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Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela

Ente erogante: Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.

Scadenza

Non specificata

Forma

Misto

Budget totale

21.924.101 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Lo sportello agevolativo attivo a partire dal 26 novembre 2025 si inserisce nel Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell'area di crisi industriale complessa di Gela, istituito ai sensi della Legge 181/1989 e disciplinato da un Accordo di programma sottoscritto nel 2018 tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Siciliana, i principali enti locali del territorio e Invitalia, che agisce come soggetto gestore. L'obiettivo è il rilancio dell'imprenditorialità locale, la salvaguardia e il rafforzamento dei livelli occupazionali e il sostegno a nuovi investimenti produttivi in un'area che ha subito una significativa contrazione industriale. Lo stanziamento complessivo disponibile ammonta a circa 21,9 milioni di euro.

Il bando si rivolge a imprese già costituite in forma di società di capitali, a società cooperative e a società consortili. Possono accedere anche reti di imprese formate da un minimo di tre a un massimo di sei soggetti, costituite mediante contratto di rete ai sensi della normativa vigente. Non sono previste limitazioni legate alla dimensione aziendale: possono partecipare microimprese, piccole, medie e grandi imprese. I settori coperti sono ampi e includono l'agroalimentare, la moda e il tessile, la chimica e la farmaceutica, la metallurgia, l'elettronica, la meccanica, gli autoveicoli e altri mezzi di trasporto, il legno, i mobili e la carta. In termini di codici ATECO, la misura si riferisce a tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti.

La localizzazione degli investimenti è un requisito fondamentale: le iniziative devono essere realizzate nel territorio dei Comuni appartenenti all'area di crisi industriale complessa di Gela, che comprende un ampio insieme di municipalità in Sicilia, tra cui Gela, Niscemi, Mazzarino, Caltagirone, Vittoria, Caltanissetta, Riesi, Piazza Armerina, Barrafranca, Butera e numerosi altri comuni delle province di Caltanissetta, Ragusa e Enna.

Le iniziative finanziate devono prevedere programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale. Questi possono essere completati, in via opzionale, da progetti di innovazione organizzativa o di processo, attività di ricerca e sviluppo sperimentale e interventi di formazione del personale. Condizione imprescindibile è che il programma garantisca il mantenimento o l'incremento degli addetti nell'unità produttiva interessata. Le spese ammissibili coprono un perimetro articolato: impianti, macchinari e attrezzature, fabbricati e terreni, costi del personale, formazione professionale, spese generali e altri oneri, servizi, brevetti e licenze. L'investimento ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 1 milione di euro e un massimo di 5 milioni di euro.

Le agevolazioni sono concesse in combinazione di più strumenti: contributo in conto impianti, eventuale contributo diretto alla spesa e finanziamento agevolato. Il finanziamento agevolato non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e il contributo diretto alla spesa sono calcolati in relazione all'ammontare del finanziamento agevolato, entro i limiti di intensità massima fissati dal Regolamento UE n. 651/2014 (Regolamento GBER). Il ricorso al GBER implica che le intensità di aiuto variano in base alla dimensione dell'impresa e alla natura dell'investimento, secondo le soglie stabilite dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

L'accesso avviene tramite presentazione di domanda presso Invitalia, secondo le modalità, i termini e le procedure stabiliti dal Decreto ministeriale del 24 marzo 2022 e dalla Circolare direttoriale n. 0001011 del 28 marzo 2023. Lo sportello è attivo a partire dal 26 novembre 2025, in seguito a una riapertura disposta dalle autorità competenti; non è indicata una data di chiusura nel testo disponibile, pertanto si consiglia di monitorare il sito del MIMIT e di Invitalia per eventuali aggiornamenti sulle finestre temporali.

Per un imprenditore con sede operativa o con intenzione di investire nell'area, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamento agevolato abbinato a contributi a fondo perduto su investimenti anche di scala media, con la doppia finalità di rafforzare la capacità produttiva e dimostrare un impatto occupazionale positivo sul territorio. La combinazione di strumenti finanziari e la copertura settoriale ampia rendono la misura potenzialmente accessibile a un'ampia platea di operatori industriali.

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Area geografica

sicilia

Tematiche

crisi industrialegelariqualificazionearea di crisiinvestimenti produttivioccupazionesicilialegge 181/1989

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area sicilia.

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Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026