Aperto

Avviso pubblico ISI 2025 - Lazio

Ente erogante: Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - INAIL

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

33.058.854 €

Contributo max

130.000 €

Descrizione del bando

L'Avviso pubblico ISI 2025 per la regione Lazio è uno strumento di incentivazione promosso dall'INAIL nell'ambito del programma ISI (Incentivi alle Imprese), finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di un'iniziativa consolidata a livello nazionale, declinata su base regionale, che mette a disposizione risorse a fondo perduto per favorire il miglioramento delle condizioni lavorative e la riduzione dei rischi negli ambienti di lavoro.

L'agevolazione si configura come un contributo in conto capitale, ovvero un finanziamento a fondo perduto che non richiede restituzione, erogato a fronte della realizzazione di specifici investimenti ammissibili. Questo tipo di incentivo rappresenta un'opportunità concreta per le imprese che intendono ammodernare i propri processi produttivi, acquistare macchinari più sicuri o adottare soluzioni organizzative e tecnologiche orientate alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Il bando è rivolto alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio e operanti sul territorio della regione Lazio, indipendentemente dal settore produttivo di appartenenza. Storicamente il programma ISI ha previsto assi di finanziamento differenziati per tipologia di intervento e, in alcuni casi, per comparto produttivo, con attenzione particolare alle micro e piccole imprese, che spesso incontrano maggiori difficoltà nell'accesso agli investimenti in sicurezza. Tuttavia, poiché il testo disponibile non riporta i dettagli specifici dell'edizione 2025, non è possibile indicare con precisione le categorie dimensionali escluse o i codici ATECO ammessi per questa specifica finestra.

Le spese tipicamente ammissibili nell'ambito degli avvisi ISI riguardano l'acquisto di macchinari, attrezzature e dispositivi conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza, interventi di bonifica da agenti chimici, fisici o biologici, adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale certificati, nonché investimenti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi o da esposizione a rischi ergonomici. Anche in questo caso, la conferma puntuale delle categorie di spesa ammissibili per l'edizione 2025 richiede la consultazione della documentazione ufficiale pubblicata da INAIL.

Per accedere al contributo, le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi, non trovarsi in stato di liquidazione o procedura concorsuale, e rispettare le condizioni previste dalla normativa europea sugli aiuti di Stato, generalmente inquadrati nel regime de minimis o nel Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER), a seconda della tipologia di intervento. È fondamentale che l'impresa non abbia già avviato le spese oggetto della domanda prima della presentazione della stessa, pena l'inammissibilità.

La procedura di accesso agli incentivi ISI si articola tradizionalmente in più fasi: una prima fase di compilazione e salvataggio della domanda attraverso il portale informatico INAIL, seguita da una finestra temporale in cui le imprese possono inviare telematicamente la propria istanza, spesso con un meccanismo a click-day che premia la tempestività. Le domande vengono poi valutate sulla base di criteri predefiniti e, in caso di esito positivo, l'impresa è tenuta a realizzare gli investimenti entro i termini stabiliti e a rendicontare le spese sostenute per ottenere l'erogazione del contributo.

Le scadenze specifiche, gli importi massimi finanziabili, le percentuali di contribuzione e le finestre temporali per la presentazione delle domande relative all'edizione 2025 non sono riportati nel testo disponibile e devono essere verificati direttamente sul sito ufficiale INAIL o attraverso i canali istituzionali della sede regionale competente per il Lazio.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la possibilità di ottenere risorse a fondo perduto per investimenti che spesso rappresentano un obbligo normativo o una necessità operativa, trasformando un costo obbligato in un'opportunità di sviluppo parzialmente coperta da fondi pubblici. Partecipare all'ISI significa inoltre migliorare il proprio profilo di rischio, ridurre la probabilità di infortuni e, in molti casi, accedere a sconti sul premio assicurativo INAIL grazie al miglioramento dell'indice di sinistrosità aziendale. Si tratta quindi di un bando con ricadute positive sia sul piano economico immediato sia sul piano della sostenibilità e della reputazione aziendale nel medio periodo.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

lazio

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area lazio.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026