026 e mette a disposizione delle cooperative piemontesi una combinazione di strumenti finanziari diversificati per supportare la loro crescita e consolidamento.
Il programma si rivolge esclusivamente alle cooperative a mutualità prevalente e ai loro consorzi, indipendentemente dal fatto che siano già costituite o di nuova formazione. Questa apertura alle cooperative di recente istituzione rappresenta un elemento importante per favorire l'imprenditorialità cooperativa nel territorio piemontese. Non sono previste limitazioni settoriali specifiche, il che significa che il bando è accessibile a cooperative operanti in diversi ambiti produttivi e di servizio.
Le agevolazioni offerte si articolano su tre tipologie principali. La prima riguarda i contributi a fondo perduto, erogati nella misura del 40% della spesa ammissibile, con importi compresi tra 4.000 e 50.000 euro. La seconda prevede finanziamenti a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui il 50-70% della spesa viene coperto con fondi regionali a seconda dell'ambito prioritario di intervento, con importi tra 15.000 e 700.000 euro, con il vincolo che l'intervento del fondo regionale non può superare 350.000 euro. Queste due forme di agevolazione possono essere combinate a seconda delle esigenze dell'impresa.
Le spese ammissibili coperte dal bando sono molto ampie e articolate. Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto, sono finanziabili le spese di avvio per le cooperative di nuova costituzione, le spese e consulenze per l'introduzione e lo sviluppo di sistemi di gestione per la qualità, la creazione di reti commerciali, le certificazioni di prodotto e di controllo della produzione, l'introduzione e il consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale, nonché i costi esterni di formazione professionale e manageriale rivolti ai soci. Per quanto riguarda i finanziamenti a tasso agevolato, sono ammissibili gli investimenti produttivi (macchinari, attrezzature, arredi, automezzi) e gli investimenti immobiliari (acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali). Entrambe le forme di finanziamento possono inoltre coprire l'incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale.
Per accedere al bando, le cooperative devono presentare una domanda esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul sito della Regione Piemonte (https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande). La domanda deve essere compilata utilizzando il modulo telematico e sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante della cooperativa. È importante sottolineare che ogni soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di finanziamento e/o di contributo nell'ambito di questo bando.
La documentazione obbligatoria da allegare alla domanda è piuttosto articolata e richiede una preparazione accurata. Deve essere inclusa una descrizione dettagliata del soggetto beneficiario (origine, evoluzione, attività svolte), del suo prodotto o servizio, della dimensione e delle caratteristiche del mercato di riferimento (principali concorrenti, posizionamento competitivo, tendenze di sviluppo), nonché le motivazioni e gli obiettivi del progetto con eventuali riflessi occupazionali. Nel caso in cui la cooperativa abbia registrato perdite, deve essere allegata documentazione attestante il loro ripianamento. Per gli investimenti immobiliari e produttivi, è necessario fornire copia del titolo di possesso dei locali interessati, che deve avere una durata superiore al piano di restituzione del finanziamento. Tutte le cooperative devono allegare copia del verbale di revisione effettuato nell'ultimo biennio precedente la presentazione della domanda (o nell'ultimo anno per le cooperative per cui la legge prevede la revisione annuale). Le cooperative di nuova costituzione possono presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di revisione con ricevuta di spedizione. È inoltre obbligatorio allegare copia del Regolamento interno con timbro di deposito della Direzione provinciale del Lavoro competente. Per le cooperative di produzione e lavoro, deve essere fornita una dichiarazione indicante i trattamenti economici applicati ai soci lavoratori, che non possono essere inferiori a quelli previsti dai contratti collettivi nazionali e territoriali.
Un aspetto amministrativo importante riguarda l'obbligo di inserire il codice CUP (Codice Unico di Progetto) o, in attesa di esso, il codice fondo-domanda nelle fatture emesse a partire dal 1° giugno 2023 per tutte le domande presentate dal 22 aprile 2023 in poi. Questo requisito è essenziale per la corretta tracciabilità della spesa e deve essere rispettato scrupolosamente.
Il bando prevede una serie di finestre temporali per la presentazione delle domande. Attualmente, dopo una sospensione che ha interessato il periodo dal 9 agosto al 26 agosto 2024, il bando è stato riaperto. Specificamente, l'incentivo "finanziamento a tasso agevolato" per investimenti produttivi e immobiliari è stato riaperto dalle ore 9.00 del 20 maggio 2026, mentre lo sportello per l'incentivo "Aumento del capitale sociale" è stato riaperto dalle ore 9.00 del 20 maggio 2025. È stata inoltre registrata una sospensione dalle ore 12.00 del 12 novembre 2025. La data di chiusura complessiva del bando è fissata al 30 giugno 2026, con comitato di valutazione previsto per il 18 novembre 2025.
Per quanto riguarda i finanziamenti a tasso agevolato, la Regione Piemonte ha individuato una serie di intermediari cofinanziatori, principalmente banche di credito cooperativo e casse rurali, presso i quali le cooperative possono richiedere i finanziamenti. Questi intermediari applicano spread diversificati, generalmente compresi tra l'1% e l'8%, a seconda dell'istituto di credito. Tra gli intermediari accreditati figurano Banco Azzoaglio, Cassa Centrale Banca, diverse BCC territoriali, Cassa di Risparmio di Asti, Cassa di Risparmio di Savigliano, Banca Alpi Marittime, Banca d'Alba e Intesa Sanpaolo.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di combinare diverse forme di agevolazione (contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato) per realizzare investimenti significativi con un costo del denaro ridotto e un apporto di capitale proprio limitato. Per le cooperative di nuova costituzione, rappresenta un'opportunità fondamentale per coprire i costi di avvio e per accedere a finanziamenti in condizioni vantaggiose. Per le cooperative già costituite, il bando offre la possibilità di investire in innovazione, qualità, commercializzazione e sviluppo organizzativo con un supporto finanziario consistente. La disponibilità di supporto informatico durante il caricamento della domanda (contattabile tramite CSI Piemonte) rappresenta un ulteriore elemento di facilitazione per le cooperative che non hanno familiarità con le procedure telematiche.
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