Azione 2.1.1 - Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche - IV bando

Ente erogante: FILSE

Scadenza

30 settembre 2026

110 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

11.740.000 €

Contributo max

1.000.000 €

Descrizione del bando

Il bando in oggetto è rivolto agli enti pubblici della Regione Liguria e finanzia interventi di efficientamento energetico su edifici e strutture pubbliche, con l'obiettivo di promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, ridurre i consumi di energia primaria e abbattere le emissioni di gas climalteranti. Per essere ammissibile, ogni intervento deve migliorare la prestazione energetica globale dell'edificio (o di una sua porzione) di almeno una classe energetica e produrre un risparmio di almeno il 30% sull'energia primaria consumata.

Possono accedere al bando le Province, la Città Metropolitana di Genova, i Comuni liguri con popolazione fino a 40.000 abitanti (inclusi quelli delle Aree Interne SNAI), le agenzie e le aziende regionali, le autorità di sistema portuale, gli enti parco e le camere di commercio. È ammessa anche la partecipazione di soggetti che abbiano già beneficiato di contributi sui bandi delle azioni 2.1.1 e 5.2.1, a condizione che la nuova domanda riguardi immobili diversi da quelli già finanziati in precedenza.

Le spese ammissibili coprono un ampio spettro di interventi: coibentazione, sostituzione di serramenti, realizzazione di pareti ventilate, rimozione e smaltimento di amianto, giardini verticali o tetti verdi, opere per apporti termici gratuiti, sistemi schermanti solari, ristrutturazione dell'impianto termico e del sistema di distribuzione e regolazione del calore (con esclusione degli impianti alimentati a gas), installazione di impianti solari termici o altri impianti a fonte rinnovabile destinati esclusivamente all'autoconsumo entro il limite del 20%, sistemi di controllo automatizzato e telegestione dell'edificio, efficientamento dell'illuminazione e dei sistemi di trasporto interno come ascensori e scale mobili, realizzazione di reti di teleriscaldamento per l'autoconsumo. Sono inoltre ammissibili la diagnosi energetica dell'edificio, i costi per la certificazione APE ex-post, le spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudo, coordinamento della sicurezza) fino a un massimo del 10% dei costi ammissibili, i costi indiretti fino al 7%, consulenze specialistiche, indagini preliminari e studi ambientali strettamente necessari al progetto, l'IVA non recuperabile e gli obblighi informativi. Sono ammissibili le spese relative a interventi avviati dal 25 maggio 2023, purché non ancora conclusi alla data di presentazione della domanda.

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda, che può tuttavia includere più interventi su edifici diversi. Il contributo è a fondo perduto, con un massimo di 1 milione di euro per domanda. Per la generalità dei beneficiari (Province, Città Metropolitana, Comuni fino a 40.000 abitanti escluse le aree interne, agenzie regionali, aziende pubbliche di servizi alla persona, autorità portuali, enti parco, camere di commercio) l'importo minimo di intervento è fissato a 300.000 euro e il contributo copre fino al 70% delle spese ammissibili. Per i Comuni appartenenti alle Aree Interne riconosciute dalla Strategia Nazionale Aree Interne e per i Comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti, la soglia minima di intervento scende a 100.000 euro e l'intensità del contributo sale fino all'80%.

I beneficiari sono tenuti a garantire la stabilità dell'intervento per almeno 5 anni, senza cedere a terzi il bene oggetto di finanziamento né apportare modifiche sostanziali al progetto. La rendicontazione finale delle spese deve essere presentata entro 60 giorni dal termine dell'intervento (termine ridotto rispetto ai 90 giorni originariamente previsti dal bando).

Il bando è finanziato a valere sul PR FESR Liguria 2021-2027 e dispone, nella terza finestra attualmente aperta, di una dotazione residua di circa 11,74 milioni di euro, a seguito dell'utilizzo parziale della dotazione iniziale di 20 milioni nelle finestre precedenti.

Le domande per la terza finestra devono essere presentate tramite il sistema "Bandi online" di Filse nel periodo compreso tra il 17 e il 30 settembre 2026, con invio possibile dal lunedì al venerdì dalle ore 00:00 alle ore 23:59, e fino alle ore 17:30 nell'ultimo giorno utile.

Per gli enti pubblici liguri che gestiscono patrimonio immobiliare con margini di miglioramento energetico, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a contributi a fondo perduto di entità significativa per realizzare interventi strutturali sugli edifici, riducendo i costi energetici nel lungo periodo e adempiendo agli obiettivi di decarbonizzazione del settore pubblico. La disponibilità residua ancora consistente e la finestra di settembre 2026 lasciano tempo sufficiente per strutturare una proposta progettuale adeguata.

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Area geografica

liguria

Tematiche

eco-efficienzaenergiaedifici pubblicifesrrinnovabilitransizione ecologicaefficientamento energetico

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area liguria.

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Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026