Aperto

2 – Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare nell’Unione (lazio)

Ente erogante: FEAMPA - Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando, finanziato dal Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura (FEAMPA), rappresenta un'opportunità di sostegno rivolto alle imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura nella regione Lazio. L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dell'Unione Europea volta a rafforzare la sostenibilità delle attività ittiche e a garantire la sicurezza alimentare attraverso il potenziamento della filiera produttiva.

Il bando promuove tre ambiti di intervento complementari: lo sviluppo e il consolidamento delle attività di acquacoltura secondo criteri di sostenibilità ambientale, la trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, e la commercializzazione di tali prodotti. Questo significa che l'agevolazione copre sia chi intende avviare o migliorare impianti di allevamento ittico, sia chi opera nella fase successiva di lavorazione e distribuzione dei prodotti ittici, creando così una visione integrata della filiera.

Le imprese destinatarie sono quelle operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura, con particolare attenzione alle realtà che intendono adottare pratiche sostenibili. Il bando è circoscritto geograficamente alla regione Lazio, pertanto solo le imprese con sede operativa o strutture produttive in questa regione potranno accedere ai finanziamenti. Non sono stati specificati nel testo vincoli rigidi relativi alla dimensione aziendale, ma è ragionevole attendersi che il bando sia aperto sia a piccole e medie imprese che a realtà di maggiore dimensione, sebbene questo aspetto debba essere verificato nel disciplinare completo del bando.

Per quanto riguarda le spese ammissibili, il bando finanzia investimenti legati all'acquacoltura sostenibile, inclusi impianti, attrezzature e infrastrutture necessarie per l'allevamento ittico secondo standard ambientali elevati. Sono inoltre coperte le spese relative alla trasformazione dei prodotti, come macchinari per la lavorazione, impianti di conservazione e confezionamento, nonché le attività di commercializzazione, che possono includere studi di mercato, branding, partecipazione a fiere e sviluppo di canali distributivi. L'obiettivo è modernizzare e rendere più competitiva l'intera catena del valore.

Dal punto di vista normativo, il bando opera nel quadro del diritto europeo della pesca e dell'acquacoltura, e gli aiuti concessi dovranno rispettare le regole sulla compatibilità con il mercato interno. È probabile che si applichi il Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER) o altre esenzioni previste dalla normativa UE in materia di aiuti di Stato, sebbene il testo non specifichi esplicitamente quale regime sia applicabile. Le imprese dovranno comunque garantire il rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale richiesti dal bando, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e della politica comune della pesca.

Per accedere al bando, le imprese dovranno presentare una domanda seguendo le modalità indicate nel disciplinare ufficiale, che sarà disponibile sul portale FEAMPA. La procedura prevede generalmente la compilazione di un formulario di candidatura, la presentazione di un progetto dettagliato con budget e cronoprogramma, e la documentazione attestante i requisiti di eleggibilità. È consigliabile consultare direttamente il sito https://www.feampabandionline.it per accedere alla documentazione completa e alle istruzioni operative.

Le tempistiche specifiche di apertura e chiusura del bando non sono state indicate nel testo disponibile, pertanto è essenziale verificare sul portale FEAMPA le finestre temporali di presentazione delle domande e le eventuali scadenze intermedie per la presentazione di documentazione integrativa.

Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti europei per investimenti significativi nel settore ittico, riducendo così l'onere finanziario a carico dell'impresa. Per le aziende che operano in acquacoltura o nella trasformazione e commercializzazione di prodotti ittici nel Lazio, rappresenta un'occasione concreta per modernizzare le strutture, adottare pratiche più sostenibili, e aumentare la competitività sui mercati nazionali e internazionali, contribuendo al contempo agli obiettivi europei di sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale.

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Area geografica

italia

Tematiche

acquacolturapescatrasformazionecommercializzazionefeampasicurezza alimentare

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area italia.

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Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026