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Bando 1.3.2 - Sostegno alle PMI (fino a 50.000 €) - ed. 2026

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Misto

Budget totale

803.115 €

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Regione Toscana e si rivolge a PMI, startup e liberi professionisti con sede o unità operativa in Toscana. L'obiettivo è migliorare la competitività delle piccole e medie imprese sostenendo investimenti produttivi orientati all'ampliamento, alla diversificazione e al consolidamento del sistema produttivo, nonché ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica.

L'agevolazione non consiste in un contributo diretto sulle spese di investimento, ma in una sovvenzione a fondo perduto nella forma di contributo in conto interessi e in conto commissione di garanzia su finanziamenti bancari di importo fino a 50.000 euro. In pratica, l'impresa accede a un finanziamento tramite una delle banche autorizzate dalla Regione Toscana, il finanziamento viene garantito e riassicurato presso la Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI (istituito ai sensi della L. 662/96), e la Regione abbatte il costo del finanziamento coprendo gli interessi e le commissioni di garanzia. Il meccanismo si basa sull'abbinamento tra contributo in conto interessi e strumento di garanzia nella forma della riassicurazione, ai sensi dell'art. 58 del Regolamento UE 1060/2021. L'elenco delle banche e dei soggetti garanti autorizzati è pubblicato sul sito della Regione Toscana e su quello di Sviluppo Toscana.

Il bando si articola in tre linee di intervento distinte. La Linea A1 è dedicata alla creazione di impresa giovanile, femminile o da parte di soggetti destinatari di ammortizzatori sociali. La Linea A2 è riservata a PMI costituite da non oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato o intendano rilevare l'attività di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso in assenza dell'acquisizione, con la rilevazione avvenuta non oltre 6 mesi prima della richiesta di riassicurazione al Fondo centrale. La Linea B è aperta alle PMI già costituite senza ulteriori vincoli di anzianità.

Tra le spese ammissibili, il bando include anche la voce di avviamento: a seguito di una modifica introdotta con il Decreto Dirigenziale n. 13512 del 19 giugno 2026, l'avviamento è stato reso ammissibile non solo per finalità di liquidità ma anche per finalità di investimento, a condizione che siano soddisfatti specifici requisiti e che sia correttamente rilevato tra le immobilizzazioni immateriali. I codici ATECO ammissibili sono stati inoltre aggiornati con il Decreto Dirigenziale n. 20643 del 21 settembre 2026, pertanto è necessario verificare l'elenco aggiornato allegato a tale decreto prima di presentare domanda.

La procedura è automatica a sportello, ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998, il che significa che le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili, senza graduatoria di merito. La dotazione finanziaria complessiva disponibile all'apertura del bando è pari a 803.114,53 euro, a valere sul PR Toscana FESR 2021-2027, e potrà essere variata in funzione dell'andamento delle domande e dell'assorbimento delle risorse.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso il Sistema Fondi Toscana, accessibile all'indirizzo sft.sviluppo.toscana.it. La finestra di apertura è fissata a partire dalle ore 10:00 dell'11 maggio 2026. I decreti di ammissione sono soggetti a pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT, parte IV), che costituisce a tutti gli effetti atto di concessione e condizione legale di efficacia.

Per quesiti relativi al contenuto del bando è possibile scrivere a gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it, mentre per problematiche tecniche legate alla piattaforma SFT il riferimento è supportobando132micro@sviluppo.toscana.it.

Il principale vantaggio per l'imprenditore è la possibilità di accedere a un finanziamento a costo ridotto o nullo in termini di interessi e commissioni di garanzia, con un tetto di 50.000 euro, in un contesto in cui la procedura automatica a sportello garantisce tempi di risposta relativamente rapidi rispetto a procedure valutative più complesse. La misura è particolarmente interessante per imprese di nuova costituzione, per chi intende rilevare attività produttive a rischio chiusura e per chi avvia impresa in categorie prioritarie come giovani e donne.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.sviluppo.toscana.it

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Area geografica

Toscana

Tematiche

pmifesr 2021-2027investimenti produttivitransizione digitaletransizione ecologicagiovanifemminileammortizzatori socialitoscanasportello

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026