Finanziamento agevolato per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica
Ente erogante: SIMEST
Scadenza
Non specificata
Forma
Misto
Budget totale
99.999.999.999 €
Contributo max
100.000 €
Descrizione del bando
Il bando proposto da SIMEST mette a disposizione delle imprese italiane un finanziamento agevolato a tasso ridotto finalizzato a sostenere investimenti in transizione digitale e/o ecologica, con la possibilità di destinare una quota del finanziamento al rafforzamento della solidità patrimoniale dell'impresa. La struttura dello strumento prevede una componente a fondo perduto fino al 10% dell'importo deliberato, con un tetto massimo di 100.000 euro, e una componente rimborsabile a tasso agevolato. La durata del finanziamento è di 6 anni, di cui 2 anni di pre-ammortamento, condizione che consente all'impresa di disporre di tempo per avviare e consolidare gli investimenti prima di iniziare a rimborsare il capitale.
Lo strumento si rivolge a imprese di tutte le dimensioni, dalle microimprese alle grandi imprese, operative su tutto il territorio nazionale. Una particolare attenzione è riservata alle PMI, incluse le PMI innovative, alle imprese inserite in filiere produttive, alle imprese con interessi nei Balcani Occidentali e alle imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, individuati nell'Allegato I del Decreto Legge 61/2023. Non sono previste restrizioni settoriali particolari: sono ammissibili tutti i settori economici destinatari di aiuti di Stato.
Sul piano della struttura finanziaria, l'importo complessivo deliberato può essere allocato fino al 50% a sostegno di investimenti in innovazione digitale e/o transizione ecologica, e fino al 50% per il rafforzamento patrimoniale dell'impresa. Questa seconda quota può tuttavia essere incrementata in presenza di determinate condizioni: può arrivare al 70% dell'importo deliberato per le imprese che documentano un incremento dei costi energetici pari almeno al 100% e un fatturato export di almeno il 20% al momento della domanda; all'80% per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali; e fino al 90% per le imprese localizzate nelle aree alluvionate individuate dal DL 61/2023.
L'importo massimo finanziabile è determinato dal minore tra due valori: il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci approvati (voce A1 del conto economico) e un tetto assoluto che varia in funzione della dimensione aziendale, pari a 500.000 euro per le microimprese, 2.500.000 euro per PMI e PMI innovative, e 5.000.000 euro per le altre imprese. L'importo minimo richiedibile è fissato a 10.000 euro, soglia che rende lo strumento accessibile anche a realtà di piccole dimensioni. La quota a fondo perduto, fino al 10% dell'importo agevolato e comunque non superiore a 100.000 euro, è riconosciuta in presenza dei requisiti descritti nella Circolare operativa 4/394/2023, documento di riferimento disponibile attraverso SIMEST.
La misura si inserisce nell'ambito delle politiche di supporto all'internazionalizzazione delle imprese italiane gestite da SIMEST, il che suggerisce che il profilo delle imprese beneficiarie sia orientato verso l'operatività sui mercati esteri, anche se lo strumento risulta accessibile a tutte le imprese ammissibili.
La finestra di presentazione delle domande è aperta dal 27 luglio 2023. Per quanto riguarda la scadenza, la data indicata è il 31 dicembre 2050, il che rende lo strumento di fatto continuativo nel medio-lungo periodo, pur senza escludere eventuali aggiornamenti delle condizioni operative o chiusure anticipate in funzione dell'esaurimento delle risorse disponibili.
Per le imprese che intendono investire nella propria digitalizzazione o nella riduzione dell'impatto ambientale dei propri processi, e che contestualmente vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale in vista di un percorso di crescita internazionale, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta: combina capitali a basso costo con una componente non rimborsabile, su orizzonti temporali ampi e con un plafond di accesso dimensionato sulla reale capacità economica dell'impresa richiedente.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Italia.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera PIF 2026: Guida Completa
Il bando PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026 mette a disposizione 27 milioni di euro a fondo perduto per raggruppamenti di PMI piemontesi con vocazione all'export: la scadenza è il 21 maggio 2026 e la guida completa spiega requisiti, documenti e procedura di candidatura.
Altri bandi che potrebbero interessarti
LDT4SSC: aperta la terza call per Local Digital Twins per comunità intelligenti e sostenibili
FIRST ART-ER
Scadenza: 13 luglio 2026
Avviso 04/2025 DIGINNOVA AGILE
FonARCom
Scadenza: 15 luglio 2026
Avviso di interesse per selezione in ambito EUROfusion - CfP-TRED-AWP27-TRED-02 EEG
ENEA
Scadenza: 17 luglio 2026
AEYA, aperte le candidature per la prima edizione del New Leaders Lab
AICS - Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo
Scadenza: 19 luglio 2026