Sostegno alla competitività internazionale e allo sviluppo dell’export - Annualità 2026 - CCIAA del Gran Sasso D'Italia

Ente erogante: Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura del Gran Sasso D'Italia

Scadenza

24 novembre 2026

30 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

300.000 €

Contributo max

5000 €

Descrizione del bando

La Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia mette a disposizione delle imprese del proprio territorio un programma di voucher a fondo perduto denominato "Bando Doppia Transizione 2026", finalizzato a sostenere l'adozione di tecnologie digitali avanzate e l'avvio di processi di sostenibilità aziendale, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. L'obiettivo dichiarato è stimolare la cosiddetta "doppia transizione" — digitale ed ecologica — attraverso l'acquisizione di soluzioni tecnologiche, servizi di consulenza specialistica e percorsi formativi che rafforzino la competitività delle imprese locali.

L'agevolazione è erogata sotto forma di voucher a fondo perduto, con un importo massimo unitario di 5.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria, elevabile di ulteriori 250 euro in presenza di specifici elementi premianti. La copertura massima è pari al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo ammissibile fissato a 4.000 euro. La dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Camera di Commercio ammonta a 400.000 euro. I voucher sono soggetti, ove applicabile, a ritenuta d'acconto del 4% ai sensi del D.Lgs. 33/2025.

Il bando è rivolto esclusivamente a Micro, Piccole e Medie Imprese, secondo la definizione della Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE, con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia. Non sono previste esclusioni per settore merceologico o codice ATECO sulla base del testo disponibile. Le imprese devono essere attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale, con i contributi previdenziali e assistenziali attestati da DURC valido, e con le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. È richiesta l'assenza di procedure concorsuali liquidatorie in corso, di sanzioni interdittive e di condanne penali definitive a carico di legali rappresentanti o amministratori per reati ostativi alla contrattazione con la pubblica amministrazione. Le imprese devono inoltre aver adempiuto all'obbligo assicurativo per danni da eventi catastrofali introdotto dalla Legge 213/2023.

Le spese ammissibili riguardano due macro-categorie: l'acquisto di tecnologie e l'acquisizione di servizi di consulenza e formazione, purché coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e con le caratteristiche tecniche specificate nell'articolo 7 del bando. I fornitori di servizi non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l'impresa richiedente, secondo quanto previsto dalla normativa civilistica richiamata nel testo.

Sono previsti elementi premianti che incrementano il voucher di 250 euro: il possesso del rating di legalità, verificabile nell'apposito elenco alla data di presentazione della domanda, e la certificazione della parità di genere ai sensi dell'art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006 e della Legge 162/2021, anch'essa da possedere alla data di presentazione. La premialità è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili.

Ogni impresa può presentare una sola domanda; in caso di presentazione multipla, viene considerata valida unicamente l'ultima in ordine cronologico. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria, di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse o di riaprirli qualora le risorse non vengano interamente assorbite.

Il testo disponibile non riporta scadenze specifiche per la presentazione delle domande né le modalità operative di accesso alla piattaforma o allo sportello. Per questi dettagli è opportuno consultare direttamente il sito della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia o il portale del Punto Impresa Digitale (PID) di riferimento.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per investimenti in digitalizzazione e sostenibilità di importo relativamente contenuto, con una soglia di accesso bassa (4.000 euro di spesa minima) e una procedura gestita a livello camerale, quindi tendenzialmente più accessibile rispetto a bandi nazionali o regionali di maggiore complessità.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Abruzzo

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Abruzzo.

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Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026