By fishers, for fishers: co-management of marine and freshwaters ecosystems and resources
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
23 settembre 2026
150 giorni rimanenti
Forma
Non specificata
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando "By fishers, for fishers: co-management of marine and freshwaters ecosystems and resources" si inserisce all'interno del programma quadro europeo Horizon Europe, nel ciclo di lavoro 2026-2027. Si tratta di un'opportunità di finanziamento a carattere competitivo, gestita dalla Commissione Europea attraverso il portale Funding & Tenders, rivolta a consorzi di soggetti giuridici interessati a sviluppare progetti di ricerca e innovazione nel settore della gestione partecipata degli ecosistemi marini e delle acque interne, con un ruolo centrale attribuito alle comunità di pescatori stesse.
Il titolo del bando è già indicativo dell'approccio che si intende promuovere: la co-gestione delle risorse ittiche e degli ecosistemi acquatici deve essere guidata e co-progettata dai pescatori, non semplicemente imposta dall'alto. Questo implica che i progetti finanziati dovranno prevedere un coinvolgimento attivo e strutturato delle comunità di pesca — sia in mare che nelle acque interne — nei processi decisionali, nella raccolta dati, nel monitoraggio degli ecosistemi e nella definizione di pratiche sostenibili. L'obiettivo è rafforzare modelli di governance partecipativa che integrino la conoscenza tradizionale e pratica dei pescatori con gli strumenti scientifici e le politiche ambientali europee.
Dal punto di vista della tipologia di agevolazione, Horizon Europe eroga contributi a fondo perduto (grant) calcolati come percentuale dei costi ammissibili del progetto, secondo le regole standard del programma. I tassi di rimborso variano in funzione della tipologia di azione (Research and Innovation Action, Innovation Action, ecc.) e della natura del beneficiario, ma non sono specificati nel testo disponibile per questo specifico topic: è necessario consultare la scheda del topic sul portale per conoscere il tasso esatto applicabile.
Possono partecipare qualsiasi entità giuridica, indipendentemente dal luogo di stabilimento, purché rispetti le condizioni previste dal Regolamento Horizon Europe. Questo include imprese private di qualsiasi dimensione, università, centri di ricerca, enti pubblici, organizzazioni non governative, associazioni di categoria e consorzi. Non è richiesta una specifica dimensione aziendale, né una localizzazione geografica esclusivamente italiana o europea, sebbene esistano restrizioni specifiche per le entità stabilite in Cina, che in linea generale non sono eleggibili per le Innovation Actions e, salvo eccezioni, nemmeno per le Research and Innovation Actions, a meno che il topic non rientri tra le destinazioni espressamente elencate come eccezione. Per questo bando, che afferisce verosimilmente al Cluster 6 (Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment), le entità cinesi potrebbero essere ammissibili in alcune destinazioni specifiche, ma è necessario verificare la classificazione esatta del topic sul portale.
È importante sottolineare che i progetti Horizon Europe richiedono obbligatoriamente la costituzione di un consorzio transnazionale: in genere almeno tre soggetti giuridici indipendenti stabiliti in tre diversi Stati membri o Paesi associati, salvo diverse indicazioni nella scheda specifica del topic. Le imprese italiane — incluse le piccole e medie imprese del settore della pesca, della trasformazione ittica, della ricerca marina o della consulenza ambientale — possono partecipare sia come capofila (coordinator) sia come partner del consorzio.
Le spese ammissibili seguono le regole generali di Horizon Europe e comprendono tipicamente i costi del personale direttamente impiegato nel progetto, i costi per attrezzature e strumentazione, i costi per subappalti, i costi di viaggio e soggiorno, e altri costi diretti connessi all'esecuzione del progetto, oltre a una quota forfettaria per i costi indiretti. Anche in questo caso, i dettagli precisi sono definiti nel Grant Agreement e nelle linee guida del programma disponibili sul portale.
Dal punto di vista procedurale, le domande devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico attraverso il sistema di submission del Funding & Tenders Portal, accessibile dalla pagina del topic. Non sono ammesse candidature cartacee. I richiedenti devono registrarsi nel Participant Register per ottenere un codice identificativo (PIC) prima della firma del grant agreement, anche se la validazione non è un prerequisito per la presentazione della domanda. Le proposte devono essere complete di tutte le sezioni richieste, incluso un piano per lo sfruttamento e la disseminazione dei risultati, e devono rispettare i limiti di pagine indicati nei template del portale (generalmente 40 pagine per una proposta completa di tipo RIA o IA, salvo diverse indicazioni).
Le proposte vengono valutate secondo i criteri standard di Horizon Europe: eccellenza scientifica e tecnologica, impatto atteso, e qualità dell'implementazione e del consorzio. La procedura può essere a uno o due stadi, a seconda di quanto specificato nella scheda del topic.
Per quanto riguarda le scadenze, il testo disponibile non riporta date specifiche di apertura o chiusura della call per questo topic: è indispensabile consultare direttamente la pagina del topic sul Funding & Tenders Portal per conoscere le finestre temporali esatte, che nel ciclo 2026-2027 potrebbero collocarsi nel corso del 2026 o del 2027.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore o un operatore del settore ittico italiano è la possibilità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per sviluppare soluzioni concrete e innovative nella gestione sostenibile delle risorse ittiche, con un approccio che valorizza esplicitamente il ruolo e la conoscenza dei pescatori. Per le imprese della filiera pesca — cooperative, armatori, consorzi di gestione, ma anche PMI tecnologiche che sviluppano strumenti di monitoraggio o piattaforme digitali per la governance delle risorse — questo bando rappresenta un'occasione per posizionarsi in un contesto europeo di alto profilo, costruire reti internazionali e contribuire a definire modelli di co-gestione che potrebbero influenzare le politiche europee della pesca nei prossimi anni. Si raccomanda di verificare tempestivamente la scheda completa del topic sul portale ufficiale e di avviare per tempo la costruzione del consorzio transnazionale.
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