SRD07 - Investimenti reti viarie a servizio delle aree rurali - 2° Bando

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando della Provincia Autonoma di Trento finanzia investimenti infrastrutturali volti a migliorare la viabilità rurale e le condizioni socio-economiche delle aree rurali trentine. Si tratta di un intervento strutturato nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 e nel relativo Complemento per lo Sviluppo Rurale provinciale, con l'obiettivo di dotare i territori rurali di infrastrutture viarie adeguate, combattere lo spopolamento e rendere le aree rurali più attrattive come luoghi di residenza, lavoro e benessere.

L'intervento finanzia tre tipologie di operazioni: la realizzazione di nuove strade in ambito rurale (quando sia comprovata una carenza oggettiva), l'ampliamento, la ristrutturazione e la messa in sicurezza della rete viaria esistente, e la realizzazione, l'adeguamento e l'ampliamento di manufatti accessori. Tutti gli investimenti devono perseguire l'obiettivo di rendere maggiormente fruibili le aree rurali e le aziende agricole, con particolare attenzione alla messa in sicurezza del territorio. Gli interventi devono inoltre dimostrare di contribuire al raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi strategici: migliorare l'orientamento al mercato e la competitività delle aziende agricole attraverso ricerca, tecnologia e digitalizzazione, oppure promuovere occupazione, crescita, inclusione sociale e sviluppo locale nelle zone rurali, inclusa la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile.

Il bando è rivolto a enti pubblici e enti e associazioni no-profit. Non è destinato a imprese private. I richiedenti devono essere proprietari delle aree e delle infrastrutture interessate dagli investimenti al momento della presentazione della domanda, oppure devono avere avviato un procedimento espropriativo o di acquisto di terreni da completare entro i termini di rendicontazione. Fa eccezione il caso in cui le aree siano di proprietà pubblica, nel quale è sufficiente comprovare la disponibilità mediante idonea documentazione. Il bando si applica su tutto il territorio della Provincia di Trento; non sono ammissibili iniziative realizzate su superfici o a servizio di superfici ricadenti al di fuori dell'ambito provinciale.

Per accedere al finanziamento è necessario presentare una domanda di aiuto corredata da un Progetto di investimento redatto e firmato da un professionista abilitato e competente secondo gli ordinamenti professionali vigenti. Il progetto deve fornire elementi specifici quali localizzazione, descrizione delle opere e delle forniture richieste, e deve evidenziare gli effetti migliorativi dell'investimento con riferimento specifico all'accrescimento dell'attrattività dei territori e all'innalzamento della qualità della vita nelle aree rurali. La mancanza di uno qualsiasi dei requisiti richiesti per il progetto determina l'inammissibilità della domanda.

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di aiuto. Per "avvio" si intende sia l'esecuzione fisica delle opere sia la documentazione attestante l'impegno del beneficiario (firma di contratti, incarichi alle ditte, fatturazione e pagamento). Sono inoltre ammissibili le sole spese di progettazione, comprese le perizie di supporto, sostenute dal beneficiario nei 24 mesi precedenti la presentazione della domanda e comunque dopo il 1 gennaio 2023, purché connesse alla progettazione degli elaborati allegati alla domanda. Sono ammissibili anche spese per imprevisti fino al massimo del 3% sulle opere.

Requisiti di ammissibilità aggiuntivi includono l'obbligo per ogni richiedente di costituire e aggiornare il proprio fascicolo aziendale elettronico secondo le modalità previste dal D.M. del Ministero delle Politiche Agricole del 1 marzo 2021. Le particelle fondiarie oggetto di intervento devono essere inserite nel fascicolo aziendale entro la data di rendicontazione finale dell'iniziativa. L'aiuto non può essere concesso a soggetti destinatari di recuperi di contributi concessi nei precedenti periodi di programmazione (PSR 2007-2013 e 2014-2022 o CSR) e poi revocati, qualora non sia intervenuta la restituzione degli stessi. Inoltre, l'aiuto non è concedibile qualora il soggetto richiedente si trovi in situazione di difficoltà come definita dalla normativa comunitaria vigente (nel caso in cui svolga attività d'impresa).

Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di realizzare infrastrutture viarie critiche per lo sviluppo rurale con finanziamento pubblico, senza oneri finanziari diretti per i beneficiari pubblici e no-profit. L'intervento rappresenta un'opportunità concreta per migliorare l'accessibilità dei territori rurali, favorire l'insediamento di attività economiche e residenziali, e contrastare il declino demografico delle aree montane e periferiche della provincia.

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Area geografica

trentino-alto adige

Tematiche

infrastrutture ruraliviabilità ruralesviluppo ruralepsp pac 2023-2027trentinoinvestimenti infrastrutture

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area trentino-alto adige.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026