Aperto

Accordi per l'innovazione - 2025

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

# Accordi per l'innovazione - 2025

Gli Accordi per l'innovazione rappresentano uno strumento di agevolazione rivolto alle imprese italiane che intendono realizzare progetti di ricerca, sviluppo e innovazione in collaborazione con partner pubblici e privati. Si tratta di un meccanismo che combina il sostegno finanziario con il riconoscimento della capacità innovativa dell'impresa, favorendo la creazione di sinergie tra soggetti diversi per accelerare il trasferimento tecnologico e la commercializzazione di soluzioni innovative.

La natura di questa agevolazione è quella di un contributo a fondo perduto, erogato secondo modalità che variano in base alla tipologia di progetto e ai soggetti coinvolti. L'intervento si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di sostegno all'innovazione e alla competitività del sistema produttivo italiano, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese che desiderano rafforzare la propria capacità di ricerca e sviluppo.

Il bando è destinato a imprese di qualsiasi dimensione, dalle startup alle grandi aziende, purché operanti in Italia e in possesso dei requisiti di regolarità amministrativa e fiscale. Non sono previste limitazioni settoriali rigide, il che significa che il bando è aperto a imprese operanti in diversi ambiti ATECO, con una particolare apertura verso i settori ad alta intensità tecnologica e innovativa. Tuttavia, la valutazione dei progetti terrà conto della rilevanza strategica dell'innovazione proposta rispetto agli obiettivi di sviluppo economico e sostenibilità.

I progetti finanziabili riguardano attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione di processo e di prodotto. Rientrano nelle spese ammissibili i costi diretti relativi al personale dedicato al progetto, l'acquisizione di attrezzature e strumenti necessari per la ricerca, i servizi di consulenza specializzata, i costi di brevettazione e protezione della proprietà intellettuale, nonché le spese generali direttamente imputabili al progetto. L'agevolazione copre anche i costi di trasferimento tecnologico e di commercializzazione dei risultati innovativi, riconoscendo l'importanza della fase di market entry per il successo dell'innovazione.

Un elemento distintivo degli Accordi per l'innovazione è il requisito della collaborazione. I progetti devono prevedere il coinvolgimento di almeno un partner esterno all'impresa proponente, che può essere un'altra impresa, un ente di ricerca pubblico o privato, un'università o un centro di competenza. Questa struttura collaborativa è funzionale a garantire il trasferimento di conoscenze, la riduzione dei rischi di ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative con maggiore potenziale di mercato.

Per quanto riguarda i vincoli normativi, gli Accordi per l'innovazione sono soggetti alla disciplina del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) dell'Unione Europea, il quale stabilisce soglie massime di aiuto in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di attività. Le imprese piccole e medie beneficiano generalmente di percentuali di finanziamento più elevate rispetto alle grandi imprese, in linea con l'obiettivo di ridurre il divario innovativo tra le diverse categorie dimensionali. È inoltre necessario che l'impresa non sia in difficoltà secondo la definizione comunitaria e che non abbia ricevuto altri aiuti per lo stesso progetto da altre fonti pubbliche.

L'accesso al bando avviene attraverso la presentazione di una domanda di agevolazione secondo le modalità indicate dal Ministero competente. La procedura prevede generalmente la compilazione di un formulario standardizzato, la presentazione di una descrizione dettagliata del progetto, l'indicazione dei partner coinvolti e la documentazione attestante i requisiti di eleggibilità. La domanda deve essere inoltrata entro le scadenze comunicate dal bando, secondo le modalità telematiche specificate.

La valutazione dei progetti segue criteri che tengono conto della qualità scientifica e tecnologica dell'innovazione proposta, della fattibilità tecnica ed economica, del potenziale di impatto sul mercato, della solidità finanziaria dell'impresa proponente e della qualità della partnership. Una commissione di esperti esamina le domande e formula una graduatoria sulla base della quale vengono assegnate le agevolazioni, fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Il principale vantaggio di partecipare a questo bando risiede nella possibilità di finanziare progetti innovativi riducendo significativamente l'onere finanziario a carico dell'impresa, liberando risorse interne da destinare ad altre esigenze aziendali. Inoltre, il riconoscimento pubblico dell'innovazione attraverso l'agevolazione rappresenta un segnale positivo per investitori, clienti e partner commerciali, rafforzando la credibilità e l'attrattività dell'impresa sul mercato. La struttura collaborativa del bando favorisce inoltre la creazione di reti di innovazione e il consolidamento di relazioni con enti di ricerca e altre imprese, generando esternalità positive per l'intero ecosistema dell'innovazione.

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Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026