Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
15.000.000 €
Contributo max
30.000 €
Descrizione del bando
La Regione Puglia promuove un intervento di sostegno economico rivolto agli agricoltori che adottano tecniche di lavorazione ridotta dei suoli su superfici a seminativo. L'obiettivo principale è favorire la conservazione e il miglioramento della qualità del suolo attraverso la diffusione di pratiche colturali che minimizzano il disturbo del terreno, contrastando il degrado, l'erosione e il compattamento, migliorando la struttura del suolo e la sua capacità di trattenere acqua e sostanza organica.
L'intervento è rivolto agli agricoltori e alle aziende agricole che operano in Puglia e dispongono di superfici a seminativo. Non sono specificate limitazioni relative alla dimensione aziendale o alla forma giuridica, pertanto la misura appare accessibile a imprese di diverse dimensioni, purché rispettino i requisiti di eleggibilità previsti dal Complemento Strategico Regionale (CSR) Puglia e dalla normativa europea di riferimento.
Il bando finanzia l'adozione di due specifiche tecniche di lavorazione ridotta: la Semina su sodo o No tillage (NT), che elimina completamente la lavorazione del terreno, e la Minima Lavorazione o Minimum tillage (MT) insieme alle tecniche di Lavorazione a bande o strip tillage, che riducono significativamente la profondità e l'intensità della lavorazione. Le spese ammissibili non sono descritte in termini di voci specifiche, poiché l'intervento si configura come un pagamento per ettaro di superficie agricola utilizzata (SAU) sottoposta a impegno, calcolato sulla base dei minori ricavi e dei maggiori costi derivanti dall'adozione di queste tecniche rispetto alle lavorazioni convenzionali.
L'importo del sostegno è determinato per ettaro di coltura annuale ammissibile, con esclusione degli ortaggi. Per l'Azione 3.1 (Semina su sodo/No tillage) il pagamento è di 214,00 euro per ettaro per anno; per l'Azione 3.2 (Minima Lavorazione e Lavorazione a bande) il pagamento è di 208,00 euro per ettaro per anno. È applicato un sistema di degressività: gli importi ammissibili fino a 15.000 euro annui sono pagati al 100%; quelli compresi tra 15.000 e 30.000 euro sono pagati all'80%; gli importi superiori a 30.000 euro annui sono pagati al 60%.
L'impegno assunto dai beneficiari riguarda l'adozione delle tecniche prescelte per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028, coprendo tutte le operazioni colturali, incluse le semine, eseguite in questo arco temporale. L'intervento è finanziato secondo il Regolamento (UE) 2021/2115, che disciplina i pagamenti per pratiche agricole benefiche per l'ambiente e il clima.
La dotazione finanziaria complessiva destinata al bando è di 15.000.000,00 euro. L'avviso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) il 13 aprile 2026, mentre l'operatività nel sistema SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) è prevista a partire dal 15 maggio 2026. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Margherita Terrusi presso la Regione Puglia al numero +39 0997307528, via email all'indirizzo m.terrusi@regione.puglia.it o tramite PEC all'indirizzo sra03.csr.regione@pec.rupar.puglia.it.
La principale motivazione per partecipare al bando risiede nella possibilità di ottenere un sostegno economico annuale per la conversione verso pratiche agricole più sostenibili, che comportano benefici ambientali significativi in termini di conservazione del suolo, riduzione dell'erosione, miglioramento della fertilità naturale e ottimizzazione dell'uso delle risorse idriche, combinando questi vantaggi con un riconoscimento economico che compensa i costi aggiuntivi e i minori ricavi associati al cambio di tecnica colturale.
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Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Puglia.
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