Trieste/Gorizia - Bando per la concessione di contributi alle PMI e alle attività professionali per l'acquisto, l'installazione, il potenziamento e l'attivazione di impianti di allarme e videosorveglianza - Anno 2026

Ente erogante: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia

Scadenza

31 dicembre 2026

181 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

850.000 €

Contributo max

15.000 €

Descrizione del bando

Il bando della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia mette a disposizione contributi a fondo perduto per supportare le piccole e medie imprese e le attività professionali nel rafforzamento della sicurezza dei loro immobili attraverso l'installazione di sistemi di allarme e videosorveglianza.

L'agevolazione è rivolta a microimprese, piccole e medie imprese, nonché a attività professionali, purché operanti nei settori economici ammissibili a ricevere aiuti. I beneficiari devono avere sede e/o unità locale destinataria dell'investimento attiva nelle province di Trieste e Gorizia, in Friuli-Venezia Giulia. Non sono previste limitazioni settoriali specifiche: il bando è aperto a tutti i comparti economici, purché rientrino nella categoria di imprese e attività professionali sopra descritte.

Il bando finanzia l'acquisto, l'installazione, il potenziamento e l'attivazione di impianti di allarme e videosorveglianza presso immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali. L'agevolazione copre le spese sostenute e ritenute ammissibili per questi investimenti in sistemi di sicurezza digitale, con una sovvenzione che può raggiungere il 100% delle spese ammissibili. Il contributo massimo erogabile per ciascuna domanda è di 15.000 euro.

La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, il che significa che i beneficiari non dovranno restituire le somme ricevute, a differenza di un finanziamento tradizionale. Questo rende l'incentivo particolarmente vantaggioso per le imprese che desiderano investire in sicurezza senza gravare il bilancio con debiti.

Il bando è stato aperto il 1° giugno 2026 e rimane disponibile fino al 31 dicembre 2026. La dotazione finanziaria complessiva è di 850.000 euro, suddivisa tra i beneficiari ammissibili secondo l'ordine di presentazione delle domande o secondo i criteri di selezione stabiliti dal bando medesimo.

Per accedere al contributo, le imprese e le attività professionali devono presentare domanda entro la scadenza indicata, allegando la documentazione richiesta relativa alle spese sostenute o da sostenere per l'acquisto e l'installazione dei sistemi di allarme e videosorveglianza. La procedura di presentazione e i dettagli amministrativi sono disciplinati dal bando stesso, che fa riferimento alla Legge Regionale 19/2025, articoli 96-99.

Il principale vantaggio di questa misura è la possibilità di migliorare significativamente la sicurezza dei locali aziendali, professionali o commerciali con un supporto finanziario sostanziale, fino al 100% delle spese, senza oneri di restituzione. Ciò consente alle PMI e alle attività professionali, spesso con risorse limitate, di investire in tecnologie di videosorveglianza e allarme che altrimenti potrebbero rappresentare un costo rilevante, contribuendo così a ridurre i rischi di furto, vandalismo e altri danni agli immobili e alle attività.

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Area geografica

friuli-venezia giulia

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area friuli-venezia giulia.

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Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026