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Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio Bando B - Regione Piemonte

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

10 settembre 2026

67 giorni rimanenti

Forma

Misto

Budget totale

10.300.000 €

Contributo max

200.000 €

Descrizione del bando

Il Bando B rientra nell'ambito della misura regionale "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio" promossa dalla Regione Piemonte e ha una finalità precisa e complementare rispetto al Bando A della stessa misura: sostenere la creazione di nuova occupazione nelle PMI piemontesi, strettamente connessa agli investimenti produttivi finanziati tramite quel primo bando. In altri termini, il Bando B non è autonomo: è uno strumento di incentivazione dell'incremento occupazionale che accompagna e valorizza i progetti di investimento già oggetto di domanda sul Bando A, erogando una sovvenzione diretta per ogni nuova unità lavorativa annua (ULA) generata dagli interventi finanziati.

L'agevolazione è riservata esclusivamente alle piccole e medie imprese, incluse le microimprese, che abbiano contestualmente presentato domanda di aiuto sul Bando A della medesima misura. Non è quindi possibile accedere al Bando B in modo indipendente: la condizione imprescindibile di accesso è la presentazione parallela della domanda sul Bando A. La misura è territorialmente circoscritta alla Regione Piemonte e si rivolge a imprese operanti in un'ampia gamma di settori, comprendendo di fatto tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti di Stato, dall'agroalimentare alla meccanica, dall'ICT al turismo, dall'edilizia alla moda, dalla chimica alla metallurgia e molti altri.

Lo strumento previsto è la sovvenzione, ovvero un contributo a fondo perduto calcolato in funzione del numero di nuove ULA create a seguito del progetto di investimento. Per ciascuna ULA incrementale è possibile richiedere fino a 25.000 euro, con un tetto massimo complessivo di 200.000 euro per beneficiario. L'agevolazione è concessa in regime de minimis, il che significa che rientra nel plafond complessivo di aiuti in tale regime fruibili dall'impresa nell'arco del triennio di riferimento, come previsto dalla normativa europea vigente in materia.

Il bando definisce con precisione cosa si intende per "nuova occupazione" ammissibile ai fini del calcolo delle ULA incrementali: si tratta della differenza tra le ULA rilevate alla data di presentazione della domanda (riferite ai 12 mesi precedenti) e le ULA rilevate alla data di conclusione del progetto (sempre riferite ai 12 mesi precedenti). Sono espressamente esclusi dal computo la stabilizzazione di contratti a tempo determinato già in essere, le assunzioni di personale proveniente da imprese collegate all'impresa richiedente, i contratti di apprendistato e di formazione-lavoro, le collaborazioni, i lavoratori interinali e i professionisti con partita IVA. Sono invece computabili, e quindi rilevanti ai fini del calcolo, le trasformazioni in contratti a tempo determinato o indeterminato di figure che in precedenza rientravano nelle categorie escluse (apprendisti, collaboratori, interinali, professionisti con partita IVA), laddove applicabile.

Il progetto presentato sul Bando B deve prevedere obbligatoriamente incrementi occupazionali minimi differenziati in base alla dimensione dell'impresa: almeno 1 ULA incrementale per le microimprese, almeno 2 per le piccole imprese e almeno 3 per le medie imprese. Si tratta di soglie minime inderogabili per l'ammissibilità del progetto.

Un vincolo importante riguarda il mantenimento del livello occupazionale raggiunto: l'impresa beneficiaria è tenuta a mantenere le nuove ULA create per almeno 36 mesi successivi alla ricezione della sovvenzione, in conformità con quanto previsto dall'articolo 65, paragrafo 1, del Regolamento UE n. 2021/1060. Il mancato rispetto di questo obbligo può comportare la revoca parziale o totale del contributo.

Sul fronte delle spese ammissibili indicate nella scheda del bando, queste comprendono voci sia materiali che immateriali: impianti, macchinari e attrezzature, immobili e terreni, progettazione, studi e consulenze, servizi professionali, materie prime e merci, nonché asset immateriali quali know-how, licenze, marchi, diritti di brevetto e conoscenze tecniche non brevettate. Va tuttavia precisato che tali voci si riferiscono all'impianto generale della misura e al Bando A, mentre il Bando B finanzia specificamente il costo del personale connesso alla nuova occupazione. La forbice di spesa ammissibile indicata nella scheda (da 150.000 a 3.000.000 di euro) si riferisce verosimilmente all'investimento del Bando A, mentre l'agevolazione concedibile sul Bando B è contenuta entro i 200.000 euro complessivi per beneficiario.

La misura è gestita direttamente dalla Regione Piemonte e trova la propria base normativa nel Programma Regionale FESR 2021-2027, nell'ambito dell'azione I.1iii.4. Lo sportello risulta attivo con apertura fissata al 3 febbraio 2026 e chiusura prevista al 10 settembre 2026. Si segnala che in passato lo sportello è già stato oggetto di proroga e di riapertura a seguito di incremento delle risorse disponibili, il che suggerisce una certa flessibilità nella gestione temporale della misura.

Per un imprenditore che stia valutando investimenti produttivi in Piemonte con prospettive di crescita occupazionale, questo bando rappresenta un incentivo aggiuntivo e direttamente collegato al Bando A: se il progetto di investimento prevede l'assunzione di nuovo personale, il Bando B consente di monetizzare tale crescita occupazionale con una sovvenzione a fondo perduto, fino a 25.000 euro per ogni nuovo lavoratore equivalente a tempo pieno, nel rispetto del regime de minimis. La scelta strategica di presentare entrambe le domande in modo coordinato può dunque massimizzare il valore complessivo dell'agevolazione ottenibile dalla misura.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

occupazioneinvestimentipmifesrsostegno occupazionalenuova occupazionepiemontesovvenzione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026