Scadenza
17 giugno 2026
27 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
300.000 €
Contributo max
210.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Sustainable Blue Economy Partnership 2025" è un'iniziativa della Regione Emilia-Romagna, adottata con delibera regionale n. 1510 del 29 settembre 2025, che si inserisce nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, Priorità 1, azioni 1.1.1 e 1.1.2. L'obiettivo è sostenere la transizione verso un'economia blu rigenerativa, resiliente e sostenibile, attraverso il finanziamento di progetti transnazionali di ricerca e innovazione legati al mare, alle coste e alle risorse acquatiche.
Il bando si rivolge a due categorie di soggetti con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna: le piccole e medie imprese (PMI) e i laboratori e centri accreditati alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna. Non è quindi aperto a grandi imprese né a soggetti localizzati al di fuori del territorio regionale.
Sul piano tematico, i progetti devono affrontare almeno una delle cinque aree prioritarie identificate dalla partnership transnazionale: lo sviluppo di Gemelli Digitali dell'Oceano (Digital Twins of the Ocean) su scala sub-bacino; la transizione dei settori dell'economia blu e lo sviluppo di infrastrutture marine multiuso e coesistenza tra usi; la pianificazione e gestione intelligente degli usi del mare in chiave climatica a livello regionale; le biorisorse blu, con particolare attenzione a pesca e acquacoltura sostenibili e a nuovi prodotti bio-based; infine, il rafforzamento della resilienza delle comunità e delle imprese costiere. Si tratta dunque di un bando fortemente orientato alla ricerca applicata e all'innovazione in ambito marino e costiero, con una dimensione necessariamente internazionale.
L'agevolazione è concessa a fondo perduto, nella forma del contributo in conto capitale. L'intensità massima di aiuto è pari al 70% delle spese ammissibili, sia per le PMI sia per gli organismi di ricerca e gli enti pubblici. Le risorse complessivamente stanziate sull'avviso integrativo regionale ammontano a 300.000 euro. È ammesso il cumulo con altre agevolazioni, ma non il doppio finanziamento sulla stessa spesa.
Un elemento strutturale fondamentale da comprendere è che questo bando regionale funziona come avviso integrativo rispetto a una call transnazionale internazionale. Ciò significa che i soggetti interessati devono obbligatoriamente partecipare in parallelo sia alla procedura internazionale sia a quella regionale: non è possibile accedere al contributo regionale senza candidarsi contestualmente alla call transnazionale. Le due procedure si svolgono in modo sincronizzato e articolato in due fasi.
La prima fase prevede la presentazione della candidatura entro il 17 novembre 2025: a livello internazionale secondo le modalità della call transnazionale, e a livello regionale tramite invio della documentazione richiesta dall'avviso integrativo via PEC all'indirizzo ricercainnovazione@postacert.regione.emilia-romagna.it, facendo fede il protocollo di invio. Solo i progetti che superano la selezione in entrambe le sedi vengono ammessi alla seconda fase, nella quale è richiesta la presentazione della cosiddetta "full proposal". La scadenza per la seconda fase è fissata al 17 giugno 2026: la proposta completa va inviata alla call transnazionale secondo le sue modalità, mentre la candidatura alla seconda fase regionale va trasmessa tramite il sistema informatico Sfinge 2020 entro la stessa data.
È utile sapere che il 6 ottobre 2025 è stato organizzato un webinar informativo per i potenziali candidati, con registrazione disponibile sul sito regionale. Per informazioni è attivo lo Sportello Imprese della Regione Emilia-Romagna, raggiungibile dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:00 al numero 848.800.258 o via email all'indirizzo sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it.
Il principale motivo di interesse per un'impresa o un laboratorio emiliano-romagnolo è la possibilità di accedere a un contributo a fondo perduto fino al 70% per partecipare a progetti di ricerca e innovazione di respiro europeo nell'ambito dell'economia del mare, un settore in forte crescita e oggetto di crescente attenzione da parte delle politiche comunitarie. La dimensione transnazionale del progetto rappresenta al tempo stesso un requisito e un'opportunità: consente di costruire reti internazionali, accedere a competenze e mercati esteri e posizionarsi su tematiche strategiche come la sostenibilità marina, la digitalizzazione degli ecosistemi oceanici e la resilienza delle filiere costiere.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area emilia_romagna.
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