ApertoConsorzio / Partenariato

Innovative approaches for the spatial design of neighbourhoods

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

1 dicembre 2026

210 giorni rimanenti

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Innovative approaches for the spatial design of neighbourhoods" si inserisce all'interno del programma quadro europeo Horizon Europe, nel contesto del Work Programme 2026-2027 e, più specificamente, nell'ambito della New European Bauhaus Facility. Si tratta di un'opportunità di finanziamento a carattere europeo, rivolta a soggetti che intendono sviluppare approcci innovativi per la progettazione spaziale dei quartieri, con un'attenzione particolare alla trasformazione urbana intesa come processo integrato che coniuga sostenibilità ambientale, inclusione sociale e qualità estetica degli spazi di vita.

La forma di agevolazione è quella del contributo a fondo perduto (grant), erogato dalla Commissione Europea attraverso il sistema del Funding & Tenders Portal. Il bando si colloca nell'ambito della New European Bauhaus Facility, una delle iniziative strategiche di Horizon Europe che mira a connettere la transizione verde con la trasformazione sociale e culturale degli spazi urbani e periurbani, promuovendo soluzioni che vadano oltre la semplice efficienza energetica per abbracciare una visione più ampia di qualità della vita nei quartieri.

Sul fronte dei soggetti ammissibili, il bando è aperto a qualsiasi entità giuridica, indipendentemente dal luogo di stabilimento, purché siano rispettate le condizioni previste dal Regolamento Horizon Europe. Possono partecipare imprese private di qualsiasi dimensione, università, centri di ricerca, enti pubblici, organizzazioni internazionali e altri soggetti con personalità giuridica. È anche prevista la partecipazione di entità prive di personalità giuridica, a condizione che i loro rappresentanti possano assumere obblighi legali e offrano garanzie equivalenti a quelle delle persone giuridiche. Sono ammesse entità affiliate e partner associati, secondo le condizioni specifiche del topic. Per le imprese italiane, questo significa che possono partecipare sia come capofila di un consorzio sia come partner, in collaborazione con soggetti di altri Paesi europei e non.

È importante segnalare alcune restrizioni geografiche rilevanti. Le entità stabilite in Cina non sono generalmente ammissibili alle Innovation Actions, mentre per le Research and Innovation Actions la loro partecipazione è consentita solo in specifiche destinazioni tematiche. Tra queste è esplicitamente inclusa la New European Bauhaus Facility, nella destinazione relativa a "Innovative funding and new business models for the transformation of neighbourhoods", il che suggerisce che anche per il topic in oggetto la partecipazione di entità cinesi potrebbe essere ammessa, ma è necessario verificare le condizioni specifiche del topic sul Portale. Sono invece escluse in ogni caso le università cinesi sotto la supervisione del Ministero dell'Industria e dell'Informatica (MIIT). Analogamente, entità classificate come "high-risk suppliers" nell'ambito della cybersecurity delle reti 5G sono soggette a restrizioni specifiche.

Per quanto riguarda le spese ammissibili e gli ambiti tematici finanziabili, il bando si concentra sullo sviluppo di approcci innovativi per la progettazione spaziale dei quartieri. Questo tema si collega direttamente alla missione della New European Bauhaus, che promuove la creazione di spazi urbani belli, sostenibili e inclusivi. Le attività tipicamente finanziate nell'ambito di Horizon Europe includono attività di ricerca e innovazione, sviluppo di prototipi, attività dimostrative, coordinamento e disseminazione dei risultati. I costi ammissibili seguono le regole generali di Horizon Europe, che coprono costi di personale, subappalti, attrezzature, altri costi diretti e una quota di costi indiretti calcolata in modo forfettario.

Tra i requisiti chiave, ogni proposta deve essere presentata da un consorzio che rispetti i requisiti minimi di partecipazione previsti dal Regolamento Horizon Europe, che in genere prevedono la presenza di almeno tre entità giuridiche indipendenti stabilite in tre diversi Paesi membri o associati. Tutti i beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register e ottenere un codice identificativo (PIC) prima della firma del grant agreement, anche se la validazione non è necessaria per la sola presentazione della domanda. Le proposte devono includere un piano per lo sfruttamento e la disseminazione dei risultati, comprensivo di attività di comunicazione, a meno che le condizioni specifiche del topic non dispongano diversamente.

La procedura di accesso avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione Europea. Non sono ammesse candidature cartacee. Le domande devono essere compilate utilizzando i moduli disponibili all'interno del sistema di submission elettronico, non i template scaricabili dalla pagina del topic, che hanno valore puramente informativo. Le proposte devono essere complete di tutte le parti obbligatorie e degli allegati richiesti, rispettare i limiti di pagine previsti per la tipologia di azione e risultare leggibili, accessibili e stampabili. Per le procedure a due stadi, il limite per la prima fase è di 10 pagine, mentre per una proposta completa il limite standard è di 40 pagine, salvo diverse indicazioni nelle condizioni specifiche del topic.

Riguardo alle tempistiche, il testo disponibile non riporta scadenze specifiche per questo topic. Le date di apertura e chiusura della call sono indicate sulla pagina dedicata al topic all'interno del Funding & Tenders Portal, che rappresenta la fonte ufficiale e aggiornata a cui fare riferimento. Si raccomanda di consultare periodicamente il Portale per verificare le finestre temporali esatte.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore italiano è la possibilità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per sviluppare soluzioni innovative nel campo della rigenerazione urbana e della progettazione dei quartieri, un settore in forte crescita e al centro delle politiche europee di transizione verde e inclusione sociale. La New European Bauhaus Facility rappresenta una cornice strategica di alto profilo, che offre visibilità internazionale ai progetti finanziati e la possibilità di costruire reti collaborative con partner europei di eccellenza. Per le imprese attive nei settori dell'architettura, dell'urbanistica, dell'edilizia sostenibile, del design, della tecnologia applicata agli spazi urbani o della consulenza per la trasformazione territoriale, questo bando costituisce un'occasione concreta per valorizzare competenze distintive in un contesto europeo e contribuire attivamente alla definizione di nuovi modelli di quartiere per le città del futuro.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

eu

Tematiche

innovazionedesignsostenibilitàspazi pubblicipartecipazioneinclusionetransizione verderesilienza climaticapianificazione spazialecomunità

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 6 settori ATECO nell'area eu.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026