ApertoGaranzia

02 Feb 2024 Operativo entro febbraio l’importo massimo garantito a 5 milioni

Ente erogante: Mediocredito Centrale - Fondo Garanzia PMI

Scadenza

Non specificata

Forma

Garanzia

Budget totale

Non specificato

Contributo max

5.000.000 €

Descrizione del bando

Il Fondo di garanzia per le PMI rappresenta uno strumento di agevolazione che estende la sua copertura garantita fino a 5 milioni di euro per piccole e medie imprese, professionisti e, in determinate condizioni, aziende di medie dimensioni (Mid Cap). Questa estensione è stata resa operativa a partire da febbraio 2024, rappresentando un significativo ampliamento rispetto al precedente limite di 2,5 milioni di euro.

L'agevolazione consiste in una garanzia diretta fornita dal Fondo, che copre il rischio di insolvenza dell'imprenditore nei confronti degli istituti di credito. In pratica, il Fondo si interpone tra la banca e l'impresa, garantendo una percentuale del finanziamento richiesto. Questo meccanismo consente alle PMI e ai professionisti di accedere più facilmente al credito bancario, riducendo le barriere che gli istituti finanziari normalmente pongono in fase di valutazione del merito creditizio.

La misura è rivolta a piccole e medie imprese, professionisti e, con le nuove disposizioni, anche a imprese di medie dimensioni (Mid Cap). Non sono specificate limitazioni geografiche particolari, il che suggerisce un'applicazione su scala nazionale. Analogamente, non emergono dal testo restrizioni settoriali esplicite, indicando che il Fondo opera trasversalmente su diversi comparti economici.

Le spese finanziate non sono dettagliate nel comunicato, poiché il Fondo di garanzia non finanzia direttamente progetti specifici, bensì garantisce finanziamenti bancari generici. Pertanto, i fondi ottenuti tramite il credito garantito possono essere destinati a qualsiasi esigenza aziendale: investimenti in macchinari, immobili, capitale circolante, ristrutturazioni, innovazione tecnologica e così via, secondo le politiche creditizie della banca erogante.

Un aspetto cruciale riguarda la conformità alla normativa europea sugli aiuti di stato. Il Fondo opera secondo il principio dell'Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), un parametro tecnico che misura il valore agevolativo effettivo della garanzia. Fino a febbraio 2024, il calcolo dell'ESL poteva essere effettuato solo per PMI e per importi garantiti fino a 2,5 milioni di euro, utilizzando un metodo specifico approvato dalla Commissione europea. Per superare questo limite e raggiungere i 5 milioni, è stato introdotto un nuovo metodo di calcolo basato sui "premi esenti".

Il nuovo metodo applica un premio annuo variabile in funzione della classe di valutazione (rating) dell'impresa beneficiaria, determinata dal modello di valutazione interno del Fondo. Il premio può oscillare tra lo 0,8% e il 6,3% annuo. Nel caso in cui non sia possibile determinare la classe di rating dell'impresa o della sua controllante, viene applicata un'aliquota fissa del 3,8%. È importante sottolineare che questo premio è calcolato esclusivamente per determinare l'ESL e non rappresenta un costo effettivo a carico dell'impresa beneficiaria: non comporta alcun pagamento da parte del soggetto che richiede la garanzia.

Il calcolo tecnico del premio teorico di mercato totale avviene sommando i premi annui calcolati sul capitale residuo per ogni anno di durata dell'operazione finanziaria, successivamente attualizzati al momento della concessione della garanzia utilizzando il tasso di riferimento comunitario. L'ESL finale risulta dalla differenza tra questo premio teorico di mercato totale e l'eventuale commissione una tantum versata per l'ammissione alla garanzia.

Il nuovo metodo dei "premi esenti" è applicabile esclusivamente quando l'importo garantito totale per singolo beneficiario, considerando sia la nuova operazione che quelle già in essere, si colloca tra 2,5 e 5 milioni di euro. Questo significa che il Fondo continua a operare con il metodo precedente per importi fino a 2,5 milioni, mentre il nuovo metodo entra in gioco per gli importi superiori fino al nuovo massimale di 5 milioni.

Per quanto riguarda l'accesso, il testo non fornisce dettagli procedurali specifici sulla presentazione delle domande. Tuttavia, il Fondo di garanzia tradizionalmente opera attraverso gli istituti di credito: l'impresa interessata presenta la richiesta di finanziamento alla banca, che a sua volta richiede la garanzia del Fondo. Non è quindi una procedura di candidatura diretta presso il Fondo, bensì un percorso mediato dall'intermediario finanziario.

Le tempistiche indicate nel comunicato si riferiscono all'entrata in vigore operativa del nuovo metodo, prevista entro la fine di febbraio 2024. La circolare n. 3/2024 di Mediocredito Centrale (il gestore del Fondo) comunicherà la data esatta di operatività e ulteriori dettagli tecnici e operativi necessari per l'implementazione pratica.

Il principale vantaggio di questa misura consiste nell'ampliamento della capacità di indebitamento garantito per le PMI e i professionisti, che possono ora accedere a finanziamenti fino a 5 milioni di euro con il supporto della garanzia pubblica. Questo rappresenta un'opportunità significativa per imprese che intendono realizzare investimenti di maggiore entità, espandere le proprie attività, acquisire altre aziende o finanziare progetti di sviluppo che richiedono risorse considerevoli. La garanzia riduce il rischio percepito dalle banche, facilitando l'approvazione dei finanziamenti e potenzialmente migliorando le condizioni economiche applicate.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

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Requisiti dettagliati

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Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026