ApertoConsorzio / Partenariato

Agri-food Biotech Scaling-up

Ente erogante: Commissione Europea - SMP / COSME

Scadenza

2 giugno 2026

36 giorni rimanenti

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando Agri-food Biotech Scaling-up (SMP-COSME-2026-BIOAGRIFOOD) è un invito a presentare proposte promosso dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma per il Mercato Unico (SMP COSME), gestito operativamente dall'Agenzia esecutiva per il Consiglio europeo dell'innovazione e le PMI (EISMEA). Si tratta di sovvenzioni europee a fondo perduto (action grants) destinate a finanziare progetti transnazionali che mettano in rete cluster biotecnologici provenienti da diversi Paesi partecipanti al SMP, con l'obiettivo di accelerare lo scale-up di PMI attive nella biotecnologia applicata al settore agroalimentare.

Il contesto strategico in cui si inserisce il bando è particolarmente rilevante: il programma dà attuazione concreta a una serie di iniziative europee recenti, tra cui la nuova Strategia per la Bioeconomia (novembre 2025), la Strategia per le Scienze della Vita (luglio 2025), la Strategia europea per le startup e le scaleup (maggio 2025), la Visione per l'Agricoltura e l'Alimentazione (febbraio 2025) e il nascente EU Biotech Act I (dicembre 2025). Tutti questi documenti convergono su un problema strutturale ben identificato: le imprese biotech europee, pur disponendo di eccellenze scientifiche, faticano a superare le cosiddette "valli della morte", ovvero i momenti critici di transizione tra la fase di dimostrazione e la prima produzione commerciale, e tra l'ingresso iniziale nel mercato e la vera industrializzazione su larga scala. Il bando intende finanziare progetti che affrontino esattamente queste criticità, con un approccio sistemico basato sulla collaborazione tra cluster.

Il focus tematico è preciso e non negoziabile: i progetti devono concentrarsi sulla fermentazione avanzata per applicazioni alimentari e mangimistiche nel settore agroalimentare. Per fermentazione avanzata si intendono processi che vanno oltre le applicazioni tradizionali, includendo la fermentazione della biomassa e la fermentazione di precisione, che utilizzano microrganismi specializzati per produrre output mirati. Non sono quindi ammissibili proposte che esulino da questo perimetro tecnologico e applicativo.

I destinatari del bando sono consorzi transnazionali composti da cluster biotecnologici provenienti da Paesi diversi partecipanti al SMP, insieme a PMI e altri stakeholder rilevanti. L'obiettivo è raggiungere una massa critica che consenta di competere con i grandi hub globali nel settore biotech agroalimentare. Le PMI sono al centro del modello di supporto previsto: ogni piccola o media impresa coinvolta nel progetto deve ricevere almeno una tipologia di supporto, che può essere di natura tecnica (scale-up support, per avanzare il prodotto o il processo alla fase successiva di sviluppo) oppure regolatoria (per preparare i dossier necessari all'immissione in commercio). Laddove entrambe le tipologie siano pertinenti alle esigenze della PMI e le risorse disponibili lo consentano, è possibile offrire un supporto combinato.

Le attività finanziabili sono strutturate attorno ad alcune componenti obbligatorie che ogni progetto deve necessariamente includere. La prima è lo sviluppo di una strategia complessiva per il partenariato. La seconda riguarda la facilitazione dello scambio di conoscenze e del networking tra i soggetti coinvolti. La terza consiste nel fornire supporto concreto allo scale-up, incluso l'accesso a infrastrutture adeguatamente attrezzate per pilotaggio e dimostrazione, coprendo l'intero percorso dalla R&S applicata e co-innovazione fino alla prima produzione commerciale. La quarta attività obbligatoria è l'offerta di consulenza mirata nella preparazione dei dossier regolatori, per aiutare le PMI a navigare i percorsi autorizzativi necessari per portare i propri prodotti sul mercato. Quest'ultimo aspetto è particolarmente significativo alla luce del EU Biotech Act I, che propone un'interazione più strutturata con l'EFSA in fase pre-submission: il bando fungerà da pilota anticipando queste misure, consentendo alle PMI di accedere già ora a un supporto regolatorio coordinato e strutturato.

Sul piano dei requisiti di eleggibilità, il bando prevede che i partecipanti provengano da Paesi ammissibili al SMP e che i progetti siano strutturati in forma consortile, con una composizione minima che garantisca la rappresentanza di cluster da Paesi diversi. È importante sottolineare che ogni soggetto può presentare una sola proposta nell'ambito di questo invito: non è consentita la partecipazione concorrente a più proposte. Le attività devono essere svolte nei Paesi target indicati nel bando e la durata del progetto deve rientrare nei limiti stabiliti dalla documentazione di gara. Il budget di progetto deve rispettare i parametri definiti, incluso un importo massimo di sovvenzione, e le categorie di costo ammissibili seguono le regole standard del Modello di Accordo di Sovvenzione europeo.

Dal punto di vista procedurale, le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il Portale EU Funding and Tenders, la piattaforma digitale della Commissione Europea per la gestione dei finanziamenti. La procedura prevede la registrazione sul portale, la compilazione della proposta secondo i format richiesti e il caricamento della documentazione obbligatoria. La valutazione avviene secondo criteri di aggiudicazione definiti nel documento di gara, con una procedura che include la verifica dell'ammissibilità, la valutazione della capacità finanziaria e operativa dei partecipanti, e l'esclusione di soggetti che si trovino in determinate condizioni ostative. I progetti selezionati riceveranno una sovvenzione con un tasso di finanziamento e un importo massimo definiti nel bando, con modalità di pagamento che includono un prefinanziamento e successivi pagamenti legati al raggiungimento di milestone e deliverable.

Per quanto riguarda le tempistiche, il documento è stato pubblicato il 25 marzo 2026 nella versione 1.0. Le scadenze specifiche per la presentazione delle domande e il calendario dettagliato delle fasi di valutazione sono indicati nella sezione dedicata al timetable del documento di gara, che si raccomanda di consultare direttamente nella documentazione ufficiale disponibile sul Portale EU Funding and Tenders.

Il valore strategico di questo bando per un'impresa italiana attiva nella biotech agroalimentare è considerevole per diverse ragioni. In primo luogo, si tratta di un'opportunità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto in un settore, quello della fermentazione avanzata per il food and feed, che è esplicitamente identificato come prioritario nelle politiche industriali e di innovazione dell'Unione. In secondo luogo, la partecipazione a un consorzio transnazionale di cluster offre alle PMI italiane l'opportunità di accedere a infrastrutture di pilotaggio e dimostrazione che difficilmente potrebbero raggiungere autonomamente, nonché a reti di competenze e a supporto regolatorio qualificato. In terzo luogo, il bando si posiziona come un pilota anticipatore del EU Biotech Act I, il che significa che le imprese che vi partecipano potranno beneficiare di un vantaggio competitivo nell'accesso alle nuove procedure semplificate di interazione con l'EFSA non appena queste entreranno in vigore. Per le PMI italiane che stanno sviluppando prodotti basati su fermentazione di precisione o fermentazione della

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Area geografica

eu

Tematiche

bioeconomiabiotecnologieagrifoodfermentazioneinnovazionescaling-upsostenibilitàclusterPMI

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 6 settori ATECO nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026