Aperto

Contributi per le strutture sportive di carattere locale (variante progettuale)

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questa misura consente agli enti e alle associazioni no-profit che hanno già ottenuto un contributo per la realizzazione di strutture sportive di carattere locale di presentare una domanda di autorizzazione per apportare varianti al progetto esecutivo originariamente approvato. Si tratta di uno strumento pensato per adattare i progetti finanziati a esigenze sopravvenute o a opportunità di miglioramento, mantenendo però la coerenza complessiva dell'intervento.

Le varianti progettuali ammesse devono rispettare vincoli precisi. Innanzitutto, non possono modificare la natura e la destinazione delle opere originariamente finanziate: l'intervento deve rimanere una struttura sportiva locale con le medesime caratteristiche funzionali. In secondo luogo, i requisiti qualitativi e funzionali del progetto devono essere mantenuti o addirittura migliorati rispetto a quanto approvato. Inoltre, tutti gli elementi progettuali che sono stati valutati e hanno contribuito all'assegnazione del punteggio per l'ammissione al contributo devono conservare integralmente la loro finalità, natura e funzionalità: non è possibile stravolgere le scelte progettuali che hanno determinato l'accoglimento della domanda originaria.

La misura privilegia varianti orientate al contenimento dei consumi energetici e dei costi di gestione della struttura, riconoscendo così l'importanza della sostenibilità economica e ambientale nel tempo. Dal punto di vista economico, l'importo del contributo concesso rimane fisso e non aumenta; tuttavia, il costo totale del progetto di variante può superare quello del progetto esecutivo originario fino a un massimo del 10%, a condizione che tutti gli importi siano calcolati al netto degli oneri fiscali. Questo margine consente di assorbire aumenti di costo dovuti a varianti costruttive o a miglioramenti tecnici, purché contenuti entro il limite percentuale stabilito.

I destinatari della misura sono enti e associazioni no-profit, ossia soggetti privati organizzati senza scopo di lucro che operano nel settore sportivo. La misura è gestita dalla Provincia Autonoma di Trento ed è disciplinata dall'articolo 33 della legge provinciale 21 aprile 2016, n. 4 "Legge provinciale sullo sport 2016", che costituisce il fondamento normativo di questa agevolazione.

Un aspetto amministrativo rilevante riguarda l'obbligo del Codice Unico di Progetto (CUP). Tutte le fatture relative all'acquisizione di beni e servizi finanziati con il contributo devono contenere il CUP, come previsto dal decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13 (convertito con legge 21 aprile 2023, n. 41 e modificato con legge 30 dicembre 2023, n. 213). Il CUP deve essere riportato nell'atto di concessione o comunicato al momento dell'assegnazione dell'incentivo. Qualora il fornitore non abbia inserito correttamente il CUP in fattura, il beneficiario può integrarlo autonomamente attraverso il servizio web "Integrazione CUP" disponibile nel portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, senza necessità che il fornitore emetta una nuova fattura. Questa procedura semplificata riduce gli oneri amministrativi e consente di regolarizzare le fatture in modo agevole.

Per accedere alla misura è necessario presentare una domanda di variante al progetto esecutivo approvato. La Provincia mette a disposizione informazioni, istruzioni, normativa e modulistica specifica per la presentazione della domanda, che deve essere compilata secondo le modalità indicate dalla Provincia stessa. Non sono specificate nel testo scadenze temporali o finestre di presentazione, pertanto è opportuno contattare direttamente l'ente per conoscere i termini di apertura e chiusura della procedura.

Il vantaggio principale di questa misura è la flessibilità che offre ai beneficiari di contributi già assegnati: consente di adattare i progetti a circostanze mutate, di incorporare innovazioni tecniche o di ottimizzare i costi di gestione, senza perdere il finanziamento già ottenuto e senza dover ricominciare da zero con una nuova domanda. Allo stesso tempo, i vincoli posti dalla normativa garantiscono che le varianti rimangono coerenti con gli obiettivi originari e con le valutazioni che hanno portato all'assegnazione del contributo.

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Area geografica

trentino-alto adige

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026