Sostituzione Veicoli Commerciali Inquinanti

Ente erogante: Lazio Innova

Scadenza

31 dicembre 2026

213 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

9.700.000 €

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

Il bando promosso dalla Regione Lazio tramite Lazio Innova mette a disposizione contributi a fondo perduto per incentivare le imprese a sostituire i propri veicoli commerciali più obsoleti e inquinanti con veicoli nuovi a basso impatto ambientale. L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Piano di risanamento della qualità dell'aria e punta a favorire una transizione ecologica concreta e diffusa nel tessuto produttivo locale, agendo direttamente sul parco veicolare circolante nei comuni interessati dalle limitazioni alla circolazione.

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, con importi forfettari stabiliti per ciascun veicolo acquistato in base alla categoria e alla tipologia di alimentazione. Per i veicoli di Categoria N1 (massa totale a terra fino a 3,5 tonnellate) completamente elettrici il contributo unitario è di 7.000 euro, mentre per quelli euro 6 a trazione plug-in, ibrida, GPL o metano anche bi-fuel scende a 3.500 euro. Per i veicoli di Categoria N2 (MTT da 3,5 a 12 tonnellate) i contributi salgono rispettivamente a 10.000 euro per i full electric e a 5.000 euro per le altre alimentazioni a basso impatto. Ogni impresa può richiedere il contributo per un massimo di cinque veicoli commerciali nuovi.

La condizione fondamentale per accedere al beneficio è la contestuale radiazione per demolizione dal Pubblico Registro Automobilistico di un numero equivalente di veicoli commerciali di Categoria N1 o N2 diesel (fino a euro 4) o a benzina (fino a euro 2), intestati all'impresa richiedente da almeno 12 mesi prima della data di presentazione della domanda. Fanno eccezione i soli veicoli diesel euro 4, per i quali è ammessa anche la radiazione per esportazione all'estero, anziché esclusivamente per demolizione.

Possono partecipare le imprese iscritte al Registro delle Imprese che alla data della domanda dispongano di una sede operativa attiva, risultante dal medesimo Registro, in uno dei comuni coinvolti: Roma Capitale, Fiumicino, Guidonia Montecelio, Tivoli, Marino e Monterotondo. Sono escluse le pubbliche amministrazioni, le società a partecipazione pubblica maggioritaria e le imprese che svolgono in via primaria o prevalente le attività economiche indicate nell'apposita appendice dell'avviso. I requisiti di iscrizione al Registro delle Imprese e di presenza della sede operativa nei comuni ammissibili devono essere mantenuti per almeno tre anni dalla data di erogazione del contributo. In caso di cessazione dell'attività per liquidazione volontaria o di perdita della sede operativa nei comuni indicati entro tale periodo, il contributo è rideterminato in misura proporzionale al periodo di effettiva sussistenza dei requisiti.

Il contributo è concesso a titolo di de minimis, il che significa che si applica il regime europeo di aiuti di Stato che fissa un tetto massimo complessivo agli aiuti ricevibili da una singola impresa nell'arco di tre esercizi fiscali: questa condizione è rilevante per le imprese che abbiano già beneficiato di altri aiuti sotto il medesimo regime.

La dotazione finanziaria complessiva dell'avviso ammonta a 9,7 milioni di euro, ripartiti tra i comuni in misura proporzionale alla loro dimensione: 5,82 milioni destinati a Roma Capitale, 0,97 milioni ciascuno per Fiumicino, Guidonia Montecelio e Tivoli, e 0,485 milioni ciascuno per Marino e Monterotondo.

Le domande si presentano esclusivamente attraverso la piattaforma digitale GeCoWEB Plus e vengono valutate secondo procedura a sportello, ovvero in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili per ciascun comune. La finestra di presentazione è aperta dalle ore 12:00 del 1° dicembre 2025 fino al 31 dicembre 2026, termine prorogato con determinazione del 30 marzo 2026. Il contributo viene erogato in un'unica soluzione a saldo, previa presentazione della relativa richiesta entro nove mesi dalla data di concessione, e il suo importo definitivo viene calcolato sulla base dei veicoli effettivamente acquistati e dei corrispondenti veicoli effettivamente radiati.

Per un imprenditore con sede operativa in uno dei comuni interessati e con veicoli commerciali obsoleti da rinnovare, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e a fondo perduto per abbattere il costo di acquisto di mezzi a basse emissioni, rispondendo al contempo alle restrizioni alla circolazione già in vigore o in fase di attuazione sul territorio. La procedura a sportello rende strategica la tempestività nella presentazione della domanda.

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Area geografica

lazio

Tematiche

veicoli commercialitransizione ecologicaqualità ariarinnovamento parco veicolaresostenibilità ambientaleroma capitalefondo perduto

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area lazio.

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Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026