Scadenza
31 dicembre 2028
901 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
7.000.000 €
Contributo max
56.000 €
Descrizione del bando
La misura "Talenti – Trasferimento delle conoscenze" è un'agevolazione promossa da Regione Lombardia, finanziata a valere sul Programma Regionale FESR 2021-2027, con una dotazione complessiva di 7 milioni di euro. La finalità è sostenere il trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca accademica e dai centri di ricerca verso le imprese, favorendo l'inserimento di figure altamente qualificate all'interno del contesto aziendale a supporto di processi di innovazione tecnologica, ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica.
Il bando si rivolge esclusivamente alle piccole e medie imprese (PMI) come definite dall'Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014, con sede operativa in Lombardia o che si impegnino a costituirne una entro l'erogazione del contributo. La sede operativa deve essere mantenuta per almeno tre anni dall'ultima erogazione. Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda, e il requisito di PMI deve essere mantenuto fino alla data di concessione del contributo. Non sono previste limitazioni settoriali esplicite: il bando è aperto sia alle imprese manifatturiere sia a quelle dei servizi.
Il cuore della misura è il finanziamento di "Progetti aziendali di rafforzamento dell'innovazione", che consistono nell'assunzione di persone in possesso di dottorato di ricerca conseguito presso università pubbliche, università non statali riconosciute o istituti universitari a ordinamento speciale. Il candidato da assumere deve aver concluso, da non più di 12 mesi, una collaborazione a termine formalmente conferita da un Organismo di Ricerca e finalizzata allo svolgimento di attività di ricerca. Si tratta quindi di un incentivo all'assunzione di ricercatori dottorati provenienti direttamente dal sistema accademico e della ricerca pubblica, con l'obiettivo di portare competenze avanzate all'interno dell'impresa.
L'agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, con intensità e durata differenziate in base alla tipologia contrattuale. Per le assunzioni a tempo indeterminato, il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, riconosciuto per le prime 24 mensilità, con un importo massimo di 56.000 euro su base annua per contratti a tempo pieno. Per le assunzioni a tempo determinato, il contributo scende al 60% delle spese ammissibili, riconosciuto per le prime 12 mensilità, con un massimo di 48.000 euro su base annua a tempo pieno. In entrambi i casi, la retribuzione annua lorda (RAL) del contratto di assunzione non può essere inferiore a 45.000 euro su base annua a tempo pieno. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 sul regime de minimis, il che implica il rispetto dei massimali cumulativi previsti da tale regolamento.
Sul piano dei requisiti di ammissibilità, le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC), non devono essere state oggetto di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001, i loro legali rappresentanti o amministratori non devono avere condanne definitive ai sensi del D.Lgs. n. 184/2025, e devono essere in regola con l'obbligo assicurativo introdotto dalla Legge n. 213/2023 in materia di copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni strumentali.
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale "Bandi e Servizi" di Regione Lombardia, previa profilazione sulla stessa. La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro. La selezione avviene tramite procedimento valutativo a sportello, secondo l'ordine cronologico di ricezione delle domande: non si tratta quindi di una graduatoria competitiva, ma di una valutazione in sequenza temporale che premia chi presenta prima. L'istruttoria prevede una fase di verifica di ammissibilità formale e una fase tecnica a cura del Responsabile del Procedimento.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2026 e fino al 31 dicembre 2028, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Considerata la procedura a sportello, è opportuno presentare la domanda il prima possibile dopo l'apertura.
Il principale vantaggio per un'impresa che partecipa è la possibilità di coprire una quota significativa del costo del lavoro di un ricercatore dottorato per i primi 12 o 24 mesi di contratto, abbattendo il rischio economico legato all'inserimento di una figura ad alta specializzazione. Per le PMI lombarde che intendono strutturare o rafforzare la propria capacità di innovazione interna attingendo direttamente al sistema della ricerca pubblica, questa misura rappresenta uno strumento concreto e accessibile, con contributi a fondo perduto di importo rilevante e una procedura di accesso relativamente snella.
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