Aperto

Contributi per progetti di sport di cittadinanza per tutti (liquidazione)

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questa è una domanda di liquidazione di contributi già concessi per progetti di sport di cittadinanza rivolti a organizzazioni sportive no-profit della Provincia Autonoma di Trento. Non si tratta di un bando aperto per nuove candidature, bensì di una procedura amministrativa destinata a chi ha già ottenuto l'approvazione di un progetto e deve ora rendicontare le spese sostenute per ricevere il rimborso.

I progetti finanziati hanno carattere annuale e perseguono l'obiettivo di migliorare l'accesso all'attività motoria, sportiva e di gioco per tutta la cittadinanza, con particolare attenzione all'inclusione di persone con disabilità fisiche, intellettive e sensoriali. L'intervento si fonda sulla legge provinciale sullo sport 2016 (articolo 21, comma 1, lettera a)).

Il contributo copre l'80% delle spese ammesse, calcolato entro il limite del disavanzo e dell'importo concesso. Tuttavia, la percentuale di finanziamento può essere elevata al 90% qualora il progetto sia specificamente destinato a persone con disabilità o in condizioni di fragilità, oppure affronti tematiche di parità di genere, coesione sociale, o promozione dei valori olimpici e paralimpici.

Per accedere alla liquidazione, l'organizzazione richiedente deve aver già presentato domanda di contributo in precedenza e aver ricevuto l'approvazione mediante provvedimento del dirigente della struttura provinciale competente in materia di sport. Non è quindi possibile presentare una domanda di liquidazione senza aver prima ottenuto il contributo.

Un aspetto amministrativo rilevante riguarda l'obbligo di indicare il Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture relative alle spese sostenute. Questo obbligo, introdotto dal decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13 (convertito in legge il 21 aprile 2023, n. 41 e successivamente modificato il 30 dicembre 2023, n. 213), richiede che il CUP sia riportato correttamente in ogni documento di spesa. Il CUP deve essere quello comunicato nell'atto di concessione del contributo o assegnato al momento della richiesta dell'incentivo. Qualora il CUP non sia stato inserito correttamente nella fattura elettronica dal fornitore e quest'ultimo non abbia provveduto a emetterne una corretta (tramite nota di credito e nuova fattura), l'organizzazione può integrare il CUP autonomamente utilizzando il servizio web disponibile nel portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, sezione "Fatture elettroniche ed altri dati IVA", box "Comunicazioni", link "Integrazione CUP". L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione una guida specifica per l'utilizzo di questo servizio.

La procedura di liquidazione richiede quindi una corretta documentazione delle spese sostenute, con particolare attenzione alla tracciabilità amministrativa e fiscale, e al rispetto dell'obbligo CUP. Le organizzazioni interessate devono consultare la modulistica e le istruzioni specifiche fornite dalla Provincia Autonoma di Trento per completare correttamente la domanda di liquidazione.

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Area geografica

trentino-alto adige

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026