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Bando Fondo Rischi Confidi - PR Piemonte FESR 21/27

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

31 agosto 2027

467 giorni rimanenti

Forma

Misto

Budget totale

10.000.000 €

Contributo max

300.000 €

Descrizione del bando

Il bando Fondo Rischi Confidi rientra nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione Piemonte e si propone di sostenere le imprese piemontesi attraverso due direttrici principali: il sostegno alla liquidità e il sostegno agli investimenti. Lo strumento opera attraverso il sistema dei Confidi, ovvero i consorzi di garanzia collettiva dei fidi, che grazie alle risorse pubbliche messe a disposizione possono rafforzare la propria capacità di rilasciare garanzie a favore delle imprese, facilitando così l'accesso al credito bancario a condizioni più favorevoli.

In termini pratici, l'agevolazione non si configura come un contributo a fondo perduto diretto, bensì come un meccanismo di garanzia mediato dai Confidi aderenti all'iniziativa. Le imprese beneficiarie ottengono una garanzia sul finanziamento richiesto alla propria banca o intermediario finanziario, riducendo il rischio percepito dall'istituto di credito e migliorando le condizioni di accesso al prestito, sia in termini di tassi che di richieste di garanzie personali o reali.

Il bando è rivolto alle imprese con sede operativa o legale in Piemonte. La misura si inserisce in un contesto di politica regionale orientato al rafforzamento del tessuto produttivo locale, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese che tradizionalmente incontrano maggiori difficoltà nell'accesso al credito ordinario. Non sono disponibili nel testo fornito ulteriori dettagli specifici circa i settori ATECO ammessi o esclusi, né limitazioni dimensionali precise, pertanto si raccomanda di consultare direttamente l'avviso ufficiale e il relativo regolamento allegato per verificare l'applicabilità alla propria realtà aziendale.

Sul fronte delle spese e degli utilizzi finanziabili, la misura copre sia esigenze di liquidità operativa, utili ad esempio per far fronte a fabbisogni di capitale circolante, pagamento di fornitori o gestione della tesoreria corrente, sia investimenti produttivi, che possono riguardare l'acquisto di macchinari, attrezzature, impianti o altri beni strumentali necessari allo sviluppo e al consolidamento dell'attività. La doppia finalità rende lo strumento potenzialmente utile per una platea ampia di imprese, indipendentemente dalla fase in cui si trovano.

Dal punto di vista regolamentare, trattandosi di uno strumento cofinanziato da fondi europei FESR nell'ambito del PR Piemonte 2021-2027, l'operatività è soggetta alle norme europee sugli aiuti di Stato. È probabile che le agevolazioni vengano concesse nel rispetto del regime de minimis o del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER), ma i dettagli specifici sul regime applicabile sono contenuti nei documenti ufficiali allegati, in particolare nel Regolamento e nell'Avviso per le imprese, che costituiscono la fonte normativa vincolante.

L'accesso alla misura avviene tramite i Confidi convenzionati con la Regione Piemonte nell'ambito di questo programma. L'impresa interessata dovrà quindi rivolgersi a uno dei Confidi aderenti, presentare la propria richiesta di garanzia secondo le modalità previste dall'avviso, e successivamente attivare il finanziamento presso la banca o l'intermediario di riferimento. Si tratta dunque di una procedura che coinvolge più soggetti e che richiede un coordinamento tra l'impresa, il Confidi e l'istituto finanziatore.

Per quanto riguarda le tempistiche, i documenti allegati includono atti deliberativi risalenti a dicembre 2023 e febbraio 2024, nonché un decreto dirigenziale del luglio 2025, il che suggerisce che la misura sia attiva o in fase di recente aggiornamento operativo. Le scadenze precise per la presentazione delle domande non sono riportate nel testo disponibile e devono essere verificate direttamente sull'avviso ufficiale aggiornato.

Il principale vantaggio per un imprenditore piemontese consiste nella possibilità di ottenere credito bancario che altrimenti potrebbe essere difficile da reperire o accessibile solo a condizioni onerose, grazie all'intervento della garanzia pubblica veicolata attraverso il Confidi. Questo strumento è particolarmente indicato per le PMI che hanno progetti di crescita o necessità finanziarie concrete ma che non dispongono di garanzie patrimoniali sufficienti a soddisfare autonomamente le richieste degli istituti di credito. Prima di procedere, è fortemente consigliato scaricare e leggere integralmente l'avviso per le imprese e il regolamento allegati, che contengono tutti i dettagli operativi, i massimali di garanzia, le percentuali di copertura e le condizioni specifiche di ammissibilità.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

accesso al creditopmigaranzia collettivaconfidifesrinvestimenticapitale circolante

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026