Questo bando è scaduto il 30 aprile 2026.
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Scadenza
30 aprile 2026
Scaduto
Forma
Misto
Budget totale
10.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Bando 1.3.2 "Sostegno alle PMI (BEI)" della Regione Toscana rappresenta un'opportunità di agevolazione finanziaria rivolta alle piccole e medie imprese e ai liberi professionisti operanti nel territorio toscano. Si tratta di un intervento cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito del Programma Regionale 2021-2027, specificamente dedicato al rafforzamento della competitività attraverso investimenti produttivi.
La forma di agevolazione è costituita da sovvenzioni a fondo perduto, non da prestiti o finanziamenti diretti. Nello specifico, la Regione Toscana eroga contributi per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti bancari concessi dalle banche convenzionate nell'ambito della linea di credito "Regione Toscana EU blending 2023-0118" della Banca Europea degli Investimenti (BEI). Questo significa che il beneficiario accede a un finanziamento bancario, ma una parte dei costi (interessi e commissioni) viene coperta dalla Regione, riducendo significativamente l'onere finanziario complessivo dell'operazione.
Il bando è rivolto a piccole e medie imprese (MPMI) e liberi professionisti che operano in Toscana. Non sono specificate limitazioni di settore oltre a quelle previste dalla normativa nazionale e dalle esclusioni indicate dalla BEI. I settori ammissibili sono quelli indicati nella delibera di Giunta Regionale 1155/2023 e nel Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla Legge 662/1996, con l'eccezione dei codici NACE esplicitamente esclusi dalla BEI (consultabili nell'Allegato 1/C del bando). È importante verificare che la propria attività non rientri tra i settori non ammissibili prima di procedere con la candidatura.
Per quanto riguarda la localizzazione, il progetto deve essere realizzato in Toscana. La Regione ha inoltre riservato una quota specifica della dotazione finanziaria (3 milioni di euro su 10 milioni totali) alle imprese localizzate nei "Comuni aree interne", classificati secondo la DGR n. 199/2022. Questa previsione rappresenta un'opportunità aggiuntiva per le imprese situate in zone meno sviluppate del territorio regionale.
Gli investimenti finanziabili si dividono in due categorie principali. La prima comprende progetti di investimento in beni materiali e immateriali coerenti con l'attività svolta dall'impresa e finalizzati all'ampliamento, alla diversificazione o al consolidamento del sistema produttivo. La seconda categoria riguarda progetti "Green", ovvero investimenti in beni materiali e immateriali che contribuiscono alla lotta al cambiamento climatico, all'efficientamento energetico (incluso attraverso fonti rinnovabili), e ai processi di economia circolare. Entrambe le categorie devono essere conformi agli articoli 14 e 17 del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER - General Block Exemption Regulation).
L'importo minimo del progetto è fissato a 70.000 euro, mentre il massimale è di 5.000.000 euro. Questo intervallo consente di finanziare sia investimenti di piccola entità che operazioni di maggiore rilevanza, adattandosi alle diverse esigenze delle PMI toscane.
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, il progetto deve iniziare dalla data di pubblicazione dell'elenco dei beneficiari ammessi sul portale dell'Organismo intermedio. Tuttavia, se l'impresa ha già avviato i lavori prima di questa data, l'inizio deve comunque essere successivo alla presentazione della domanda di accantonamento delle risorse. Il progetto deve essere concluso entro 15 mesi dal termine iniziale, con possibilità di proroga di ulteriori 3 mesi. È importante sottolineare che, ai fini dell'ammissione alla riassicurazione obbligatoria presso il Fondo di Garanzia, l'investimento deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di riassicurazione.
La procedura di accesso al bando è automatica a sportello, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 123/1998. Questo significa che le domande vengono valutate secondo l'ordine di presentazione, fino all'esaurimento della dotazione finanziaria disponibile. Non è prevista una scadenza unica, ma il bando rimane aperto fino al 30 aprile 2026 alle ore 15:00, con possibilità di presentazione delle domande a partire dal 10 marzo 2025.
Un aspetto rilevante introdotto successivamente è l'obbligatorietà della polizza catastrofale, come stabilito dal Decreto Regionale n. 1245/2026. Questo requisito deve essere considerato nella pianificazione dell'investimento e nella gestione del finanziamento.
Il finanziamento è garantito da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, che operano in riassicurazione presso la Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di Garanzia per le PMI. Questo meccanismo di garanzia riduce il rischio per le banche e consente loro di offrire condizioni più favorevoli alle imprese, in linea con le disposizioni dell'articolo 58 del Regolamento (UE) 1060/2021.
La dotazione finanziaria complessiva è di 10 milioni di euro, di cui 3 milioni riservati alle aree interne. Questa disponibilità è significativa e offre concrete opportunità di finanziamento, sebbene la procedura a sportello implichi che le risorse verranno assegnate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.
Per accedere al bando, l'impresa deve soddisfare i requisiti di ammissibilità indicati nei paragrafi 4.1 e 4.2 del bando stesso, che includono aspetti quali la regolarità amministrativa, l'assenza di debiti verso l'amministrazione pubblica, e il rispetto della normativa sulla prevenzione dell'usura. È consigliabile consultare il testo completo del bando per verificare tutti i requisiti specifici prima di procedere con la candidatura.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella riduzione significativa del costo del finanziamento attraverso l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia. Per un'impresa che necessita di capitale per investimenti produttivi, questa agevolazione rappresenta un'opportunità concreta di accesso al credito a condizioni più favorevoli, facilitando la realizzazione di progetti di crescita, innovazione tecnologica e transizione ecologica.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area toscana.
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