Fondo per lavoratrici e lavoratori senza ammortizzatori
Ente erogante: Regione Piemonte
Scadenza
Non specificata
Forma
Non specificata
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Fondo per lavoratrici e lavoratori senza ammortizzatori è un'agevolazione istituita dalla Regione Piemonte in risposta all'emergenza Covid-19, finalizzata a fornire un sostegno economico diretto a categorie di lavoratori che si sono trovati in condizioni di particolare vulnerabilità durante il periodo marzo-maggio 2020, quando hanno subito sospensione o cessazione della prestazione lavorativa senza poter contare su strumenti di protezione sociale tradizionali.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto una tantum di 600 euro, erogato direttamente al beneficiario tramite bonifico bancario. Si tratta di un aiuto economico non rimborsabile, destinato a fornire un sostegno immediato senza vincoli di utilizzo specifico. La dotazione complessiva del Fondo ammonta a 10 milioni di euro.
Il bando è rivolto a quattro categorie specifiche di lavoratori, tutti residenti o domiciliati in Piemonte. La prima categoria comprende i lavoratori dei fallimenti. La seconda riguarda i lavoratori domestici conviventi al 23 febbraio 2020. La terza include i lavoratori della ristorazione di imprese che hanno continuato a operare nel periodo marzo-maggio 2020 con riduzione di orario, in particolare coloro che erano impiegati nella fornitura di pasti preparati e nei servizi di ristorazione in self service, con contratto sospeso o cessato nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020. La quarta categoria è costituita dai collaboratori coordinati continuativi con contratto sospeso o cessato nello stesso periodo.
Indipendentemente dalla categoria di appartenenza, tutti i beneficiari devono soddisfare quattro requisiti cumulativi essenziali. Innanzitutto, devono essere residenti o domiciliati in Piemonte. In secondo luogo, devono aver subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020. Terzo, non devono aver percepito alcuna retribuzione nel medesimo periodo continuativo. Quarto, non devono aver percepito prestazioni previdenziali o assistenziali durante lo stesso arco temporale. Questi ultimi due requisiti sono particolarmente rilevanti perché escludono coloro che hanno beneficiato di altre forme di sostegno pubblico o che hanno mantenuto fonti di reddito durante l'emergenza.
La procedura di accesso è completamente telematica. I beneficiari devono essere in possesso di uno strumento di identificazione digitale, scegliendo tra il certificato di identità digitale SPID, la carta d'identità elettronica, oppure un certificato digitale. Tali dispositivi devono essere intestati alla persona fisica che intende richiedere il contributo. Le domande vengono presentate compilando un modulo telematico disponibile sul sito del Sistema Piemonte, all'indirizzo http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande. Durante la compilazione, il richiedente deve indicare un IBAN esclusivamente italiano e sottoscrivere, sotto propria responsabilità, una serie di informazioni, dichiarazioni e impegni. Al termine dell'invio telematico, il sistema restituisce una copia della domanda in formato pdf, che è consigliabile stampare e conservare per eventuali verifiche dello stato di avanzamento.
La finestra temporale per la presentazione delle domande è stata fissata a partire dalle ore 9,00 del 1° dicembre 2020 fino alle ore 12,00 del 15 gennaio 2021. La procedura è gestita "a sportello", il che significa che le domande possono essere presentate continuativamente entro il termine di scadenza, senza necessità di rispettare particolari ordini di priorità se non quello cronologico di ricezione. È fortemente consigliato indicare un indirizzo e-mail valido durante la compilazione, anche se non direttamente riferito al beneficiario, al fine di facilitare le comunicazioni tra Finpiemonte e il richiedente.
La valutazione delle domande segue una procedura amministrativa standard. Ogni domanda inviata telematicamente viene protocollata in ordine cronologico con numerazione progressiva. Il procedimento di valutazione deve essere concluso entro un termine massimo di 60 giorni dall'invio della richiesta, previo completamento dei controlli da parte degli uffici INPS competenti. Questi controlli sono finalizzati a verificare alcuni requisiti di ammissibilità e ad accertare preventivamente le dichiarazioni fornite, con particolare attenzione al mancato percepimento di prestazioni previdenziali e assistenziali nel periodo marzo-maggio 2020. Una volta completate le verifiche, le somme spettanti vengono erogate tramite bonifico bancario sull'IBAN indicato in domanda. I beneficiari possono consultare lo stato di avanzamento della propria domanda in qualsiasi momento accedendo al servizio "FINanziamenti DOMande" con le stesse credenziali utilizzate per la presentazione dell'istanza.
La Regione Piemonte si riserva il diritto di effettuare controlli ex post, anche tramite Finpiemonte o altre Autorità giudiziarie competenti, al fine di verificare la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni fornite dai beneficiari. Il contributo può essere revocato qualora emergano dichiarazioni o informazioni non veritiere, inesatte, reticenti, oppure nel caso in cui venga accertata l'insussistenza originaria dei presupposti per l'ottenimento del contributo. Anche il rifiuto di consentire verifiche e controlli può costituire causa di revoca. In caso di revoca, il beneficiario è tenuto a restituire il contributo ricevuto, maggiorato degli interessi corrispettivi calcolati secondo il tasso fissato dalla Commissione Europea per il recupero degli aiuti, dal momento dell'erogazione fino alla data della revoca. I beneficiari che intendono rinunciare all'agevolazione devono comunicarlo a Finpiemonte tramite posta elettronica certificata all'indirizzo finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Il principale valore di questo bando risiede nel fornire un sostegno economico immediato e senza vincoli a lavoratori che si sono trovati in una situazione di particolare fragilità durante l'emergenza Covid-19, privi di accesso ai tradizionali ammortizzatori sociali. Per coloro che rientrano nelle categorie ammissibili e soddisfano i requisiti, rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo di 600 euro senza oneri burocratici eccessivi, grazie alla procedura telematica semplificata e ai tempi di valutazione definiti.
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