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AI integration in CCSI work practice: catalysing innovation and competitiveness

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

23 settembre 2026

134 giorni rimanenti

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "AI integration in CCSI work practice: catalysing innovation and competitiveness" si inserisce all'interno del programma quadro europeo Horizon Europe, nel Work Programme 2026-2027, e si rivolge a soggetti interessati a esplorare e sviluppare l'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle pratiche lavorative delle industrie culturali, creative e del settore dell'inclusione sociale (CCSI – Cultural, Creative and Social Innovation). Si tratta di un'opportunità di finanziamento europeo a carattere competitivo, erogata sotto forma di contributo a fondo perduto (grant), nell'ambito del Cluster 2 dedicato a Cultura, Creatività e Società Inclusiva.

Il bando finanzia progetti di ricerca e innovazione (Research and Innovation Actions o Innovation Actions, a seconda della specifica call topic) che abbiano come obiettivo l'adozione, lo studio e lo sviluppo di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale applicate ai processi e alle pratiche operative delle industrie culturali e creative. L'ambito tematico è quindi quello dell'innovazione tecnologica applicata a settori come il design, le arti, i media, l'editoria, la musica, il patrimonio culturale e le industrie creative in senso lato, con l'obiettivo di rafforzarne la competitività e la capacità di innovazione attraverso strumenti di IA.

Possono partecipare qualsiasi entità giuridica, indipendentemente dal luogo di stabilimento, purché rispetti le condizioni previste dal Regolamento Horizon Europe. Questo include imprese private di qualsiasi dimensione (incluse PMI), università, centri di ricerca, enti pubblici, organizzazioni non profit e consorzi internazionali. La partecipazione avviene tipicamente in forma consortile, con più soggetti provenienti da diversi Paesi che collaborano al progetto. Per le entità stabilite in Cina si applicano restrizioni specifiche: nel caso di Innovation Actions, le entità cinesi non sono eleggibili in alcuna veste; nel caso di Research and Innovation Actions, l'eleggibilità è ammessa solo per alcune destinazioni tematiche specifiche, tra cui quella relativa alle industrie culturali e creative (Cluster 2), il che significa che, per questo bando in particolare, la partecipazione di entità cinesi potrebbe essere consentita, ma è necessario verificare le condizioni specifiche del topic. Sono invece escluse in ogni caso le università cinesi sotto la supervisione del Ministero dell'Industria e dell'Informatica (MIIT).

Per quanto riguarda i requisiti di accesso, tutti i partecipanti devono registrarsi nel Participant Register della Commissione Europea e ottenere un codice identificativo (PIC) prima della firma del grant agreement, anche se la validazione non è obbligatoria al momento della presentazione della domanda. Le entità affiliate a un beneficiario possono partecipare con diritti e obblighi analoghi, senza firmare direttamente il grant agreement. È ammessa anche la partecipazione di partner associati, che non hanno diritto a rendicontare costi. Il bando non fa riferimento esplicito al regime de minimis o al GBER, trattandosi di un finanziamento europeo diretto gestito dalla Commissione, non di un aiuto di Stato nazionale.

Le spese ammissibili seguono le regole generali di Horizon Europe, che coprono tipicamente costi di personale, subappalti, attrezzature, costi indiretti e altre spese direttamente connesse all'esecuzione del progetto. Il piano di sfruttamento e disseminazione dei risultati (exploitation and dissemination plan) è obbligatorio e deve essere incluso nella proposta, con una strategia esplicita se i risultati sono destinati a essere commercializzati o trasferiti in Paesi terzi non associati.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in formato elettronico tramite il portale EU Funding & Tenders Portal, utilizzando i moduli disponibili nel sistema di submission online. Non sono accettate candidature cartacee. Le proposte devono rispettare i limiti di pagine indicati nel sistema (generalmente 40 pagine per una proposta completa, 10 pagine per il primo stadio nelle procedure a due fasi). Il superamento dei limiti comporta l'esclusione automatica delle pagine eccedenti dalla valutazione. La valutazione avviene secondo i criteri standard di Horizon Europe: eccellenza scientifica, impatto e qualità dell'implementazione.

Riguardo alle tempistiche, il testo disponibile non riporta scadenze specifiche per questo topic: per conoscere le date esatte di apertura e chiusura della call è necessario consultare direttamente la pagina del topic sul Funding & Tenders Portal, dove sono pubblicate tutte le informazioni aggiornate.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore italiano, in particolare operante nel settore culturale e creativo, è la possibilità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per sviluppare progetti innovativi che integrino l'intelligenza artificiale nei propri processi produttivi e organizzativi, rafforzando così la competitività dell'impresa a livello europeo. Trattandosi di un programma Horizon Europe, i contributi possono essere significativi e il riconoscimento internazionale del progetto finanziato rappresenta un valore aggiunto in termini di visibilità, networking e posizionamento sul mercato. È tuttavia un bando competitivo e complesso, che richiede la costruzione di un consorzio internazionale solido e la redazione di una proposta tecnico-scientifica di alto livello: è consigliabile affidarsi a un esperto di progettazione europea o a un ente di ricerca con esperienza in Horizon Europe per massimizzare le probabilità di successo.

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Area geografica

eu

Tematiche

intelligenza artificialesettore culturalecreativitàinnovazionepatrimonio culturaledigitalizzazionecompetitivitàinclusionericerca e innovazioneeconomia creativa

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 12 settori ATECO nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026