Scadenza
31 dicembre 2027
583 giorni rimanenti
Forma
Garanzia
Budget totale
Non specificato
Contributo max
8000 €
Descrizione del bando
Il Fondo mitigazione rischio di credito è uno strumento agevolativo della Regione Emilia-Romagna, istituito con Legge regionale n. 28/2013 e disciplinato dalla Delibera regionale n. 1364/2014, che interviene sul costo del finanziamento per le imprese operanti nel territorio regionale. Si tratta di un fondo regionale gestito da intermediari finanziari vigilati, concesso dalla Regione ai gestori (Confidi) con l'obiettivo di mitigare il rischio di credito associato ai finanziamenti alle imprese, sia attraverso garanzie dirette che mediante operazioni di cartolarizzazione sintetica e costituzione di fondi monetari che consentono di segmentare il portafoglio per gradi di rischio diversi.
La forma tecnica dell'agevolazione consiste in un contributo in conto interessi, ossia un rimborso totale o parziale del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) applicato al finanziamento. Secondo le disposizioni più recenti, il contributo copre fino a un massimo del 4% del TAEG quando l'investimento rientra negli Obiettivi Specifici 1.1, 1.2, 1.3, 2.1 e 2.2, con un importo massimo di contributo pari a 8.000 euro per operazione. Questo meccanismo consente alle imprese di accedere a finanziamenti a condizioni più vantaggiose, riducendo significativamente il costo del denaro.
Il bando è rivolto a piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori, ad eccezione dell'agricoltura, purché abbiano sede legale e/o unità locale nel territorio dell'Emilia-Romagna. Sono ammissibili anche imprese di tipo artigiano, cooperative, nonché enti del terzo settore che esercitano attività economica. Non sono previsti vincoli dimensionali stringenti: il fondo accoglie sia PMI che grandi imprese, ampliando così la platea potenziale dei beneficiari.
Gli interventi finanziabili comprendono una gamma ampia di finalità aziendali: sostegno della liquidità aziendale, rafforzamento dei mezzi propri delle imprese anche attraverso prestiti partecipativi, realizzazione di progetti di ristrutturazione finanziaria e progetti di investimento. Questa varietà di ambiti consente alle imprese di utilizzare il fondo per diverse esigenze strategiche, dalla gestione del capitale circolante al finanziamento di iniziative di sviluppo.
Per accedere all'agevolazione, l'impresa deve disporre di una delibera di concessione del credito da parte di un intermediario finanziario, con data successiva all'approvazione del provvedimento agevolativo. Nel caso in cui l'investimento rientri negli Obiettivi Specifici 1.1, 1.2, 1.3, 2.1 e 2.2, il finanziamento deve essere riassicurato presso la Sezione speciale Emilia-Romagna del Fondo di garanzia PMI. Il finanziamento agevolabile ha un importo massimo di 100.000 euro e una durata massima di 60 mesi, comprensivi di un preammortamento non superiore a 6 mesi. La forma tecnica del finanziamento è quella del finanziamento a breve/medio termine.
L'operazione deve essere sottoposta a regime di aiuto de minimis secondo il Regolamento (UE) n. 2831/2023, il che significa che l'impresa beneficiaria non deve superare determinati soglie cumulative di aiuti ricevuti nel periodo di riferimento. Questo aspetto è importante per verificare la compatibilità dell'agevolazione con la normativa europea sugli aiuti di Stato.
La gestione del fondo è affidata a tre Confidi (Consorzi di garanzia collettiva): Artigiancredito, Italia Comfidi e Fider S.C. L'impresa interessata deve rivolgersi direttamente a uno di questi gestori per la presentazione della domanda e per ricevere informazioni dettagliate sulla procedura. I Confidi gestori sono responsabili della valutazione delle richieste, della concessione del credito e della successiva rendicontazione del contributo erogato.
Relativamente alle tempistiche, è importante segnalare che la Delibera di Giunta regionale n. 1784 del 3 novembre 2025 ha prorogato il termine di utilizzo del fondo fino al 31 dicembre 2027, garantendo così una finestra temporale estesa per l'accesso all'agevolazione. Inoltre, con la Delibera n. 1010 del 4 giugno 2024, il fondo è stato integrato e destinato, fino al 31 dicembre 2025, anche all'abbattimento dei tassi di interesse per finanziamenti fino a 60 mesi a favore delle imprese operanti nel territorio regionale sostenuti con lo strumento Special-ER.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella riduzione significativa del costo del finanziamento: grazie al contributo in conto interessi, l'impresa beneficia di un TAEG ridotto fino a 4 punti percentuali, con un risparmio massimo di 8.000 euro per operazione. Questo meccanismo è particolarmente vantaggioso per le imprese che necessitano di finanziamenti a medio termine per investimenti o per il rafforzamento della struttura finanziaria, poiché consente di accedere al credito a condizioni più competitive rispetto al mercato ordinario. La disponibilità del fondo fino al 31 dicembre 2027 offre inoltre una prospettiva temporale ampia per la pianificazione degli interventi aziendali.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 6 tipologie di impresa nell'area emilia-romagna.
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