Aperto

Avviso pubblico ISI 2025 - Puglia

Ente erogante: Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - INAIL

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

16.908.127 €

Contributo max

130.000 €

Descrizione del bando

L'Avviso pubblico ISI 2025 è un'iniziativa promossa dall'INAIL, l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che mette a disposizione delle imprese pugliesi uno stanziamento complessivo di circa 16,9 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il bando trova il proprio fondamento normativo nel Decreto Legislativo n. 81 del 2008, il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, ed è pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2025.

L'agevolazione si configura come un contributo in conto capitale, erogato sotto forma di sostegno diretto agli investimenti, con un importo che può variare da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro per progetto. La stessa soglia si applica sia alla spesa ammissibile che all'agevolazione concedibile, il che indica una copertura potenzialmente integrale o molto elevata delle spese sostenute, sebbene le percentuali di contribuzione specifiche per ciascun asse non siano dettagliate nel testo disponibile e debbano essere verificate direttamente sul sito INAIL.

Il bando è strutturato in cinque assi di finanziamento, ciascuno dedicato a una tipologia di progetto distinta. Il primo asse riguarda i progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici, ovvero quei rischi legati all'insorgenza di malattie professionali, e i progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Il secondo asse è dedicato ai progetti per la riduzione dei rischi infortunistici. Il terzo asse finanzia interventi di bonifica da materiali contenenti amianto. Il quarto asse è riservato a micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività individuati dall'avviso. Il quinto asse, infine, è destinato esclusivamente alle micro e piccole imprese del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, con l'obiettivo di incentivare l'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre le emissioni inquinanti, migliorare l'efficienza e la sostenibilità, e abbattere i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico.

Per gli assi 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la possibilità di affiancare al progetto principale uno o più interventi aggiuntivi, selezionabili tra quelli espressamente previsti per ciascun asse, ampliando così il perimetro dell'investimento finanziabile.

Le spese ammissibili comprendono l'acquisto di strumenti, attrezzature e impianti o macchinari, le spese generali e gli ammortamenti correlati agli investimenti. Si tratta quindi di voci tipicamente legate all'acquisto e all'installazione di beni strumentali orientati alla sicurezza, alla bonifica ambientale o all'innovazione tecnologica in campo agricolo.

Sul fronte dei soggetti beneficiari, il bando si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione, dalle microimprese alle grandi imprese, purché iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. La platea settoriale è molto ampia e include praticamente tutti i comparti economici: agricoltura, agroalimentare, artigianato, commercio, edilizia, chimica e farmaceutica, meccanica, metallurgia, ICT, turismo, ristorazione, moda e tessile, elettronica, fornitura di energia e gestione rifiuti, trasporti, salute, cultura e altri ancora. Sono ammessi anche gli enti del Terzo settore, ma esclusivamente nell'ambito dell'asse 1.1 e limitatamente agli interventi per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone. La dimensione dell'impresa può invece costituire un criterio di accesso differenziato a seconda dell'asse prescelto, con alcuni assi riservati alle sole micro e piccole imprese.

Dal punto di vista geografico, il bando è dedicato alle imprese con sede operativa o unità produttiva localizzata in Puglia, trattandosi di un avviso regionale nell'ambito del programma ISI nazionale.

Riguardo alle modalità di accesso e alle tempistiche, il testo disponibile non riporta date di apertura e chiusura definitive. Le note ufficiali indicano che tali informazioni sono ancora da definire e che per aggiornamenti è necessario consultare la pagina dedicata al Bando ISI 2025 sul sito www.inail.it. È quindi fondamentale monitorare con attenzione il portale INAIL per non perdere le finestre di presentazione delle domande, che storicamente per i bandi ISI avvengono attraverso una procedura informatica a click-day o a sportello telematico.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore pugliese è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto significativo per investimenti in sicurezza sul lavoro, un ambito in cui le imprese sono comunque tenute a intervenire per obbligo normativo. Trasformare un obbligo di legge in un'opportunità di finanziamento agevolato, con rimborsi che possono arrivare fino a 130.000 euro, rappresenta un vantaggio concreto e immediato per la competitività e la sostenibilità dell'impresa. La varietà degli assi disponibili rende il bando accessibile a realtà molto diverse tra loro, sia per settore che per dimensione, ampliando notevolmente la platea dei potenziali beneficiari.

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Area geografica

puglia

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area puglia.

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Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026