Scadenza
30 ottobre 2026
152 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Brescia e si rivolge alle imprese agricole della provincia che operano nel settore olivicolo. L'obiettivo è sostenere gli investimenti aziendali attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto, attingendo a un fondo complessivo stanziato di 120.000 euro. Si tratta di uno strumento concreto e accessibile, pensato per accompagnare le imprese olivicole bresciane nel potenziamento delle proprie strutture produttive, dalla coltivazione fino alla trasformazione e commercializzazione dell'olio d'oliva.
Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile al netto di IVA, con un tetto massimo di 5.000 euro per impresa. La spesa minima ammissibile è fissata a 1.500 euro (sempre al netto di IVA). Il beneficio non è cumulabile con altre forme di agevolazione pubbliche — contributi, sovvenzioni o sgravi fiscali — per la medesima iniziativa. È importante sottolineare che si tratta di un contributo a rendicontazione: l'impresa deve prima sostenere e pagare le spese, e solo successivamente presentare domanda allegando le fatture quietanzate. Le spese devono essere sostenute e pagate nel periodo compreso tra il 17 marzo 2026 e il 30 ottobre 2026.
Le tipologie di spesa ammissibili sono definite in modo puntuale. Rientrano nell'agevolazione l'acquisto di attrezzature per la raccolta delle olive, per la potatura degli olivi, per i trattamenti degli oliveti e per la triturazione di rami e sterpaglie. Sono ammesse anche le macchine per il confezionamento dell'olio d'oliva, i contenitori per la conservazione con relativi sistemi di saturazione e impianti di filtrazione, nonché l'acquisto di giovani piante d'olivo. Sono finanziabili inoltre l'acquisto e l'installazione di nuovi impianti di irrigazione o la ristrutturazione integrale di quelli esistenti. Infine, rientrano tra le spese ammissibili i costi diretti per la partecipazione a concorsi degli oli extravergine a denominazione protetta DOP.
Possono accedere al bando le micro e piccole e medie imprese agricole, come definite dall'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, che abbiano sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Brescia, siano iscritte al Registro delle Imprese e in regola con la denuncia al REA della Camera di Commercio di Brescia, e svolgano attività di produzione primaria e/o trasformazione e commercializzazione dell'olio d'oliva. Sono escluse le imprese con pendenze previdenziali, quelle non in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, quelle sottoposte a procedure concorsuali o fallimentari, e quelle i cui amministratori abbiano riportato condanne definitive per specifici reati nel settore degli oli di oliva vergini. È richiesta inoltre la regolarità rispetto agli obblighi di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali introdotti dalla Legge di Bilancio 2024, con le eccezioni previste dalla normativa vigente per alcune categorie di micro e piccole imprese.
Il bando prevede due forme di premialità aggiuntiva. Le imprese in possesso del rating di legalità possono ottenere un bonus che varia da 150 euro per una stella fino a 500 euro per tre stelle, attingendo a una riserva pari al 3% del fondo stanziato. Le imprese in possesso della certificazione di parità di genere (UNI/PdR 125:2022, rilasciata da organismo accreditato ai sensi della Legge n. 162/2021) possono richiedere un'ulteriore premialità di 250 euro, allegando la relativa certificazione alla domanda.
Il contributo è erogato nel rispetto della normativa europea sugli aiuti de minimis, in particolare i Regolamenti UE n. 2831/2023 e n. 1408/2013 e successive modifiche. L'impresa deve pertanto sottoscrivere e allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alla concessione di aiuti in regime de minimis. È previsto anche un massimale annuo complessivo di 20.000 euro per impresa, applicabile qualora la stessa presenti più domande relative a diversi bandi camerali nell'anno 2026.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma Restart di Infocamere, con firma digitale del titolare o legale rappresentante in formato CAdES (estensione .p7m). Non sono ammesse altre modalità di trasmissione, né cartacee né tramite altri strumenti informatici. La domanda deve essere corredata da: il modulo principale con dichiarazioni, le fatture quietanzate con evidenza del pagamento (data, modalità, firma e timbro del fornitore), la dichiarazione sostitutiva sull'afferenza delle fatture al bando, la dichiarazione de minimis, e, ove applicabile, la documentazione relativa al rating di legalità e/o alla certificazione di parità di genere. I pagamenti in contanti e per compensazione non sono ammessi. L'impresa deve indicare un indirizzo PEC valido ai fini delle comunicazioni procedurali.
Le domande possono essere presentate a partire dal 17 marzo 2026 e fino al 30 ottobre 2026, dalle ore 9:00 alle ore 16:00. Le istanze vengono esaminate e accolte in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento del fondo disponibile. Il termine massimo per la conclusione del procedimento di liquidazione è fissato in 24 mesi dalla chiusura dei termini di presentazione. Il contributo viene erogato al netto di una ritenuta d'acconto del 4%, salvo che l'impresa dimostri di possedere i requisiti soggettivi per l'esenzione, compilando l'apposita dichiarazione fiscale.
Per un imprenditore olivicolo bresciano, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e relativamente semplice da cogliere: il rimborso del 50% delle spese sostenute per ammodernare l'azienda, con un processo interamente digitale e tempi di presentazione ampi. La logica a sportello con priorità cronologica suggerisce di non attendere l'ultimo momento, soprattutto considerando che il fondo è limitato e potrebbe esaurirsi prima della scadenza.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area lombardia.
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