Aperto

Avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo Settore per la raccolta di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione e alla gestione dell’immobile “Città dei Bambini”

Ente erogante: Comune di Napoli

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo avviso pubblico rappresenta un'opportunità significativa per gli enti del Terzo Settore interessati a gestire e valorizzare un'infrastruttura dedicata all'infanzia nel territorio napoletano. Si tratta di una call for proposals lanciata dal Comune di Napoli finalizzata alla raccolta di proposte progettuali per la gestione e lo sviluppo dell'immobile denominato "Città dei Bambini".

La tipologia di agevolazione consiste nella possibilità di acquisire la gestione di un immobile pubblico di rilevanza sociale, con l'opportunità di sviluppare progetti di valorizzazione che rispondano alle esigenze della comunità locale, in particolare del segmento infantile. L'ente pubblico mette a disposizione una struttura già esistente, delegando a soggetti del Terzo Settore la responsabilità di gestirla e potenziarla secondo una visione progettuale coerente con le finalità pubbliche.

L'avviso è rivolto esclusivamente agli enti del Terzo Settore, categoria che comprende associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, fondazioni e altri soggetti iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o comunque riconosciuti come enti non profit. Non sono ammissibili imprese private o soggetti con finalità lucrative. La localizzazione geografica è il territorio del Comune di Napoli, pertanto l'immobile si trova in Campania e le proposte devono essere coerenti con il contesto urbano e sociale napoletano.

Le proposte progettuali devono focalizzarsi sulla valorizzazione e gestione dell'immobile "Città dei Bambini". Questo significa che i progetti dovranno illustrare come l'ente intende utilizzare la struttura, quali servizi e attività intende offrire, come intende coinvolgere la comunità locale, quali sono gli obiettivi educativi, ricreativi, sociali o culturali che si intendono perseguire. Le spese ammissibili e i dettagli specifici su cosa finanzia l'avviso non sono esplicitati nel testo disponibile, ma è ragionevole attendersi che coprano aspetti legati alla gestione ordinaria, alle attività programmate, agli interventi di manutenzione e miglioramento della struttura, nonché alle iniziative rivolte ai bambini e alle famiglie.

Per quanto riguarda i requisiti di eleggibilità, il principale è l'appartenenza al Terzo Settore. Sarà necessario che l'ente sia regolarmente costituito, iscritto nei registri competenti e in regola con gli obblighi amministrativi e fiscali. Ulteriori condizioni potranno riguardare la capacità gestionale, la sostenibilità economica del progetto, la coerenza con le politiche comunali e la dimostrazione di esperienza pregressa in ambiti affini. Non sono disponibili informazioni su eventuali vincoli dimensionali specifici o su regolamenti UE applicabili, ma è opportuno che i candidati verifichino direttamente con l'ente promotore.

La procedura di accesso prevede la presentazione di proposte progettuali secondo le modalità indicate nell'avviso. Sebbene i dettagli procedurali specifici non siano riportati nel testo sintetico disponibile, è standard che gli enti richiedenti debbano compilare moduli di candidatura, allegare documentazione attestante i requisiti, presentare il progetto di gestione e valorizzazione, e rispettare scadenze precise. È fondamentale consultare il bando integrale per comprendere la documentazione richiesta, i criteri di valutazione, le modalità di presentazione (online, cartacea, PEC) e ogni altra specifica procedurale.

La finestra temporale per la presentazione delle proposte è compresa tra il 12 maggio 2026 e l'11 giugno 2026. Questo arco di tempo, pari a circa un mese, rappresenta il periodo entro il quale gli enti interessati devono formalizzare la loro candidatura. È essenziale rispettare rigorosamente la scadenza del 11 giugno 2026, poiché le proposte pervenute oltre tale data non saranno considerate.

Il beneficio principale di questa opportunità risiede nella possibilità di acquisire la gestione di un'infrastruttura pubblica dedicata all'infanzia, con il potenziale di sviluppare progetti ad alto impatto sociale, educativo e culturale. Per gli enti del Terzo Settore, questa rappresenta un'occasione per ampliare la propria operatività, consolidare la propria missione nel territorio, generare valore aggiunto per la comunità e, potenzialmente, accedere a risorse pubbliche per la realizzazione delle attività programmate. La gestione di una "Città dei Bambini" consente di operare su una scala significativa, raggiungendo un ampio bacino di utenti e contribuendo allo sviluppo socio-culturale della città di Napoli.

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Area geografica

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Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026