Sostegno all'innovazione e agli investimenti per le imprese del commercio e dei pubblici esercizi
Ente erogante: Città Metropolitana di Bologna
Scadenza
21 luglio 2026
62 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
50.000 €
Descrizione del bando
Questo bando, promosso dalla Città Metropolitana di Bologna attraverso Progetti d'Impresa, rappresenta un'opportunità di finanziamento a fondo perduto destinata alle imprese del commercio e della ristorazione che intendono investire in innovazione, riqualificazione e sviluppo di nuovi servizi.
La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, il che significa che i fondi ricevuti non dovranno essere restituiti. L'importo massimo concedibile è pari al 40% della spesa ammessa, con un tetto massimo assoluto di 50.000 euro per beneficiario. Questa struttura rende il bando particolarmente interessante per imprese di piccole e medie dimensioni che desiderano modernizzarsi senza gravare il bilancio di debiti.
Il bando è rivolto a imprese già avviate e regolarmente iscritte nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) presso le Camere di Commercio competenti per territorio. Possono partecipare sia soggetti costituiti in forma giuridica tradizionale di impresa che organizzazioni private strutturate diversamente, purché svolgano una delle seguenti attività: commercio al dettaglio in sede fissa con i requisiti di esercizio di vicinato; discoteche, sale da ballo e locali autorizzati per l'intrattenimento danzante; somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; esercizi commerciali polifunzionali già avviati che combinano commercio al dettaglio di vicinato e somministrazione di alimenti e bevande. Questa ampiezza di settori copre gran parte dell'ecosistema commerciale e della ristorazione urbana.
Sebbene il testo non specifichi dettagliatamente quali spese siano ammissibili, il focus dichiarato del bando su riqualificazione, innovazione digitale e sviluppo di nuovi servizi suggerisce che le risorse potranno essere destinate a investimenti in tecnologia, ammodernamento degli spazi, digitalizzazione dei processi e implementazione di nuove offerte commerciali o di servizio. Per conoscere l'elenco preciso delle spese ammesse è necessario consultare il bando completo e la documentazione tecnica allegata.
Dal punto di vista procedurale, le domande devono essere presentate esclusivamente tramite l'applicativo Sfinge 2020. La finestra di presentazione è molto ristretta: le domande potranno essere trasmesse dalle ore 10.00 del 23 giugno 2026 alle ore 13.00 del 21 giugno 2026, per un totale di circa 28 giorni. Tuttavia, è importante notare che l'applicativo sarà disponibile per la compilazione e validazione già a partire dalle ore 10.00 del 18 giugno 2026, permettendo ai richiedenti di preparare la documentazione in anticipo. Un elemento critico è il limite massimo di 350 domande: una volta raggiunto questo numero, l'accesso all'applicativo verrà chiuso automaticamente, indipendentemente dalla scadenza ufficiale. Questo meccanismo rende fondamentale presentare la domanda con tempestività per non rischiare di trovare il sistema già saturo.
La tempistica è dunque serrata e richiede una preparazione preventiva accurata. È consigliabile iniziare a raccogliere la documentazione necessaria già prima dell'apertura ufficiale del bando, in modo da poter caricare la domanda nei primi giorni di disponibilità dell'applicativo e evitare il rischio di esclusione per raggiungimento del numero massimo di istanze.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella combinazione di tre fattori: la forma di finanziamento a fondo perduto, che non richiede restituzione; l'importo significativo fino a 50.000 euro, che consente investimenti strutturali; e la focalizzazione su innovazione e riqualificazione, ambiti strategici per la competitività del commercio e della ristorazione nel contesto urbano contemporaneo. Per imprese che operano nella Città Metropolitana di Bologna e rientrano nei settori indicati, questa rappresenta un'occasione concreta per modernizzarsi con un supporto finanziario sostanziale.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area emilia_romagna.
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