Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per la realizzazione di investimenti a seguito dei danni causati dal “Ciclone Harry”, ivi compresa la frana di Niscemi
Ente erogante: IRFIS FinSicilia
Scadenza
Non specificata
Forma
Misto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando nasce in risposta ai danni causati dal Ciclone Harry, inclusa la frana di Niscemi, ed è attuato in forza dell'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1180 del 30 gennaio 2026. Lo strumento combinato prevede un finanziamento agevolato abbinato a un contributo a fondo perduto, con l'obiettivo di sostenere la realizzazione di nuovi investimenti da parte delle imprese colpite dall'evento calamitoso. La gestione operativa è affidata a IRFIS FinSicilia.
La misura è dunque rivolta a operatori economici che hanno subito danni a seguito del citato evento atmosferico. Il perimetro geografico è riconducibile ai territori siciliani interessati dalla calamità, come definito dall'ordinanza di riferimento. Non sono esplicitati nel testo disponibile ulteriori dettagli sulla dimensione aziendale ammissibile, sui settori ATECO inclusi o esclusi, né sulle soglie di investimento minimo o massimo, né sulle percentuali di agevolazione o sui massimali di contributo a fondo perduto: questi elementi sono dettagliati nella scheda prodotto ufficiale pubblicata da IRFIS FinSicilia, che costituisce il documento tecnico-normativo di riferimento e che si consiglia di consultare integralmente prima di procedere.
Per quanto riguarda le spese ammissibili, il testo indica che l'agevolazione è finalizzata alla realizzazione di investimenti conseguenti ai danni subiti, ma non specifica ulteriormente le categorie di spesa coperte. La documentazione a corredo richiesta per la domanda comprende un business plan, una perizia asseverata, un programma di investimenti e una perizia del revisore legale: la natura di questi allegati suggerisce che gli investimenti debbano essere analiticamente documentati e certificati, sia sotto il profilo tecnico-economico sia sotto quello contabile.
L'accesso avviene esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma dedicata raggiungibile all'indirizzo https://incentivisicilia.irfis.it. Per accedere è necessario essere in possesso di SPID di livello 2 oppure di Carta Nazionale dei Servizi (CNS). La domanda deve essere sottoscritta con firma digitale del rappresentante legale dell'impresa richiedente o del titolare della ditta individuale. Le domande sono presentabili a partire dal 12 maggio alle ore 12:00. Non è indicata nel testo una data di chiusura dello sportello.
Il principale beneficio per l'imprenditore consiste nella possibilità di accedere contemporaneamente a credito agevolato e a una quota a fondo perduto per finanziare il rilancio produttivo dopo l'evento calamitoso, con una struttura di doppia agevolazione che riduce sia il costo del finanziamento sia la quota di debito residuo da rimborsare. Trattandosi di una misura straordinaria legata a un'ordinanza di protezione civile, è probabile che i criteri di accesso siano correlati alla dimostrazione del nesso causale tra i danni subiti e l'investimento proposto, come suggerisce la richiesta di perizia asseverata.
Prima di procedere con la domanda è indispensabile scaricare e leggere la scheda prodotto completa pubblicata da IRFIS FinSicilia, che contiene tutte le condizioni economiche, i limiti di importo, le percentuali di agevolazione, il regime di aiuto applicabile e le ulteriori condizioni di ammissibilità non riportate nel testo sintetico dell'avviso.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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