Finanziamenti agevolati per attività consulenziale destinata ad investimenti per una crescita sostenibile sui mercati esteri.
Ente erogante: SIMEST
Scadenza
Non specificata
Forma
Misto
Budget totale
99.999.999.999 €
Contributo max
100.000 €
Descrizione del bando
Il bando promosso da SIMEST offre finanziamenti agevolati a favore delle imprese italiane che intendono rafforzare la propria competitività sui mercati esteri attraverso attività di natura consulenziale. Si tratta di uno strumento che combina due forme di agevolazione: un prestito a condizioni agevolate, rimborsabile, e una quota a fondo perduto fino al 10% dell'importo finanziato, con un tetto massimo di 100.000 euro. La presenza di questa componente a fondo perduto rappresenta un elemento di particolare attrattività, in quanto riduce l'onere finanziario netto per l'impresa beneficiaria.
Il finanziamento è rivolto a tutte le imprese italiane, indipendentemente dalla dimensione — microimprese, piccole, medie e grandi imprese — e copre l'intero territorio nazionale, comprese tutte le regioni italiane. Non sono previste restrizioni settoriali particolari: il bando è aperto a tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti di Stato.
Le spese finanziabili riguardano specificamente attività consulenziali e studi di fattibilità funzionali a tre ambiti distinti: l'internazionalizzazione dell'impresa; l'innovazione digitale e tecnologica di prodotto nell'ottica dell'internazionalizzazione; l'ottenimento di certificazioni di prodotto, di tutela della proprietà intellettuale, di sostenibilità e di innovazione tecnologica. Non si tratta quindi di un finanziamento per investimenti materiali o per attività commerciali dirette sui mercati esteri, ma specificamente per le fasi preparatorie, strategiche e certificative che precedono o accompagnano l'espansione internazionale.
L'importo finanziabile è determinato applicando il minore tra due soglie: il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci approvati (voce A1 del conto economico) oppure 500.000 euro. L'importo minimo richiesto è pari a 10.000 euro. Il finanziamento ha una durata complessiva di 4 anni, di cui i primi 2 costituiscono un periodo di pre-ammortamento, durante il quale l'impresa non è tenuta a rimborsare la quota capitale, il che facilita la gestione della liquidità nelle fasi iniziali del progetto.
La quota a fondo perduto — fino al 10% dell'importo agevolativo richiesto, comunque non superiore a 100.000 euro — è riconosciuta al ricorrere di specifici requisiti dettagliati nella Circolare operativa 7/394/2023, a cui è opportuno fare riferimento per verificare le condizioni di accesso a questa componente incentivante.
Il bando è gestito da SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti specializzata nel sostegno all'internazionalizzazione delle imprese italiane. La domanda si presenta attraverso le procedure operative di SIMEST, secondo le modalità definite nella circolare di riferimento sopra citata. La finestra temporale di apertura è indicata a partire dal 27 luglio 2023, con una scadenza formale fissata al 31 dicembre 2050, il che configura lo strumento come strutturalmente continuativo e non vincolato a finestre temporali strette: l'impresa può quindi valutare l'accesso senza urgenza legata a scadenze ravvicinate, pur restando opportuno verificare la disponibilità delle risorse al momento della presentazione.
Per un imprenditore che sta pianificando un percorso di espansione internazionale o che ha necessità di acquisire competenze specialistiche, certificazioni o analisi di mercato, questo strumento rappresenta una soluzione concreta per abbattere i costi delle fasi preparatorie, con la possibilità di ottenere una parte del finanziamento a fondo perduto e di dilazionare il rimborso su un orizzonte di quattro anni con una fase iniziale di sola restituzione degli interessi.
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