Economia circolare e bioeconomia: lanciata la call Green Assist a sostegno delle PMI
Ente erogante: FIRST ART-ER
Scadenza
Non specificata
Forma
Non specificata
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Green Assist è un'iniziativa europea che mette a disposizione delle PMI servizi di consulenza specializzata e completamente gratuiti per sviluppare e strutturare progetti di investimento con benefici ambientali significativi. La call 2026 rappresenta un'opportunità concreta per le piccole e medie imprese che intendono avviare o consolidare strategie di sostenibilità, in particolare nei settori dell'economia circolare e della bioeconomia, senza dover sostenere direttamente i costi della consulenza strategica.
L'agevolazione si configura come un contributo in natura, ossia la messa a disposizione di servizi di advisory personalizzati e gratuiti. Non si tratta quindi di un finanziamento diretto in denaro, ma di un supporto consulenziale qualificato che aiuta l'impresa a strutturare meglio il proprio progetto, aumentandone la qualità e la capacità di attrarre successivamente finanziamenti da parte di banche e investitori. Questo aspetto è particolarmente rilevante perché la consulenza fornita mira esplicitamente a migliorare la "bancabilità" dei progetti, cioè la loro capacità di essere finanziati attraverso canali tradizionali.
I servizi di advisory coperti da Green Assist spaziano su molteplici dimensioni strategiche e operative. L'impresa può ricevere supporto nello sviluppo del modello di business e nell'analisi di mercato, fondamentale per comprendere la fattibilità commerciale dell'investimento verde. È previsto anche il supporto nella definizione di strategie di finanziamento, che consente all'impresa di identificare le migliori fonti di capitale per il progetto. La validazione ambientale rappresenta un elemento cruciale, garantendo che il progetto sia effettivamente coerente con gli obiettivi di sostenibilità dichiarati. Inoltre, Green Assist fornisce attività di monitoraggio, reporting e verifica, essenziali per tracciare i progressi e documentare i risultati ambientali. Infine, è incluso il supporto su aspetti regolatori, di governance e conformità tecnica, che aiuta l'impresa a navigare il complesso panorama normativo europeo e nazionale.
La call è aperta a tutte le PMI stabilite in uno dei 27 Stati membri dell'Unione europea oppure in Paesi terzi associati al Programma LIFE. Non sono specificate restrizioni geografiche ulteriori all'interno dell'UE, il che significa che imprese italiane, francesi, tedesche e di qualsiasi altro Stato membro possono candidarsi. Questa apertura geografica allarga significativamente il bacino potenziale di beneficiari.
Un requisito fondamentale è che il progetto per il quale si richiede l'advisory deve avere un valore minimo di investimento pari a 1 milione di euro. Questo threshold garantisce che Green Assist si concentri su iniziative di una certa rilevanza economica e ambientale, escludendo progetti di piccola scala. Il progetto deve inoltre rientrare in una delle aree tematiche specificamente supportate da Green Assist: Sustainable Design (progettazione sostenibile), Sustainable Manufacturing (produzione sostenibile), Sustainable Consumption & Product Life Extension (consumo sostenibile e prolungamento della vita dei prodotti), e End-of-Life (fine vita del prodotto). Queste aree riflettono i pilastri dell'economia circolare e della bioeconomia, i settori prioritari dell'iniziativa.
Green Assist prevede due modalità di intervento, differenziate in base alla complessità del progetto e alle esigenze consulenziali dell'impresa. Lo Standard Project Advisory prevede un impegno compreso tra 10 e 30 giornate di consulenza, fornito da un singolo esperto Green Assist, e si focalizza su un ambito specialistico specifico. Questa modalità è adatta a progetti che richiedono expertise concentrata su una dimensione particolare, ad esempio la validazione ambientale o l'analisi di mercato. L'Extended Project Advisory, invece, offre un supporto più articolato, compreso tra 30 e 70 giornate, ed è destinato a progetti complessi che richiedono competenze multidisciplinari. In questo caso, il programma di advisory viene definito congiuntamente tra l'impresa e uno o due esperti qualificati, garantendo un approccio personalizzato e integrato.
La procedura di accesso prevede la presentazione di una candidatura entro il 18 maggio 2026. Sebbene il testo non fornisca dettagli procedurali specifici sulla modalità di presentazione (online, tramite piattaforma dedicata, ecc.), è ragionevole attendersi che le informazioni operative complete siano disponibili sul sito ufficiale di Green Assist o sulla piattaforma del Programma LIFE. È consigliabile consultare il link fornito per accedere alla documentazione completa e alle istruzioni di candidatura.
Il budget complessivo stanziato per la call 2026 è di 3 milioni di euro, ripartito tra i progetti selezionati. Questo importo, sebbene significativo, sarà distribuito tra più beneficiari, il che suggerisce che il numero di progetti finanziabili dipenderà dalla complessità media dei progetti presentati e dalla durata dell'advisory richiesto.
Per le imprese italiane, Green Assist rappresenta un'opportunità particolarmente interessante se supportate dalla rete Enterprise Europe Network, che è menzionata come destinataria privilegiata dell'iniziativa. Questa rete, presente in Italia con numerosi punti di contatto, può facilitare l'accesso all'iniziativa e fornire supporto nella preparazione della candidatura.
In sintesi, il valore principale di questa call risiede nella possibilità di accedere a consulenza strategica di alta qualità, completamente gratuita, per strutturare progetti di investimento verde di rilevanza economica significativa. Per un'impresa che intende investire almeno 1 milione di euro in sostenibilità, economia circolare o bioeconomia, Green Assist offre l'opportunità di migliorare la qualità del progetto, aumentare la probabilità di successo nel reperimento di finanziamenti successivi, e assicurarsi il supporto di esperti qualificati nel navigare la complessità tecnica, ambientale e normativa dell'investimento. La scadenza del 18 maggio 2026 rappresenta un termine fisso entro il quale presentare la candidatura.
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