Sostegno fiere internazionali anno 2026
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese
Scadenza
4 febbraio 2027
165 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
160.000 €
Contributo max
2500 €
Descrizione del bando
Il bando promosso dalla Camera di Commercio di Varese eroga contributi a fondo perduto a favore delle imprese del territorio varesino che partecipano a manifestazioni fieristiche internazionali, sia all'estero sia in Italia, nel corso dell'anno 2026. L'obiettivo è sostenere la proiezione internazionale delle imprese locali, affiancandole nei processi di accesso e consolidamento sui mercati esteri attraverso il rimborso parziale delle spese di partecipazione fieristica.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 160.000,00 euro. Di questa somma, una quota del 25% è riservata prioritariamente alle micro e piccole imprese, in linea con quanto previsto dal Codice degli incentivi (D. Lgs. 184/2025). I contributi vengono erogati con applicazione della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi della normativa fiscale vigente.
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE, che abbiano sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Varese. Le imprese devono essere regolarmente iscritte e attive nel Registro Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, in possesso di DURC regolare, non sottoposte a procedure concorsuali e prive di cause ostative di natura antimafia, penale o interdittiva. È inoltre richiesto l'adempimento all'obbligo assicurativo per danni da eventi catastrofali introdotto dalla Legge 213/2023. Tutti i requisiti devono essere mantenuti dalla presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo.
Le manifestazioni fieristiche ammissibili sono quelle che si svolgono tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Possono essere fiere all'estero oppure fiere che si tengono in Italia, a condizione che queste ultime siano riconosciute internazionali dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e inserite nell'apposito Calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali in Italia pubblicato sul sito www.regioni.it. Sono esplicitamente escluse le partecipazioni a convegni, workshop, seminari e qualsiasi iniziativa non riconducibile a fiere ed esposizioni, nonché le fiere in formato virtuale o online.
Le spese ammissibili si limitano alla quota di iscrizione alla manifestazione e alle spese di locazione e allestimento degli spazi espositivi. Sono invece escluse le voci opzionali quali energia elettrica, pulizia, assicurazioni, trasporto, traduzione, materiale pubblicitario e di consumo, così come i costi interni e i costi del personale. Le spese devono essere intestate all'impresa beneficiaria, documentate da fatture o equivalenti fiscali, interamente pagate dal soggetto richiedente e devono riportare la dicitura specifica relativa al bando e il codice CUP assegnato in sede di concessione. L'IVA è ammissibile solo nei casi in cui l'impresa non possa recuperarla, previa apposita dichiarazione sostitutiva.
Il contributo è a fondo perduto e viene calcolato in percentuale sulle spese ammissibili sostenute, con un investimento minimo richiesto di 2.500,00 euro. Per le PMI standard l'intensità è del 30%, con un contributo massimo di 3.000,00 euro. Per le imprese femminili l'intensità sale al 40%, con un contributo massimo di 4.000,00 euro. Sono considerate femminili le società cooperative o di persone composte per almeno il 60% da donne, le società di capitali con almeno due terzi delle quote e degli organi amministrativi in mano a donne, le imprese individuali gestite da donne e i consorzi composti per il 51% o più da imprese femminili. È inoltre prevista una quota aggiuntiva di 250,00 euro per le imprese in possesso del rating di legalità al momento della presentazione della domanda, indipendentemente dalla categoria di appartenenza.
Per quanto riguarda le modalità di accesso e le tempistiche specifiche di presentazione delle domande, il testo disponibile non riporta indicazioni dettagliate sulla procedura di invio né sulle finestre temporali di apertura dello sportello, pertanto si raccomanda di consultare direttamente il sito della Camera di Commercio di Varese o di contattare gli uffici competenti per ottenere tali informazioni.
Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le PMI varesine che intendono partecipare a fiere internazionali nel 2026, con un rimborso a fondo perduto che può coprire una parte significativa dei costi di iscrizione e allestimento, con condizioni migliorative per le imprese a conduzione femminile e per quelle dotate di rating di legalità.
Fonte del bando
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