DARA | Avviso pubblico per le imprese femminili innovative montane (IFIM) [Apertura: 30.5.2023][Chiusura: 30.4.2024]

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

30 aprile 2024

Forma

Fondo perduto

Budget totale

3.928.194 €

Contributo max

70.000 €

Descrizione del bando

Questo avviso pubblico, promosso da Fi.R.A. in collaborazione con la Regione Abruzzo, rappresenta un'opportunità di finanziamento dedicata specificamente alle imprese femminili che operano in contesti montani e presentano caratteristiche di innovazione. L'iniziativa rientra nella strategia regionale di sviluppo economico territoriale, con particolare attenzione al rafforzamento dell'imprenditoria femminile nelle aree interne.

La tipologia di agevolazione offerta consiste in contributi a fondo perduto, una forma di finanziamento che non richiede restituzione e rappresenta quindi un vantaggio significativo per le imprese beneficiarie. L'ambito di applicazione è circoscritto al territorio montano della Regione Abruzzo, con l'obiettivo di stimolare l'innovazione e la competitività economica in aree che storicamente presentano maggiori difficoltà di sviluppo.

Il bando è rivolto esclusivamente a imprese femminili, intendendo con questa qualifica quelle in cui la donna ricopre il ruolo di titolare, amministratrice o socia di controllo. La dimensione aziendale target è quella delle piccole e medie imprese, sebbene la documentazione disponibile non specifica soglie precise di fatturato o numero di dipendenti. L'elemento distintivo richiesto è l'innovatività del progetto o dell'attività imprenditoriale, che deve rappresentare un elemento qualificante della proposta.

Per quanto riguarda i settori ammissibili, il bando non esclude a priori specifici comparti ATECO, ma privilegia progetti che dimostrino caratteri di innovazione tecnologica, organizzativa o di processo. Questo approccio consente una certa flessibilità nella presentazione di proposte provenienti da diversi ambiti economici, purché coerenti con gli obiettivi di sviluppo montano.

Relativamente alle spese finanziabili, il testo disponibile non fornisce un dettaglio esaustivo delle categorie di costo ammissibili. Tuttavia, è ragionevole attendersi che il finanziamento copra investimenti in capitale fisso, tecnologie, formazione, consulenza specializzata e altre voci tipicamente previste in agevolazioni per l'innovazione. La documentazione completa del bando, disponibile presso Fi.R.A. e la Regione Abruzzo, contiene l'elenco puntuale delle spese eleggibili.

I requisiti di eleggibilità fondamentali includono la qualifica di impresa femminile secondo i criteri regionali, la localizzazione dell'attività in zona montana abruzzese, e la dimostrazione di caratteri innovativi nel progetto presentato. L'impresa deve essere regolarmente costituita e in regola con gli obblighi fiscali e contributivi. Non sono disponibili nel testo informazioni specifiche su eventuali vincoli di dimensione minima o massima, né su applicabilità di regolamenti UE come il de minimis o il GBER, elementi che devono essere verificati nella documentazione integrale del bando.

La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda secondo le modalità indicate dall'ente gestore. Sebbene il testo non specifichi nel dettaglio il formato di presentazione (cartacea, telematica, piattaforma dedicata), è prassi consolidata che avvisi di questo tipo prevedano la compilazione di moduli standardizzati e l'allegazione di documentazione progettuale e amministrativa. È consigliabile consultare direttamente Fi.R.A. per ottenere la documentazione completa, i moduli di candidatura e le istruzioni operative.

Le tempistiche indicate mostrano un'apertura del bando a partire dal 30 maggio 2023 e una chiusura prevista per il 30 aprile 2024. Questo arco temporale consente alle imprese interessate di presentare le proprie candidature entro una finestra di circa undici mesi. È opportuno non attendere gli ultimi giorni utili per la presentazione, al fine di evitare problematiche tecniche o amministrative.

Il beneficio principale di questa agevolazione risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti a fondo perduto per progetti innovativi, eliminando l'onere della restituzione e riducendo significativamente il costo del capitale per l'impresa. Per le imprenditrici montane, questa rappresenta un'occasione concreta di rafforzare la propria posizione competitiva, investire in innovazione e contribuire allo sviluppo economico del territorio di appartenenza. La combinazione di tre elementi favorevoli—imprenditoria femminile, innovazione e localizzazione montana—rende questo bando particolarmente rilevante per le aziende che rispondono a questi criteri.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

imprese femminilistartup innovativearee montaneinnovazione tecnologicafondo perdutoifim

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026