Aperto

Cammini e vie di Pellegrinaggio

Ente erogante: Regione Emilia-Romagna

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Regione Emilia-Romagna promuove il riconoscimento e la valorizzazione dei cammini e delle vie di pellegrinaggio attraverso un circuito regionale strutturato, finalizzato a sviluppare un'offerta turistica e culturale coerente e di qualità nel territorio. L'iniziativa, disciplinata dalla Delibera di Giunta regionale 1221 del 24 giugno 2024, rappresenta uno strumento di sostegno per enti pubblici e privati che desiderano gestire, promuovere e valorizzare percorsi di pellegrinaggio riconosciuti a livello regionale.

La tipologia di agevolazione consiste nel riconoscimento formale del cammino all'interno del circuito regionale dei Cammini e Vie di Pellegrinaggio dell'Emilia-Romagna. Questo riconoscimento non è un contributo economico diretto, ma piuttosto uno status che legittima l'ente gestore a operare come soggetto ufficiale di gestione e promozione del percorso, con accesso a supporti di comunicazione e valorizzazione coordinati dalla Regione attraverso APT Servizi. L'ambito di applicazione è esclusivamente territoriale e riguarda i cammini e le vie di pellegrinaggio ubicati in Emilia-Romagna.

I beneficiari potenziali sono molto diversificati e includono sia soggetti pubblici che privati. Tra gli enti locali rientrano Province, Comuni e Unioni di Comuni. Sono ammessi anche Enti Parco, sia nazionali che interregionali, nonché gli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità regionali. Le organizzazioni del terzo settore rappresentano una categoria importante: sono eleggibili le Sezioni locali del Club Alpino Italiano, le Fondazioni e le Associazioni riconosciute con finalità turistiche e culturali, incluse le Associazioni di Promozione Sociale iscritte al RUNTS. Possono candidarsi anche gli Enti ecclesiastici ed Enti religiosi civilmente riconosciuti, dato il carattere spirituale intrinseco ai cammini di pellegrinaggio. Non sono escluse le Società, anche cooperative, che operano nel settore turistico e culturale. Infine, sono ammessi Associazioni e consorzi di gestione costituiti su base volontaria tra i soggetti precedentemente elencati, favorendo così forme di gestione collaborativa e integrata.

Per quanto riguarda le spese e gli ambiti finanziati, il bando non prevede un finanziamento diretto di attività specifiche, ma piuttosto richiede al soggetto gestore di presentare una programmazione annuale delle attività di promozione, comunicazione e valorizzazione del cammino. Questo significa che l'ente gestore deve dimostrare di avere una strategia strutturata per far conoscere e valorizzare il percorso, anche se la Regione non copre direttamente i costi di tali attività attraverso questo strumento. La valorizzazione avviene principalmente attraverso l'integrazione nel circuito regionale e il supporto coordinato di APT Servizi, l'agenzia di promozione turistica regionale.

I requisiti di eleggibilità sono articolati in due livelli. In primo luogo, il cammino proposto deve soddisfare specifici criteri tecnici e organizzativi indicati all'articolo 5 dell'allegato 1 alla DGR 1221/2024. Sebbene il testo non dettagli puntualmente questi requisiti, è ragionevole attendersi che riguardino aspetti quali la definizione chiara del percorso, la sicurezza del tracciato, la segnaletica, l'accessibilità e la documentazione storica o culturale che giustifichi la qualificazione come via di pellegrinaggio. In secondo luogo, con l'ottenimento del riconoscimento, l'ente gestore si impegna formalmente al rispetto di obblighi specifici indicati all'articolo 7 del medesimo allegato, che includono la rendicontazione annuale delle attività svolte e il mantenimento degli standard qualitativi del cammino.

La procedura di accesso è relativamente semplice e interamente telematica. Le domande di riconoscimento devono essere trasmesse via Posta Elettronica Certificata all'indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it, indirizzate al Settore Turismo, Commercio, Economia Urbana, Sport della Regione. La domanda deve provenire dall'indirizzo PEC del soggetto richiedente o da altro indirizzo PEC eletto come domicilio elettronico. La documentazione richiesta comprende quattro elementi principali: la domanda di riconoscimento del cammino, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante; una programmazione delle attività di promozione, comunicazione e valorizzazione del cammino con cadenza almeno annuale; una liberatoria e cessione dei diritti per la pubblicazione e l'utilizzo di foto e video, anch'essa sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante; e, qualora necessario, una procura speciale per l'elezione del domicilio speciale elettronico. Modulistica e bandi sono disponibili sul sito della Regione.

Per quanto riguarda le tempistiche, il bando non specifica una scadenza unica di presentazione delle domande, il che suggerisce una procedura aperta con possibilità di presentazione continuativa. Tuttavia, è previsto un obbligo di rendicontazione annuale: gli enti gestori devono inviare una relazione delle attività svolte nel precedente anno solare entro il 31 gennaio dell'anno successivo (con deroga al 28 febbraio 2025 per le attività svolte nel 2024). Questa relazione deve essere trasmessa tramite PEC al medesimo indirizzo di cui sopra, utilizzando il facsimile messo a disposizione dalla Regione.

Il beneficio principale per l'imprenditore o l'ente gestore consiste nell'acquisire uno status ufficiale di gestione all'interno di un circuito regionale riconosciuto, con accesso a strumenti di promozione coordinati e a una visibilità aumentata attraverso i canali di comunicazione di APT Servizi. Questo riconoscimento legittima l'ente come soggetto autorevole nella gestione del cammino, facilita la collaborazione con altri attori del territorio e può generare benefici indiretti in termini di attrattività turistica, sviluppo economico locale e consolidamento dell'offerta culturale. Per le organizzazioni del terzo settore e gli enti pubblici, rappresenta inoltre un'opportunità di valorizzazione della missione istituzionale e di rafforzamento del ruolo nel territorio.

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Area geografica

emilia-romagna

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area emilia-romagna.

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Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026