Aperto

Contributi al Comitato provinciale del CIP (liquidazione)

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando riguarda la liquidazione di contributi già concessi dal Comitato provinciale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) della Provincia Autonoma di Trento. Non si tratta di un bando aperto per nuove candidature, bensì di una procedura amministrativa rivolta ai soggetti che hanno già ottenuto un finanziamento e devono ora rendicontare le spese sostenute per ricevere il pagamento.

L'agevolazione consiste in un contributo pari al 70% della spesa ammessa, nel limite dell'importo complessivo concesso e del disavanzo effettivamente rendicontato. Il finanziamento è destinato a sostenere servizi di supporto, coordinamento e promozione delle attività sportive organizzate sul territorio provinciale trentino. La base normativa è l'articolo 37, comma 3 della legge provinciale 21 aprile 2016, n. 4 "Legge provinciale sullo sport 2016".

I destinatari sono imprese e liberi professionisti che operano nel settore sportivo e che hanno precedentemente presentato domanda di contributo al Comitato provinciale del CIP, ricevendo un provvedimento di concessione da parte del dirigente della struttura provinciale competente in materia di sport.

Per accedere alla liquidazione, il richiedente deve presentare domanda entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello in cui sono state effettivamente realizzate le attività finanziate. Questo termine è perentorio e rappresenta il vincolo temporale principale per la presentazione della rendicontazione.

Un aspetto amministrativo rilevante riguarda l'obbligo di indicare il Codice Unico di Progetto (CUP) in tutte le fatture relative ai beni e servizi acquistati con il contributo. Il CUP deve essere riportato nella fattura elettronica e deve corrispondere a quello comunicato nel provvedimento di concessione o al momento dell'assegnazione dell'incentivo. Qualora il fornitore abbia emesso la fattura senza CUP o con CUP errato, è possibile integrarlo successivamente attraverso il servizio web dell'Agenzia delle Entrate (area "Fatture e Corrispettivi", sezione "Integrazione CUP"), oppure richiedere al fornitore l'emissione di una nota di credito che annulli la fattura originaria e una nuova fattura corretta. Questa procedura è obbligatoria per legge (decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito con legge 21 aprile 2023, n. 41 e modificato con legge 30 dicembre 2023, n. 213) e rappresenta un requisito essenziale per la corretta rendicontazione.

Il vantaggio principale di questa procedura è il recupero del 70% delle spese sostenute per attività sportive già realizzate, a condizione che la documentazione sia completa, corretta e presentata nei termini previsti.

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Area geografica

trentino-alto adige

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026