Interreg Italia-Croazia - 4th Call for Proposals
Ente erogante: Interreg Italia-Croazia
Scadenza
Non specificata
Forma
Non specificata
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
# Descrizione del Bando Interreg Italia-Croazia - 4th Call for Proposals
Il bando rappresenta la quarta finestra di presentazione del Programma Interreg VI-A Italia–Croazia 2021-2027, uno strumento di cooperazione transfrontaliera finanziato dall'Unione Europea. L'obiettivo specifico di questa call è sostenere il trasferimento, l'adattamento e il potenziamento (scaling-up) di soluzioni già esistenti e collaudate, replicandole in contesti geografici e programmatici diversi, con una focalizzazione particolare sul turismo sostenibile.
La call è stata lanciata in coordinamento con il Meccanismo Multiprogramma Mediterraneo (MMM), un'iniziativa che riunisce più Programmi Interreg dell'area mediterranea. I Programmi aderenti hanno concordato un quadro comune volto a capitalizzare e migliorare la trasferibilità e la scalabilità di soluzioni già realizzate, estendendone l'applicazione oltre i confini delle rispettive aree di cooperazione. In questo contesto, i Programmi MMM hanno identificato il turismo sostenibile come tema trasversale prioritario e hanno sviluppato congiuntamente un documento di riferimento (Terms of Reference) e una lista di soluzioni idonee al trasferimento.
Il bando si rivolge a partenariati transfrontalieri che includano almeno un partner italiano e almeno un partner croato, operanti in settori e ambiti coerenti con gli obiettivi di cooperazione transfrontaliera e con la priorità tematica del turismo sostenibile. La natura transfrontaliera è un elemento costitutivo: i progetti devono coinvolgere attori da entrambi i lati del confine Italia-Croazia e dimostrare un valore aggiunto derivante dalla collaborazione internazionale.
Le spese ammissibili riguardano attività di trasferimento e adattamento di soluzioni già sperimentate, incluse azioni di progettazione, implementazione pilota, formazione, disseminazione e capitalizzazione dei risultati. Il finanziamento copre tipicamente costi di personale, consulenze specializzate, attrezzature, viaggi e riunioni transfrontaliere, nonché attività di comunicazione e diffusione dei risultati. Tuttavia, poiché il testo fornito non specifica in dettaglio l'elenco completo delle voci di spesa ammissibili, è consigliabile consultare i documenti programmatici ufficiali e il bando completo per una definizione precisa delle categorie di costo finanziabili.
Un requisito fondamentale è che i progetti devono basarsi su soluzioni già esistenti e validate, non su innovazioni completamente nuove. Questo significa che i proponenti devono identificare una soluzione già implementata in un contesto (ad esempio in un'altra area Interreg o in un precedente progetto) e proporre il suo adattamento e trasferimento nell'area di cooperazione Italia-Croazia. La logica sottostante è quella di evitare duplicazioni di sforzi di ricerca e sviluppo, accelerando invece l'adozione di buone pratiche già comprovate.
La priorità tematica del turismo sostenibile rappresenta un elemento qualificante della call. I progetti dovranno dimostrare come la soluzione trasferita contribuisce al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità nel settore turistico, affrontando sfide quali la gestione ambientale, l'inclusione sociale, la valorizzazione del patrimonio culturale, la riduzione dell'impatto ambientale, o l'innovazione nei servizi turistici.
Per quanto riguarda l'accesso, i progetti devono essere presentati secondo le modalità e i tempi stabiliti dal Programma. Sebbene il testo non specifichi una scadenza esatta, è prassi consolidata che le call Interreg prevedono una finestra temporale definita di presentazione (solitamente alcune settimane o mesi). I dettagli procedurali, inclusi la piattaforma di presentazione, i documenti richiesti e le scadenze precise, sono contenuti nel bando completo e nei documenti di orientamento pubblicati dal Programma.
Il principale vantaggio di partecipare a questa call risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti europei per progetti di cooperazione transfrontaliera, riducendo il rischio di implementazione attraverso il trasferimento di soluzioni già testate, e beneficiando di una rete di partner internazionali. Per le imprese e gli enti italiani operanti nel settore turistico o in ambiti correlati, rappresenta un'opportunità per innovare i propri servizi e processi mediante l'adozione di modelli di successo già sperimentati, con il supporto finanziario dell'UE e il coinvolgimento di partner croati che possono apportare competenze complementari e prospettive diverse.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area veneto, friuli-venezia giulia, emilia-romagna e altre 4 regioni.
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