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Creative alliances: Fostering global partnerships in cultural policies and CCI innovation

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

23 settembre 2026

150 giorni rimanenti

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Creative Alliances: Fostering Global Partnerships in Cultural Policies and CCI Innovation" si inserisce all'interno del programma quadro europeo Horizon Europe, nel Work Programme 2026-2027, e si rivolge a soggetti interessati a sviluppare collaborazioni internazionali nell'ambito delle politiche culturali e delle industrie culturali e creative (CCI). Si tratta di un'opportunità di finanziamento a carattere europeo, gestita attraverso il portale ufficiale EU Funding & Tenders Portal, che eroga contributi sotto forma di grant (sovvenzione a fondo perduto) a consorzi di soggetti pubblici e privati.

L'ambito tematico di riferimento è quello del Cluster 2 di Horizon Europe, dedicato a "Cultura, Creatività e Società Inclusiva", con particolare attenzione alla ricerca innovativa sulle industrie culturali e creative e sulle politiche culturali a livello globale. L'obiettivo del bando è promuovere alleanze internazionali capaci di rafforzare la cooperazione tra l'Unione Europea e paesi terzi in materia di governance culturale, innovazione nel settore creativo e sviluppo di modelli di policy condivisi. Il titolo stesso evoca la volontà di costruire partenariati globali solidi, che vadano oltre la dimensione puramente europea e coinvolgano attori di paesi associati e, in alcuni casi, di paesi terzi non associati.

Dal punto di vista dei soggetti ammissibili, il bando è aperto a qualsiasi entità giuridica, indipendentemente dal luogo di stabilimento, purché siano rispettate le condizioni previste dal Regolamento Horizon Europe. Possono partecipare imprese private di qualsiasi dimensione, università, centri di ricerca, enti pubblici, organizzazioni internazionali e associazioni. È consentita la partecipazione di entità affiliate e di partner associati, secondo le modalità definite nelle condizioni generali del programma. Non è richiesta una dimensione minima o massima dell'impresa, né una localizzazione geografica specifica all'interno dell'UE, sebbene alcune restrizioni si applichino a soggetti stabiliti in determinati paesi terzi.

In particolare, è importante segnalare che per le azioni di tipo Research and Innovation Action (RIA), le entità stabilite in Cina sono eccezionalmente ammesse a partecipare alle attività rientranti nella destinazione "Innovative research on European cultural heritage and cultural and creative industries" del Cluster 2, a differenza di quanto previsto per la maggior parte delle altre aree tematiche del programma. Questa è una deroga esplicita rispetto alla regola generale che esclude le entità cinesi dalle RIA. Le entità stabilite in Cina e collegate al Ministero dell'Industria e dell'Informatica (MIIT) restano invece escluse da qualsiasi azione del programma.

Per quanto riguarda le spese ammissibili e gli ambiti finanziabili, il bando sostiene attività di ricerca applicata, sviluppo di metodologie, analisi comparative di politiche culturali, costruzione di reti internazionali, disseminazione dei risultati e sviluppo di raccomandazioni di policy. Le spese tipicamente coperte in questo tipo di azioni Horizon Europe includono costi del personale, costi di viaggio e soggiorno, costi per subappalti, acquisto di attrezzature e altri costi diretti, oltre a una quota forfettaria per i costi indiretti. I dettagli precisi sulle percentuali di rimborso e sui massimali di budget non sono specificati nel testo disponibile e dovranno essere verificati nella documentazione specifica del topic sul portale.

Sul piano dei requisiti di eleggibilità, ogni partecipante deve registrarsi nel Participant Register del portale europeo e ottenere un codice identificativo (PIC) prima della firma del grant agreement, anche se non è obbligatorio averlo già al momento della presentazione della domanda. Il consorzio deve rispettare la composizione minima prevista dalle regole generali di Horizon Europe, che tipicamente richiedono la partecipazione di almeno tre soggetti indipendenti stabiliti in tre diversi Stati membri o paesi associati. La proposta deve includere un piano per la valorizzazione e la disseminazione dei risultati, comprensivo di attività di comunicazione, salvo diverse indicazioni nelle condizioni specifiche del topic.

La procedura di accesso avviene esclusivamente in modalità elettronica attraverso il sistema di submission del Funding & Tenders Portal. Non sono accettate candidature cartacee. Le domande devono essere compilate utilizzando i moduli disponibili all'interno del sistema elettronico e devono rispettare i limiti di pagine previsti: per una full application di tipo RIA o Innovation Action il limite è generalmente di 40 pagine, mentre per le azioni di coordinamento e supporto il limite scende a 25 pagine. Nel caso di procedure a due stadi, la prima fase prevede un'applicazione di massimo 10 pagine. Il superamento dei limiti comporta l'esclusione automatica delle pagine eccedenti dalla valutazione.

Le proposte vengono valutate secondo i criteri di award standard di Horizon Europe, che comprendono l'eccellenza scientifica e tecnologica, l'impatto atteso e la qualità dell'implementazione. La valutazione è condotta da esperti indipendenti selezionati dalla Commissione Europea.

Per quanto riguarda le tempistiche, il testo disponibile non riporta scadenze specifiche per questo topic. Le date di apertura e chiusura della call dovranno essere verificate direttamente sulla pagina del topic nel portale EU Funding & Tenders, dove sono pubblicate tutte le informazioni aggiornate.

La ragione principale per cui un'impresa italiana operante nel settore culturale e creativo dovrebbe valutare seriamente questo bando è la possibilità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per costruire partenariati internazionali di alto profilo, rafforzare la propria visibilità e competitività a livello globale, e contribuire attivamente alla definizione di politiche culturali innovative. Per le PMI creative, le agenzie culturali, le fondazioni e gli enti di ricerca attivi nel settore, si tratta di un'occasione concreta per internazionalizzare le proprie attività con il supporto finanziario e istituzionale del programma di ricerca e innovazione più importante dell'Unione Europea. Si raccomanda di consultare il documento specifico del Work Programme relativo al Cluster 2 (Culture, Creativity and Inclusive Society) e la pagina dedicata al topic sul portale per ottenere tutti i dettagli operativi, inclusi budget disponibile, percentuali di cofinanziamento e scadenze precise.

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Area geografica

eu

Tematiche

innovazioneindustrie creativepartnership internazionalipolitiche culturalitransizione digitaletransizione verdeheritage culturalecooperazione globalericerca e innovazionesviluppo sostenibile

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 14 settori ATECO nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026