Scadenza
30 ottobre 2026
153 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
100.000 €
Descrizione del bando
Il bando Voucher Certificazioni PMI 2025 è una misura a contributo a fondo perduto promossa nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione Piemonte, con l'obiettivo di supportare le micro, piccole e medie imprese nell'ottenimento di certificazioni volontarie di prodotto, servizio o processo. La logica sottostante è quella di valorizzare le certificazioni come leva concreta per rafforzare la competitività aziendale e orientare le imprese verso standard di qualità, sostenibilità e responsabilità sociale riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
Il bando si rivolge esclusivamente a micro, piccole e medie imprese che abbiano almeno un'unità operativa attiva sul territorio piemontese. Tra i requisiti di accesso figurano la disponibilità di almeno un bilancio chiuso e approvato, l'assenza di procedure di liquidazione o concorsuali in corso, la regolarità contributiva attestata dal DURC, il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e ambiente, e la titolarità di un codice ATECO ammissibile secondo quanto definito dal bando.
Le certificazioni finanziabili devono essere volontarie, quindi non imposte da obblighi di legge, e riferite a prodotti, servizi o processi aziendali. Devono essere rilasciate da organismi indipendenti accreditati, anche di origine estera, e riconosciute da standard nazionali o internazionali. Un requisito fondamentale è che la certificazione non sia già in possesso dell'impresa al momento della presentazione della domanda: sono ammessi gli upgrade rispetto a certificazioni già detenute, mentre sono esclusi i semplici rinnovi. Il conseguimento deve avvenire dopo la data di presentazione della domanda e deve essere documentato con un attestato datato. Rientrano nell'ambito le certificazioni ISO in tutte le loro declinazioni, le certificazioni di prodotto, la registrazione EMAS e la SA8000, a titolo esemplificativo.
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto su una percentuale delle spese ammissibili che varia in funzione della dimensione aziendale: il 65% per le micro imprese, il 60% per le piccole imprese e il 50% per le medie imprese. L'importo finanziabile per singola domanda è compreso tra 4.000 e 100.000 euro, mentre il tetto massimo cumulabile per impresa, anche considerando più domande distinte, è pari a 150.000 euro. Le spese ammissibili coprono la consulenza finalizzata all'ottenimento della certificazione (incluse le spese per l'ente certificatore), la formazione specifica e l'acquisto di software e hardware strettamente funzionali al percorso certificativo.
Ogni impresa può presentare fino a due domande separate oppure una singola domanda con pacchetto integrato che comprenda più certificazioni. La scelta tra le due modalità dipende dalla natura delle certificazioni che si intende ottenere e dalla struttura operativa dell'impresa. Le domande distinte sono preferibili quando le certificazioni sono molto diverse tra loro, richiedono fornitori o consulenti differenti o hanno tempi di ottenimento significativamente disallineati; in questo caso si riduce anche il rischio che l'eventuale mancato conseguimento di una certificazione comprometta l'intero contributo richiesto. La domanda integrata con pacchetto è invece consigliata quando le certificazioni sono tra loro collegate logicamente, condividono lo stesso percorso consulenziale e formativo e hanno tempistiche analoghe, semplificando anche la gestione documentale e la rendicontazione.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere. Lo sportello apre il 15 ottobre 2025 alle ore 11:00 e si chiude il 30 ottobre 2026 alle ore 16:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Le certificazioni devono essere ottenute e rendicontate entro 24 mesi dalla presentazione della domanda.
Il punto di forza di questa misura risiede nella sua concreta accessibilità per le PMI piemontesi che hanno già in mente un percorso di certificazione o che stanno valutando di intraprenderne uno: il contributo a fondo perduto copre una quota rilevante dei costi sostenibili, con una flessibilità applicativa che consente di pianificare anche percorsi multipli. La finestra temporale ampia permette di programmare la domanda con attenzione, pur tenendo presente che i fondi potrebbero esaurirsi prima della scadenza formale.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area piemonte.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Comune di Vercelli - Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese esercenti attività di vendita diretta al dettaglio di beni e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in sede fissa o su area pubblica
Comune di Vercelli
Scadenza: 31 maggio 2026
Secondo avviso pubblico per la concessione e l’erogazionedi contributi ordinari e di altri benefici economici – linee guida anno 2026
Comune di Torino - Commercio e Impresa
Scadenza: 3 giugno 2026
Paving the way to research excellence, talent attraction and results valorization
Compagnia di San Paolo
Scadenza: 3 giugno 2026
Distretto Urbano del Commercio di Collegno - Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese
Comune di Collegno
Scadenza: 4 giugno 2026