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By fishers, for fishers: co-management of marine and freshwaters ecosystems and resources

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

23 settembre 2026

82 giorni rimanenti

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon Europe e si inserisce nella Call "Supporting the implementation of the Restore our Ocean and Waters Mission". Si tratta di una Innovation Action, ovvero uno strumento pensato per finanziare attività che producono risultati concreti, dimostrabili e applicabili nel mondo reale, andando oltre la pura ricerca per arrivare alla sperimentazione e alla validazione di soluzioni operative.

L'obiettivo centrale è sviluppare e testare approcci di co-gestione adattativi che permettano di conciliare le attività della pesca con la sostenibilità ambientale degli ecosistemi marini e delle acque interne. Il punto di partenza è il riconoscimento del ruolo strategico dei pescatori come custodi della natura e degli ecosistemi acquatici: il titolo stesso del bando, "By fishers, for fishers", esprime l'intenzione di mettere i pescatori al centro dei processi decisionali, non come soggetti passivi di politiche calate dall'alto, ma come attori protagonisti della transizione verso una pesca sostenibile. I progetti devono dimostrare come coinvolgere attivamente i pescatori – inclusi i pescatori su piccola scala e i pescatori ricreativi – nella gestione condivisa delle risorse marine e delle acque interne, con particolare attenzione alle aree protette e alle riserve dove la pesca è consentita.

I risultati attesi coprono più dimensioni. Sul piano ambientale, i progetti devono produrre miglioramenti misurabili nello stato degli habitat critici marini e delle acque interne, inclusa la capacità di sequestro del carbonio blu, e nello stato delle specie, attraverso misure di conservazione e ripristino sia attive che passive. Sul piano della governance, è richiesto un rafforzamento della gestione degli ecosistemi a livello locale e di bacino, coerentemente con la Politica Comune della Pesca, e una migliore coordinazione transfrontaliera nella raccolta e nello scambio di dati sui movimenti dei pesci. Sul piano socioeconomico, i progetti devono generare benefici tangibili per le comunità locali, contribuire allo sviluppo di competenze e alla creazione di occupazione.

Le proposte progettuali devono affrontare tutti gli aspetti indicati nel perimetro tematico del bando. In particolare, è richiesto il coinvolgimento attivo dei pescatori fin dall'avvio del progetto, la sperimentazione e dimostrazione sul campo di approcci science-based inclusivi per la co-gestione delle risorse, e l'integrazione di sistemi di monitoraggio ecologico partecipativo di lungo periodo, in cui i pescatori contribuiscono direttamente alla raccolta dei dati e alla valutazione continua della salute degli ecosistemi e della sostenibilità della pesca. Le attività dei pescatori nell'ambito della protezione e del ripristino degli habitat possono includere pratiche rigenerative, approcci di gestione ecosistemica e misure preventive, tra gli altri esempi citati nel testo.

I progetti devono contribuire a entrambi gli obiettivi della Mission: l'obiettivo 1, "Proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini e di acqua dolce e la biodiversità", e l'obiettivo 3, "Economia blu sostenibile, carbon-neutral e circolare". Il bando si inserisce in un quadro strategico più ampio che include la Comunicazione della Commissione sulla visione per l'agricoltura e il settore alimentare, il Patto Europeo per l'Oceano e il Piano d'Azione UE per la protezione e il ripristino degli ecosistemi marini per una pesca sostenibile.

Dal punto di vista delle tempistiche, l'apertura del bando è prevista per il 4 febbraio 2026 e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 23 settembre 2026. Si tratta di una finestra temporale relativamente ampia, che consente alle organizzazioni interessate di strutturare con cura i partenariati e la proposta progettuale.

Il bando si rivolge tipicamente ai soggetti che accedono ai finanziamenti Horizon Europe: imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici e organizzazioni del settore civile, che possono partecipare individualmente o, più spesso, nell'ambito di consorzi transnazionali. Per le imprese italiane – in particolare quelle operanti nel settore della pesca, della gestione costiera, delle tecnologie marine o della consulenza ambientale – la partecipazione a un consorzio europeo può rappresentare un'opportunità concreta di accesso a finanziamenti significativi, di sviluppo di competenze specialistiche e di posizionamento su tematiche di crescente rilevanza strategica come la sostenibilità degli ecosistemi e la governance partecipativa delle risorse marine. La natura di Innovation Action, orientata alla dimostrazione pratica più che alla ricerca pura, rende questo bando particolarmente adatto ad attori con esperienze operative nel settore e con la capacità di testare soluzioni in contesti reali.

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Area geografica

eu

Tematiche

horizon europeocean missionfisheriesco-managementecosystem restorationmarine conservationsustainable fishingblue economyfreshwater ecosystemsinnovation actions

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 7 settori ATECO nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026