Contributi Fondo Comuni Marginali per l'avvio di attività commerciali artigianali e agricole nel Comune di Giuliana
Ente erogante: Comune di Giuliana
Scadenza
31 dicembre 2026
124 giorni rimanenti
Forma
Garanzia
Budget totale
142.891 €
Contributo max
20.000 €
Descrizione del bando
Il bando mette a disposizione risorse del Fondo Comuni Marginali per sostenere l'avvio di nuove attività economiche nel Comune di Giuliana, in provincia di Palermo. Si tratta di un'iniziativa promossa direttamente dal Comune con l'obiettivo di incentivare l'insediamento e lo sviluppo di imprese commerciali, artigianali e agricole su un territorio classificato come marginale, contribuendo così al contrasto dello spopolamento e alla rivitalizzazione dell'economia locale.
L'agevolazione è concessa nella forma di interventi a garanzia e prevede un contributo massimo di 20.000 euro per beneficiario, a fronte di una dotazione finanziaria complessiva pari a circa 142.891 euro. La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese e non esclude a priori alcun settore economico, risultando potenzialmente accessibile a tutti i codici ATECO ammissibili alla ricezione di aiuti.
Possono accedere al bando sia i soggetti che intendono costituire una nuova impresa sul territorio del Comune di Giuliana, sia le imprese già regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, a condizione che avviino una nuova attività economica successivamente alla pubblicazione del bando. Il testo specifica che per nuova attività economica si intende anche la semplice attivazione di codici ATECO aggiuntivi rispetto a quelli già detenuti, il che amplia concretamente la platea dei potenziali beneficiari anche a realtà imprenditoriali già operative.
Sul fronte dei requisiti di eleggibilità, il bando richiede in primo luogo l'iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura oppure al Registro delle Commissioni Provinciali per l'Artigianato. L'impresa non deve trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta o essere soggetta a procedure di concordato preventivo. È inoltre necessario che non sussistano cause ostative ai sensi della normativa antimafia, in particolare con riferimento alle disposizioni degli articoli 67 e 84 del D.Lgs. 159/2011, né condanne penali o provvedimenti di misure di prevenzione a carico dei soggetti rilevanti ai sensi dell'art. 85 del medesimo decreto. Il rispetto di questi requisiti è condizione di ammissibilità a pena di esclusione.
Dal punto di vista geografico, la misura è strettamente localizzata: l'attività economica deve essere avviata nel territorio del Comune di Giuliana, in Sicilia. Si tratta pertanto di uno strumento a vocazione territoriale molto precisa, pensato per chi intende radicarsi o espandersi in questo specifico contesto comunale.
Le spese ammissibili non sono dettagliate nel testo disponibile, che indica genericamente il sostegno agli investimenti connessi alla costituzione della nuova attività. La finestra temporale del bando è particolarmente ampia: la data di apertura è fissata al 1° gennaio 2022 e la scadenza al 31 dicembre 2026, lasciando dunque ancora tempo per presentare la propria candidatura.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la combinazione tra la semplicità del requisito di accesso, l'ampia inclusività settoriale e la lunga finestra temporale disponibile. Per chi sta valutando di avviare un'impresa o di espandere la propria attività in un piccolo comune siciliano, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un sostegno economico diretto senza vincoli settoriali particolarmente restrittivi.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Sicilia.
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